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lunedì, 26 giugno 2017 - Recte agere nihil timere

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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

E ora cinque anni di opposizione dura, senza pietà

lunedì, 26 giugno 2017, 01:12

di aldo grandi

Bene. Anzi, male, ma l'ignavia di questa massa di pecore appartenente ad un gregge chiamato Lucca ha scelto di non andare a votare e così facendo, ha consegnato la città nelle mani del partito antitaliano e antinazionale per eccellenza. Aveva ragione, tempo fa, Roberta Martinelli quando, una sera che ci incontrammo, ebbe a dire che Lucca ha sempre pagato il re e il papa per essere indipendente, figuriamoci se avrà il coraggio di cambiare andando contro il potere costituito. E così è stato. Lucca ha scelto, sostanzialmente, di restare dov'è e com'è, ossia una città praticamente invasa da centinaia di clandestini, con un campo zingari ultimamente accresciutosi perché nessuno è andato, probabilmente, a controllare, con un'atmosfera cupa, triste, dove conta soltanto essere ultimi perché se solamente ci si azzarda ad alzare la testa, ecco che la mediocrità finirà per tagliarle tutte. Ha vinto il comunismo, lo statalismo, il parassitismo, la mediocrità, l'eguaglianza fasulla verso il basso eretta a sistema, lo spirito antitaliano e antinazionale, l'antifascismo becero e d'accatto, il sindacalismo estremista, tutto ciò che pretende e niente dà in cambio...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Perché gli ex brigatisti e gli ex terroristi sono stati i primi, in Francia, a schierarsi con i clandestini?

sabato, 24 giugno 2017, 23:28

di aldo grandi

Che cosa accadrebbe se qualcuno, chiunque esso sia, decidesse di voler varcare la soglia di casa vostra, così, semplicemente, perché per la testa gli passa questa idea? Ovviamente reagireste prima verbalmente, poi in malo modo, alla fine insorgereste contro quella che sarebbe ed è una violenza a tutti gli effetti. Ebbene, ci sono 800 mila clandestini pronti a salpare dalle coste della Libia e le nostre navi, di quella che una volta era la regina del mare, la Marina Militare Italiana, oggi ridotta a fare la badante nel Mediterraneo, che li raccoglieranno per sbarcarli in Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna. E senza che le popolazioni locali in primis si ribellino, insorgano, reagiscano. Com'è possibile che noi italiani si sia diventati così pecoroni? Come è possibile che l'Italia abbia perso, complice la sconfitta della guerra e il tradimento del fascismo, ogni senso di identità nazionale, religiosa, geografica, sociale? Sono anni, ormai, che, complici il Partito democratico e le forze della Sinistra oltre alla frazione papalina legata a papa Bergoglio, che l'Islam e l'immifrazione spinta stanno devastando il tessuto sociale e connettivo di questo sfasciato Stivale...


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Come ostriche attaccate allo scoglio

giovedì, 22 giugno 2017, 18:42

di aldo grandi

Le stanno provando tutte. Le stanno cercando tutte. Le stanno trovando tutte. Con il culo attaccato alla poltrona, come ostriche attaccate allo scoglio, come paguri bernardo incollati alle loro attinie, i residuati più o meno bellici di questo sistema corrotto e corruttore alzano l'unico muro che deve essere, veramente abbattuto, quello contro ogni mutamento. A una città come Lucca, orgogliosa della propria indipendenza che solo un certo Napoleone Bonaparte - altro che Alessandro Tambellini o Andrea Marcucci o Matteo Renzi - riuscì a minare e abbattere, somministrano, in queste ultime ore di campagne elettorale, dosi massicce di antibiotici ché tali solo e soltanto possono essere definiti: medicinali in grado di curare senza che, tuttavia, un vero malato ci sia. Perché Lucca, la Lucca che si ribella alla Sinistra senza identità, alla Sinistra antitaliana, antinazionale, falsamente e ipocritamente antifascista, è una Lucca fatta di gente orgogliosa e laboriosa che non ha bisogno del Pd, né dello ius soli, né dei clandestini, né della teoria Gender, né delle adozioni gay per sentirsi sulla retta via. Questa Sinistra debosciata, cupa, triste, parassita, pronta a succhiare dalle mammelle di uno stato dove non esistono competizione né meritocrazia...


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Caro Giorgio che schifo che fai...

domenica, 18 giugno 2017, 12:26

di aldo grandi

Mai avrebbe pensato, questo scribacchino di provincia, di dover appellarsi al vecchio amico e sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro in questo modo. Ma, onestamente, non riesce, il sottoscritto, a trovarne di migliori e più adatti alla bisogna. Nella vita si può essere tutto e il contrario di tutto, ma c'è un limite imposto dalla decenza oltreché dalla dignità e questi due concetti, alla luce di ciò che ha scelto di fare il sindaco di Viareggio - ma è proprio sindaco di questa disgraziata città? - sembrano essere lontani anni luce dalla concezione dell'ex sindaco capannorotto. Del Ghingaro, durante i suoi due mandati a Capannori, più volte è entrato in conflitto, addirittura, in guerra con comunicati non inviati e maltrattamenti sul quotidiano La Nazione, con Remo Santini, ex cronista ed ex caposervizio della redazione lucchese. Antipatia allo stato puro da parte di un uomo, Del Ghingaro, che ha sempre mal sopportato le critiche figuriamoci le campagne di stampa a suo sfavore. Così, adesso, gli è capitata l'occasione di vendicarsi anche se siamo convinti che si tratta solo di una coincidenza. Del Ghingaro ha annunciato che, al ballottaggio del 25 giugno, voterà Alessandro Tambellini. Il sindaco di Viareggio, infatti, vive e lavora a Lucca ed è anche stato iscritto alla sezione Pd del centro storico prima di essere emarginato, esiliato, umiliato e, al termine, sbattuto fuori...


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Francesco Raspini, quando il politico prevale sul poliziotto

venerdì, 16 giugno 2017, 09:07

di aldo grandi

La Gazzetta di Lucca ha pubblicato, ieri sera, l'articolo con cui dava notizia che l'ex assessore con delega alla polizia municipale Francesco Raspini (Pd), era stato indagato dalla procura della Repubblica per violazione del segreto d'ufficio. Ovviamente i soliti dementi della Sinistra, cresciuti e vissuti a pane e dietrologia, hanno voluto vedere nella cosa una sorta di complotto contro la giunta Tambellini e il sindaco uscente. Capre. Non è colpa di nessuno se Francesco Raspini l'avviso di garanzia l'ha ricevuto in questi giorni e non prima né dopo. Se, però, l'ignoranza può essere ammessa per la maggior parte dei lettori che non conoscono né il codice penale, né quello di procedura penale né, tantomeno, la legge sulla stampa, non è ammissibile che lo stesso Raspini, ex poliziotto e, adesso, politico a tutto campo, faccia finta di non sapere né di domandarsi quel che sarebbe giusto si domandasse invece di pubblicare quello che pubblica sul suo personale profilo facebook come, ormai, è in uso a tutti i figliocci e figliastri di quel personaggio privo di senso e di utilità che risponde al nome di Matteo Renzi. Ecco le parole di Raspini...

 

 

 


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Inchiappettati

lunedì, 12 giugno 2017, 19:53

di aldo grandi

E' finita o, almeno, per sei degli otto candidati a sindaco di questa città senza confini né identità, le luci si sono spente e la giostra ha smesso di girare. In realtà, al termine di questa lunga e combattuta tornata elettorle, il lato più saliente è che più della metà degli aventi diritto, a Lucca, hanno scelto di starsene a casa, di andare al mare o ai monti e, comunque, di non sporcarsi le mani per recarsi alle urne. Il sindaco, sia Tambellini sia Santini, finirà per guidare una città dall'alto - o dal basso più giustamente - di una misera percentuale dei suoi abitanti. Tornando, tuttavia, al voto di ieri e allo scrutinio di oggi, appare evidente che l'unico, indiscusso e oggettivo vincitore è stato, se non altro per le posizioni da cui era partito e il credito di cui godeva, Fabio Barsanti, rappresentante di CasaPound e appoggiato dalla lista Alleanza per Lucca. Il suo quasi 8 per cento dei suffragi è testimonianza di una simpatia e di un impegno politico che sarebbe troppo semplicistico liquidare, come fanno gli imbecilli dell'altra sponda, con i soliti, ricorrenti, rigurgiti di fascismo. CasaPound ha saputo interpretare la protesta della gente comune ancor più di tante altre forze, quantomeno a livello di periferie e di giovani. Bastava parlare con le persone per strada, comunque, per avere sentore di questo successo per certi versi inaspettato e, diranno in molti, incostituzionale...


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Alessandro Tambellini un amico da rispettare, ma da combattere fino all'ultimo per farlo perdere

mercoledì, 7 giugno 2017, 02:23

di aldo grandi

L'imbarco a Bastia è alle 16.15. Da Marina di Pinarello, sud della Corsica, portandoci dietro un bagaglio di 183 anni - Dory (92) e Nedo (91), giovani virgulti, si fa per dire, di questa Italia allo sfascio che non vuole mollare - la partenza avviene alle 12.15, quattro ore prima, memori del traffico, soprattutto, in vista della principale città corsa dopo Ajaccio. Invece in Francia è il 5 giugno, Fète de la Victoire. Già, perché mentre noi italiani, che non abbiamo vinto nulla essendo Mussolini e il fascismo miseramente crollati sotto le bombe degli Alleati e battuti da un nazionalismo straccione e presuntuoso, celebriamo la Festa della Repubblica il 2 giugno, i francesi di Charles De Gaulle si erano guadagnati, nonostante la sconfitta iniziale e il regime di Vichy, un posto a sedere tra le potenze vicintrici del secondo conflitto mondiale. Viene in mente al sottoscritto la bottiglia del valore di oltre 7 mila euro di vino rosso francese la cui etichetta recitava, appunto, Le vin de la victoire, targato 1945, trafugata all'interno della meravigliosa cantina dell'Enoteca Marcucci dell'amico Michele. Tornando alla Corsica...


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Stiamo meglio, lassù (e quaggiù) qualcuno ci ama

domenica, 4 giugno 2017, 23:30

di aldo grandi

Il peggio è passato. Alla fine e dopo una degenza di due giorni in terapia intensiva e chirurgia dove siamo stati parcheggiati perché in via di miglioramento, anche questa è passata. C'è ben poco da filosofeggiare quando accadono certe cose, si scivola, magari, nell'autocompiacimento anche se qui c'è ben poco da autocompiacersi e molto, al contrario, da autoflagellarsi. Sarebbe bastata una capatina al pronto soccorso la sera precedente o, anche, una visita allo studio medico distante appena tre chilometri a St. Lucie de Portovecchio, per tirare fuori la buccia prima che si corresse il rischio di vedersela asportare. Invece no, la convinzione di potercela fare, il non voler chiedere agli altri, il timore di disturbare, tutte stronzate. Quando si sta male bisogna avere il coraggio oltreché il dovere di rivolgersi a qualcuno. Ecco, questa è la cosa che più ha ferito il sottoscritto, il non aver capito che stava per mandare a puttane la propria vita per non chiedere. Ma quando riusciremo mai a comprendere che gli altri sono lì, apposta, per stenderci una mano se c'è bisogno del loro aiuto? Ha avuto paura, è vero, molta paura e ancora oggi facevamo fatica a provare ad addormentarci per il timore di non svegliarsi più...


Ce n'è anche per Cecco a cena

La fondazione Banca del Monte festeggia il suo anniversario, ma come mai il presidente se la fa addosso e non accetta la nostra intervista?

mercoledì, 31 maggio 2017, 11:06

di aldo grandi

Anche dalla Corsica tocca prendere atto che in questa città c'è gente che fa di tutto per non accettare di spiegare che cosa è accaduto o sta accadendo all'interno dei meandri, innumerevoli, che la compongono. Oggi, ad esempio, in pompa magna si terrà la conferenza stampa con cui la Fondazione Banca del Monte, praticamente alla canna del gas, celebrerà il proprio anniversario anche se non riusciamo a comprendere che cosa ci sia da celebrare quando si è vissuti gli ultimi anni solo e soltanto grazie alla munificità della cugina Carilucca ché, altrimenti, sarebbero stati cavoli amari. E poi tocca sentire peste e corna contro l'ex presidente Arturo Lattanzi che non solo le ha salvato il culo, ma ora si becca tutta una serie di attacchi velenosi e tardivi. Perché nessuno lo ha attaccato quando era in sella e hanno aspettato che stesse per scendere da cavallo? Ipocriti e farisei. Ma torniamo alla Fondazione di piazza San Martino. Sono mesi che stiamo chiedendo una intervista al nuovo presidente Oriano Landucci il quale, però, pare se la faccia sotto dalla paura. Non solo. Settimane fa, incontrando Giuseppe Bartelloni, gli abbiamo rinnovato l'invito con impegno da parte sua a farci sapere. Avete più sentito qualcuno?...


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Berlusconi a Lucca? No grazie

sabato, 27 maggio 2017, 10:27

di aldo grandi

Dicono che qualcuno, nella coalizione del centrodestra e, in particolare, nella lista civica che conduce la sua battaglia contro l'egemonia e il Pensiero Unico della Sinistra tambelliniana, stia facendo gli scongiuri appellandosi, addirittura, a sua maestà Meteo o, addirittura, a fattucchiere e sciamani. Il tutto, pur di non vedersi piombare a Lucca, magari nell'imminenza del voto o, anche eventualmente, al ballottaggio, Silvio Berlusconi. Sì, perché il 6 giugno l'uomo di Arcore è atteso a Pistoia quindi, se tanto mi dà tanto, vuoi che non venga a fare danni anche a Lucca che è a un tiro di schioppo? Bene, a questo punto una cosa deve essere chiara: Berlusconi rappresenta il vecchiume, il marcio di un sistema che, con Renzi e le cariatidi del Sistema Partitico hanno distrutto anche l'ultima speranza sorta all'indomani di Tangentopoli. Berlusconi, al di là del massacro giudiziario cui è stato sottoposto, è, indubbiamente, un révenant della politica e in questo momento in cui il suo partito, Forza Italia, è alla canna del gas o quasi, una sua calata a Lucca dove si sta combattendo una sfida durissima, sarebbe controproducente. Il candidato Remo Santini, espressione, nella sua lista, del mondo civico lontano, per certi versi, dalla Politica Tradizionale, non può accettare né subire una mazzata del genere, sarebbe controproducente e servirebbe solamente a rinsaldare...


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Ultime notizie brevi


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domenica, 25 giugno 2017, 18:25

Viabilità Lucca: chiuso al transito un tratto della via di S. Alessio, a Monte S. Quirico, martedì 27 e mercoledì 28 giugno per i lavori alla rete fognaria

Sarà chiuso al traffico di tutti i veicolinelle giornate di martedì 27 e mercoledì 28 giugnoun tratto della strada provinciale n. 24 di S. Alessio, a Monte S. Quirico dove, dallo scorso 12 giugno, è aperto un cantiere della Geal per l'estensione della rete fognaria pubblica nella zona. 


sabato, 24 giugno 2017, 18:37

Elena Baroni, Renza Borselli e gli altri amici dell'Oltreserchio: "Grazie Enrica"

Elena Baroni, Renza Borselli e gli altri amici dell'Oltreserchio: "Grazie Enrica". "A conclusione - e continuano - del mandato quinquennale, gli amici dell'Oltreserchio vogliono ringraziare di cuore la consigliera comunale uscente Enrica Picchi per il lavoro svolto e l'impegno profuso sia per il nostro territorio, dove è stata sempre presente...


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sabato, 24 giugno 2017, 18:28

Tappeti fioriti a Camigliano per il Corpus Domini

Domani a Camigliano festa del ''Corpus Domini''organizzata dalla parrocchia di Camiglino con il 'tradizionale'' Pertero''  nello splendito scenario del viale dei Cipressi di villa Torrigiani, già dal mattino circa 200 persone divise per gruppi si ritroveranno per disegnare un tappeto di fiori che avra come di consueto l'eucarestia come tema...


sabato, 24 giugno 2017, 02:28

I socialisti del Psi votano Tambellini (non avevamo dubbi)

In occasione del turno di ballottagio per le elezioni comunali di Lucca, domenica 25 giugno, la Federazione Provinciale PSI di Lucca invita tutti gli elettori a partecipare attivamente alle votazioni perché l'astensionismo non porta certamente benefici alla collettività e allontana ancora di più i cittadini e le cittadine dalla politica e...


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venerdì, 23 giugno 2017, 16:05

Marlia: appuntamento con la street art

Domenica 25 giugno, alle ore 15, l' appuntamento è con la street art e la buona musica al mercato di Marlia.


venerdì, 23 giugno 2017, 16:03

A Ponte a Moriano i saggi di teatro

Venerdì 23 giugno alle ore 21, al Teatro “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano è in programma il dodicesimo appuntamento della rassegna teatrale “Chi è di scena! Ponte a Moriano 2017” organizzata dalla F.I.T.A. - Federazione Italiana Teatro Amatori – Comitato Provinciale di Lucca in collaborazione con il Comune di...


venerdì, 23 giugno 2017, 16:02

Capannori: ad Artemisia la seconda edizione della 'notte verde'

Dopo il successo della prima edizione, torna la 'Notte Verde' di Capannori, evento gratuito   in programma sabato 24 giugno,al  Polo Culturale Artemisia di Tassignano, dalle 16 alle 24.


venerdì, 23 giugno 2017, 15:20

Un viaggio inaspettato… da Bach a Zappa

Valentina Ciardelli abita attualmente a Londra e qui, col suo contrabbasso, è impegnata a perseguire i più alti livelli di perfezionamento. Non nasconde però un legame fortissimo con Lucca (vi ha vissuto e studiato per anni, frequentando l’I.M.


venerdì, 23 giugno 2017, 15:19

Il senso della birra prosegue sabato e domenica

Birra artigianale di alta qualità, con le migliori produzioni dei birrifici provenienti da tutta Italia: oltre che da Lucca e da Pisa, anche da Bari, Como, Alessandria, Treviso e Padova, oltre ad due provenienti da Londra, quest'anno paese straniero ospite.


venerdì, 23 giugno 2017, 15:17

Il concerto "Swing italiano" chiude giovedì 29 la stagione culturale di Auser Lucca Insieme

Giovedì 29 giugno alle ore 21,15 all'Auditorium dell'Agorà in Piazza dei Servi, Lucca si chiuderà la stagione culturale del'Associazione Auser Lucca Insieme con un concerto dal titolo "Swing italiano" a cura dei musicisti del Circolo del Jazz di Lucca.