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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Sinistra, male inguaribile

lunedì, 14 agosto 2017, 16:24

di aldo grandi

Si dicono marxisti, comunisti o anche di sinistra, internazionalisti e antagonisti, progressisti o radical choc mentre, in realtà, a malapena riescono distinguere una trota da una carpa, di Marx hanno letto nulla e di Engels ancora meno. Saprebbero, altrimenti, queste capre con le corna aguzze e il mantello verniciato di rosso o, anche, di nero che va tanto di moda di questi tempi e a queste latitudini, che fu proprio uno come Karl Marx, né più né meno di un altro ebreo come Sigmund Freud, a lottare tutta la vita per cercare di togliere le fette di prosciutto dagli occhi di chi, al loro posto, aveva le salsicce dell'ignoranza. La necessità di abbandonare le illusioni sulla propria condizione è la necessità di abbandonare una condizione che ha bisogno di illusioni. Eccolo l'aforisma perfetto, valido per tutti, da destra a sinistra, dal diritto al rovescio e financo di sguincio. Oggi a sinistra si vive di rendita e si prova e si cerca, sfruttando le conseguenze del secondo conflitto mondiale, di installare e instillare in chi la pensa diversamente, i sensi di colpa tipici di chi, poi, fatica a andare avanti e a controbattere. La sinistra, in quest'era di mediocrità e livellamento verso il basso, perduti i miti dell'operaio massa e della classe operaia che non solo non è andata in paradiso, ma, realmente, nemmeno all'inferno essendosi dissolta come neve al sole della tecnologia, ha scelto l'immigrato massa per tentare di risalire la china e scardinare il sistema...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Svegliatevi!

giovedì, 10 agosto 2017, 18:33

di aldo grandi

No, tranquilli. Non siamo testimoni di Geova intenti a distribuire la rivista che porta lo stesso nome di questo titolo di questa ennesima rubrica che grida disperata nella solitudine della notte. Testimoni, quello, forse sì, ma della devastazione che stiamo vivendo. Adesso tutti sembrano essersene accorti. Lucca è avvolta nel suo immobilismo mentre questa giunta di incapaci e di bradipi sta lasciando che la città diventi preda di degrado, sporcizia, microcriminalità, clandestini a go-go. Se si pensa che l'articolo sull'africano arrestato dai carabinieri in via Fillungo, in un giorno, ha totalizzato quasi 18 mila visualizzazioni, si ha un'idea di quale sia, ormai, il grado di insofferenza che la maggior parte degli italiani, quelli veri, quelli che hanno ancora non un nazionalismo esasperato, ma un briciolo di orgoglio e di dignità, prova di fronte a questa invasione programmata e a questa sostituzione etnica sistematica e scientemente allestita dagli organismi sovranazionali e dai sostenitori della globalizzazione tout court. L'extracomunitario che aveva scagliato due biciclette contro la gente in mezzo alla strada è stato rimesso subito in libertà da una magistratura che non rappresenta più nessuno tranne se stessa. Questa notte una banda di quattro bastardelli minorenni albanesi è stata fermata da una pattuglia di carabinieri che, mentre gli alti ufficiali dell'Arma - vedi il comandante generale Del Sette indagato per la vicenda Consip e di recente in visita osannato in Garfagnana - stanno col culo...


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Faccia da... Parrini

martedì, 8 agosto 2017, 23:04

di aldo grandi

Difficile, nonostante i clandestini che sbarcano a migliaia sulle nostre povere coste massacrate dall'ignavia e dalla demenza nemmeno troppo senile dei politicanti da strapazzo di questa seconda - ma la terza sarebbe la stessa cosa e la quarta pure peggio - repubblica, a dispetto delle Boldrini o degli Alfano, dei Gentiloni e dei Renzi o delle Mogherini disposte a pi greco mezzi con tanto di velo di fronte all'islam, trovare, con questo caldo un motivo non tanto per arrabbiarsi quanto, casomai, per domandarsi se l'essere umano, al di sopra della bocca e del naso oltreché degli occhi, abbia anche un cervello pensante o se, clamorosamente, ci troviamo di fronte a una cacata di cavallo senza inizio né, tantomeno, fine. Poi, quando tutto sembra disperare e anche i Cecco a cena delle nostre amate Gazzette restano miseramente in bianco come gli spazi degli articoli censurati durante la prima e la seconda guerra mondiale, ecco che da Firenze, dall'interno di quell'ammasso di ferraglia denominato Pd, fuoriesce la notizia che non ti aspettavi, a cui è difficile credere, che ti fa capire, però, che razza di partito è diventato il partito democratico (sic!) del pesce che puzza dalla testa al secolo Matteo Renzi, il fallito tra i falliti, colui che ha dalla propria parte tutti i mezzi di informazione che, da leccaculo quali sono, consumano lingua e polpastrelli per provare a far risalire le quotazioni del puffo pardon putto fiorentino...


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Fuga dalla Vittoria

domenica, 6 agosto 2017, 00:12

di aldo grandi

Chi scrive, da sempre, odia le ingiustizie, i soprusi, le soverchierie commessi nei confronti di chiunque, i privilegi, le consorterie, i comitati di affari, i partiti, tutto ciò che serve a relegare l'individuo e le sue capacità, l'uomo e la sua dignità, nei bassifondi della società. Chi scrive odia, soprattutto, il potere che non è di destra né di sinistra, né di centro: il potere, più semplicemente, è. Ed è uguale ovunque e ad ogni latitudine. Bene, per aver difeso il professor Pietro Martinelli sospeso e decurtato dello stipendio di circa 400 euro per aver manifestato il proprio pensiero sull'islam a una studentessa egiziana che non si era alzata in piedi come avevano fatto tutti gli altri e che, durante la lezione, se ne era andata per non assistere alla relazione sullo stato dell'Isis, la Gazzetta di Lucca ha ricevuto una lettera dell'avvocato milanese della preside della scuola dove insegna Marinelli. Proprio la preside, del resto, ha sospeso l'insegnante. Nella lettera dell'avvocato ci è stato intimato di non scrivere più sulla questione e di aver offeso la professoressa Maria Vittoria Amantea senza averla nemmeno ascoltata. Una lettera lunga quella del legale Marco Maccaferri che a noi sembra assurgere e assumere il tono di un ultimatum e l'avvocato sa bene che a un ultimatum si risponde solamente in un modo...


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Aldo Grandi al rogo!

lunedì, 31 luglio 2017, 08:24

di barbara pavarotti

Aldo Grandi sta dalla parte sbagliata. Sempre. Perché non è diplomatico, non conosce le mezze misure, perché a ogni editoriale è come se volesse giocarsi la sua vita ai dadi, perché provoca senza pudore e ignora reticenze e compromessi. Aldo Grandi è nato così, pecora nera in un mondo di pecore. E ora il gregge si fa lupo. Un branco di lupi affamati pronto a gettarsi sulla preda per dilaniarla. Tutti contro il cattivo, il mostro, lo “pseudo giornalista” che vuole la fine dell’era boldriniana e della sinistra e non manca occasione di fare la Cassandra di sciagure. Già in atto peraltro, ampiamente provate. Ma siccome per la gente perbene è meglio voltarsi dall’altra parte e far finta di nulla, perché non è carino, santo cielo, ricordare a ogni piè sospinto ciò che non va, per questa gente perbene insomma Aldo Grandi è troppo permale. Sono diventati feroci dunque i nostri moderati. I timorati di Dio e degli uomini non vedono l’ora di crocifiggerlo, almeno a parole, di radiarlo, di espellerlo dal sistema che, se non ci fosse lui a rompere le balle, via, andrebbe tanto benino. E’ ora di fargliela pagare insomma. Stanno tirando fuori tutto il loro rancore, a lungo represso, contro chi senza sconti ha smascherato imbrogli, corruzione, favoritismi di un sistema di potere talmente diffuso e ramificato che la gran parte dei cittadini, rintronata da una martellante e persuasiva opera di persuasione, non vede nemmeno più. Fatto bene, dunque, molto bene...


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Micciché? Ma de che?

sabato, 29 luglio 2017, 15:09

di aldo grandi

In questa dannata, caldissima, noiosa giornata di fine luglio, con la temperatura che sfiora i 35 gradi e la città di Lucca svuotata dai suoi abitanti che hanno scelto, giustamente, mare o monti per dimenticare le quotidiane viltà di questo Governo senza testa e senza pancia, ci mancava solamente la lettera che la signorina Lia Chiara Micciché, ex dipendente di una azienda di comunicazione del centro storico e, adesso, assessore al comune di Capannori, ha scritto all'ex premier Matteo Renzi, massacrato al referendum di dicembre, ma, grazie ai giornalisti leccaculo e servi di regime, sempre in Tv o ai talk show a pontificare nonostante il popolo italiano gli abbia fatto chiaramente capire che non lo vuole più tra i coglioni. Questa signorina Micciché si lamenta perché, a suo avviso, il suo segretario di partito non darebbe la giusta considerazione, soprattutto sotto il profilo del vocabolario, alle esigenze di coloro, etero, ma, soprattutto, gay e lesbo, meriterebbero maggiore attenzione in nome della libertà che i padri del partito democratico hanno rivendicato e ottenuto dopo aspre lotte contro, immaginiamo, il solito fascismo...


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Aggredito da un clandestino il gestore del bar di fronte alla tendopoli: e ora Tambellini e Fasano che fanno?

giovedì, 27 luglio 2017, 21:27

di aldo grandi

Era prevedibile che, prima o poi, sarebbe accaduto. Diranno, adesso, che siamo razzisti e fascisti, che abbiamo gridato al lupo e il lupo alla fine è arrivato. La verità, però, è un'altra e si sta drammaticamente dimostrando in tutta la sua evidenza non solo a Lucca, ma in tutta Italia: quando immetti milioni di persone all'interno di una realtà dove non sanno cosa fare, come farla, dove trovarla e per quale ragione dovrebbero farla visto che non ce n'è una che sia una plausibile e comprensibile, allora accade che qualcuno possa anche, in preda alla rabbia e al senso di frustrazione e fallimento, esplodere. Così è stato ieri all'ingresso del bar che si trova giustappunto di fronte alla tendopoli voluta da Alessandro Tambellini, dalla pre-fetta Giovanna Cagliostro e dall'attuale sorella che niente fa per rimuoverla così come dalla giunta appena insediatasi che, anzi, tollera il fatto che sia giunta ad ospitare quota 283 profughi grazie alla generosità di Fasano, presidente della Croce Rossa che con il business degli immigrati si è messa in tasca milioni di euro in tutta Italia. Ora sia chiaro e questa è la provocazione consueta che non possiamo non fare: Savino Sorice, il proprietario del bar Il Semaforo di via delle Tagliate, non è nel centro storico e non è nemmeno particolarmente frequentato dalla Lucca radical più o meno chic-choc...


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Laura Boldrini un male incurabile

domenica, 23 luglio 2017, 20:32

di aldo grandi

No ragazzi, niente violenza, niente guerra civile, niente bastoni, coltelli, ramazze contro chi sta distruggendo, anno dopo anno, la nostra identità nazionale, culturale, storica, religiosa, financo sessuale. Nessuna violenza può essere giustificata per ribellarsi a chi, invece di difendere il proprio e il nostro territorio, ha fatto entrare cani e porci con la conseguenza che, ormai, ovunque regnano degrado e anarchia, odio e insofferenza, rabbia e miseria civile ancor prima che economica. Nonostante i teorici del diritto alla resistenza e all'opposizione, da San Tommaso in poi, da John Locke ai filosofi che si opponevano all'assolutismo, abbiano tutte le ragioni di questo mondo, la nostra civiltà non può accettare di scendere sul terreno della violenza. A meno che... Già, a meno che non sia attaccato l'inalienabile diritto alla protezione di se stessi, della propria famiglia, dei propri beni, del proprio territorio, della propria sovranità in sostanza, del popolo. Mai come in quest'epoca derelitta e devastata, c'è stato un sentimento di disprezzo così forte per un personaggio il cui spessore politico è inversamente proporzionale alla rabbia e all'odio che suscita nelle masse degli italiani. Laura Boldrini, presidente del Transatlantico, una sorta di Schettino in gonnella che sta trascinando il Paese contro gli scogli di una inesistente e ipotetica, ma, purtroppo reale isola del Giglio africana...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Ruggine sugli strumenti chirurgici al S. Luca: la Asl prova a negare, ma la Gazzetta rilancia

venerdì, 21 luglio 2017, 22:20

di aldo grandi

Se non fosse che chi scrive fa questo lavoro da quasi trent'anni, ci sarebbe anche da farsela sotto o persino mettersi in dubbio quando si ricevono ardimentosi e azzardati tentativi di smentire financo l'evidenza. In una città dove si rischia solo se si ha la rete o la poltrona ben attaccate sotto il culo, raro è trovare qualche giornalista che va a fondo provando a raccontare quello che nessuno, salvo interventi sporadici e non sempre possibili della magistratura, osa tirare fuori. Accadde mesi fa quando, per primi e unici, lanciammo la incredibile storia del rene asportato per sbaglio, con la direzione sanitaria della Asl che, fino alla mattina successiva alla pubblicazione della notizia negava l'evidenza asserendo che non risultava nulla. Si seppe poi che questa costante e ripetuta negazione - che aveva fatto venire meno il sonno al sottoscritto per quasi tutta la notte - era stata causata dal fatto che nessuno, all'ospedale San Luca, aveva avuto il coraggio o gli attributi per dire al paziente operato che gli avevano portato via il rene sbagliato. Solo quella mattina e soltanto per colpa della Gazzetta di Lucca, i medici furono costretti a recarsi a casa dello sfortunato imprenditore per metterlo al corrente dell'accaduto. Così, quando si ricevono, a queste latitudini, smentite da organismi ufficiali, si ha l'abitudine di passarle al setaccio non soltanto degli occhi e dell'evidenza, ma anche di quella sorta di linguaggio non scritto che traspare a chi fa questo mestiere per professione e non, come cani e porci negli ultimi tempi, per diletto...


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Alessandro Tambellini, il sindaco dimezzato

mercoledì, 19 luglio 2017, 22:27

di aldo grandi

No, Alessandro Tambellini, questo sindaco inutile e incapace, non è un personaggio di Italo Calvino tantomeno un visconte, ma dimezzato, se non peggio, lo è sicuramente. Eletto grazie ad uno dei giochi più sporchi che si siano mai avuti, votato solamente dai suoi fedelissimi e da una Sinistra antitaliana, antilucchese e antinazionale, responsabile dell'invasione dell'Italia e dei prodromi di guerra civile che si profilano all'orizzonte, egli ha combinato una cazzata dietro l'altra e l'ultima in ordine di tempo è stata quella di ieri sera quando è stato eletto presidente del consiglio comunale - assise assolutamente priva di senso - Francesco Battistini, uno al quale, al massimo, noi avremmo offerto la direzione della bocciofila locale. Tambellini ha spaccato la città a metà in più occasioni, frantumando quel senso di appartenenza e di identità che, adesso, sta cercando disperatamente di ritrovare e di inculcare nei cittadini lucchesi i quali, al massimo, di lui e delle sue esternazioni se ne fregano. E questo dopo aver ballato la danza della pioggia con un senegalese in piazza S. Michele e essere entrato al Palazzo dei Bradipi con la bandiera degli zingari tenuta bene in mano e, infine, aver cantato insieme ai suoi partigiani Bella Ciao, canzone che sta bene in un ritrovo di nostalgici o di appassionati del bel canto, ma non all'insediamento di un sindaco che vuole esserlo di tutti...


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Ultime notizie brevi


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giovedì, 17 agosto 2017, 16:46

Torna la tradizionale festa dell’Assunta a Montecatino

Domenica 20 agosto a partire dalle ore 17 a Montecatino (mt.482 s.l.m.), percorrendo la Valfreddana attraversando il paese di Cappella, si terrà la tradizionale festa dell’Assunta, patrona dell'omonima chiesa. Luogo di antica memoria: “Grazie agli scavi effettuati nell'estate del 1986 si è scoperto che a partire dal V - III sec.


giovedì, 17 agosto 2017, 14:07

Capannori: ad Artemisia i "Kinnara"

Domenica alle ore 21,30 presso il Polo Culturale Artemisia (il Mattaccio) a Tassignano il Centro Culturale Tassignano è lieto di presentare, col patrocinio del comune di Capannori , i Kinnara , famosa band viareggina che con la meravigliosa voce di Paolo Pardini ci farà rivivere le canzoni di Fabrizio De Andrè.


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mercoledì, 16 agosto 2017, 23:29

Un nuovo tour guidato presso Palazzo Pfanner

A distanza di due settimane, dopo il felice esito della prima visita, torna un nuovo tour guidato presso Palazzo Pfanner, una delle dimore storiche più importanti dell'intera Toscana.L'obiettivo principale della visita è dare visibilità ad un luogo che gli stessi toscani, per non dire lucchesi, spesso ignorano, ma che cela...


mercoledì, 16 agosto 2017, 16:37

Capannori: ultimi giorni di proiezioni per il cinema all'aperto

Finale in crescendo per "La bella estate" il cinema all'aperto di Capannori promosso dal Comune in collaborazione con Alfea cinematografica e Cinema Arsenale. Al Polo Culturale Artémisia di Tassignano fino al 26 agosto, ultimo giorni di proiezioni, si potrà assistere non solo a grandi successi, ma anche a film appena...


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mercoledì, 16 agosto 2017, 16:32

Sopralluogo fognature a Lammari: richiesto un intervento urgente per questioni igienico sanitarie

Stamani è stato effettuato un sopralluogo,come richiesto, in località liso a Lammari per verificare le cause che da giorni sono causa di  forti maleodorazioni proveniente da scarichi delle fognature. Il problema è complesso perché adesso le maleodorazioni provengono dalle griglie della fossa tombata  che attraversa via di Liso con via Lombarda.


mercoledì, 16 agosto 2017, 14:06

Il dolore di Confcommercio per la scomparsa di Brunella Innocenti

Esprime dolore e commozione Confcommercio Imprese per l'Italia – Province di Lucca e Massa Carrara, attraverso le figure del presidente Ademaro Cordoni, del direttore Rodolfo Pasquini e del presidente della Commissione centro storico Giovanni Martini, nell'apprendere la notizia della avvenuta scomparsa della collega Brunella Innocenti.


mercoledì, 16 agosto 2017, 14:05

Corsi di inglese per ragazzi

L'associazione "Amici del libro" organizza corsi di inglese per ragazzi  allo scopo di ripassare e effettuare chiarimenti sulla lingua  prima che inizi il nuovo anno scolastico. I corsi saranno tenuti da insegnante di madrelingua e si svolgeranno nei locali della Biblioteca Comunale Decentrata "M.Tobino di Camigliano" da lunedì 28 agosto...


sabato, 12 agosto 2017, 12:03

Ufficio protocollo chiuso per aggiornamento giovedì 17 agosto

L’ufficio protocollo rimarrà chiuso al pubblico giovedì 17 agosto per l’aggiornamento del software. 


venerdì, 11 agosto 2017, 23:32

Si rafforza il rapporto tra A.S. Lucchese Libertas e Studio Sport S.r.l.

La A.S. Lucchese Libertas annuncia che, dopo anni di collaborazione, Studio Sport S.r.l, azienda specializzata nella fornitura di abbigliamento sportivo, sarà il fornitore ufficiale della squadra ed entrerà nella famiglia rossonera anche come sponsor per la stagione calcistica 2017/18.


venerdì, 11 agosto 2017, 16:42

Provincia di Lucca: lunedì gli uffici resteranno chiusi

L'amministrazione provinciale informa cittadini e utenti che gli uffici dell'Ente resteranno chiusi al pubblico lunedì 14 agosto, compresi i Centri per l'impiego e il Cantiere Giovani. Rimarranno comunque garantiti i servizi di reperibilità, pronto intervento e vigilanza.