Anno 2°
mercoledì, 19 giugno 2013 - Recte agere nihil timere
Cronaca
lunedì, 20 agosto 2012, 07:30
“Non ci lasciano lavorare in pace” reclamava qualche giorno fa Maurizio Vangone, proprietario dell’ex Casina Rossa, riguardo l’esposto firmato da 60 cittadini in cui gli stessi si lamentavano per gli eccessivi rumori provenienti dalla discoteca. Il proprietario ha parlato di accanimento costruito su un falso pretesto, dal momento che i cittadini sembrano non essere d’accordo sul fatto che la nuova edizione di Miss Trans Italia si svolga il prossimo mese nel locale di Maurizio. Ebbene, la storia sembra non essere finita. O meglio, le repliche di protesta. Fonti certe e attendibili ora dichiarano che l’Arpat abbia smentito proprio il principio su cui il proprietario si era poggiato a sostegno della sua tesi. In riferimento alle parole di Vangone per cui Il superamento di tre decibel risulta, secondo lo stesso, una cifra troppo irrilevante per essere causa di un esposto, l’Arpat smentisce “Il superamento dei limiti di rumore è attestato tra 8,9 e 13,6 decibel. Per questo motivo è stato proposto al comune di elevare sanzione amministrativa”. Il giovane proprietario si era sentito legittimato, appellandosi alla “sua verità” a richiamarsi proprio a questo documento per difendersi da questi attacchi, a suo dire, infondati. La verità di questa smentita può essere facilmente verificabile dallo stesso documento. Lo stesso non vale per il presunto accanimento di cui parla il giovane proprietario che risulta veramente di intralcio ai fini della sua attività, rendendo estenuante una fatica che finora, il successo della stagione lo testimonia, ha visto premiare i suoi frutti.
martedì, 18 giugno 2013, 15:49
I carabinieri di Borgo Giannotti hanno sventato un potenziale giro di prostituzione, e continuano comunque le indagini per verificare al meglio la situazione e l’esistenza di eventuali casi simili
martedì, 18 giugno 2013, 15:31
Due uomini, di nazionalità ceca e bulgara, sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Lucca. I due alloggiavano con altre due persone in una tenda montata in una viuzza vicina all’Esselunga
martedì, 18 giugno 2013, 13:30
La difesa, affidata all'avvocato Emanuele Fusi, acquisita la copia dell'ordinanza di custodia cautelare, è già al lavoro per chiedere l'attenuazione della misura restrittiva, con almeno gli arresti domiciliari
lunedì, 17 giugno 2013, 19:45
Manette e carcere dopo l'aggressione all'Ottavo Nano, per il 34enne lucchese noto alle cronache per alcuni episodi criminali e per essere stato il leader del disciolto gruppo di estrema destra “Bulldog"