Anno 2°
martedì, 21 maggio 2013 - Recte agere nihil timere
Cronaca
martedì, 21 agosto 2012, 10:05
Due ex mariti particolarmente irascibili e violenti nei guai e guai grossi per aver minacciato, perseguitato, picchiato e offeso la ex moglie. Gli uomini della sezione reati contro la persona della squadra mobile hanno, infatti, segnalato all'autorità giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori (c.d. stalking) e lesioni personali un pregiudicato 37enne di S. Vito. L’ uomo, separato dalla ex moglie, una coetanea sempre di Lucca, ha tormentato la donna dopo la decisione di lei di separarsi, avvenuta lo scorso anno. La donna si era decisa ad andarsene stanca di continue vessazioni da parte del marito che, a cadenza quasi quotidiana, la umiliava anche davanti ai due figli. In alcuni casi, quando tornava a casa ubriaco e dopo aver perso i pochi soldi racimolati con saltuari lavori alle slot machines, la picchiava riversando sulla inerme compagna le sue frustrazioni. La separazione fisica dall’“orco” solo in parte aveva giovato alla donna.Non accettando un affronto simile, l’ex marito, pur trasferitosi altrove, ha continuato per diversi mesi a tormentare la donna, con tipici comportamenti vessatori e persecutori come attenderla sotto casa, accusarla davanti ai figli di svariate nefandezze, aggredirla fisicamente e verbalmente etc., tanto da ingenerarle un fondato timore per la sua incolumità e di farle cambiare addirittura abitudini di vita per evitare gli assillanti pedinamenti del marito. Numerosi gli episodi contestati all’uomo e certosinamente ricostruiti dagli investigatori che, al termine degli accertamenti, lo hanno denunciato sia per il reato di “maltrattamenti in famiglia”, configurato quando i due erano ancora conviventi; sia per il reato id “atti persecutori”, perpetrato quando i due si sono separati, ma l’uomo ha continuato per alcuni mesi nei suoi comportamenti vessatori, cessati solo dopo l’“energico” intervento della polizia che lo ha appunto denunciato alla Procura della Repubblica.
Nel secondo episodio, sempre la sezione reati contro la persona della squadra mobile ha denunciato in stato di libertà, per il reato di lesioni personali, un operaio 35enne residente nel morianese. L’uomo è in via di separazione dalla moglie con cui ancora convive e da cui ha avuto due figli; i rapporti tra i due sono tesi, specie con riguardo alla definizione delle questioni economiche. La donna, che intende accollarsi i due figli, pretende dal marito adeguate garanzie economiche, che questi sostiene non poter appieno esaudire. Da qui le frequenti liti tra i due, anche davanti ai bambini. Complice anche l’afa estiva, qualche settimana fa la (consuete) lite serale tra i due è degenerata, e dalle male parole i due sono passati ai fatti. Grazie alla superiore prestanza fisica il 35enne, al culmine delle vicendevoli offese ha preso la donna per i capelli e le ha sbattuto violentemente la faccia contro la parete della cucina. La donna, pesta e sanguinante, è riuscita a scappare e si è fatta accompagnare da un’ amica al Pronto soccorso, dove le hanno medicato la frattura delle ossa nasali e rilasciato un certificato medico con oltre 3 settimane di prognosi. La donna poi si è presentata in questura a sporgere denuncia. La squadra mobile, al termine degli accertamenti investigativi, ha deferito alla Procura della Repubblica il marito per i reati di ingiurie, minacce e lesioni personali.
martedì, 21 maggio 2013, 20:24
Le Fiamme Gialle hanno trovato anche una tonnellata di rame trafugato a Rete Ferroviaria Italiana, in particolare sulla linea Firenze-Lucca-Viareggio. Ben 17 persone sono state denunciate per violazione sulla normativa ambientale e ricettazione
martedì, 21 maggio 2013, 13:58
Anziano ruba quattro cd di Andrea Bocelli al Carrefour e, sorpreso all'uscita, spiega che li considera coperti dall'esenzione dal pagamento del ticket
lunedì, 20 maggio 2013, 13:35
Importante appuntamento venerdì 24 maggio a Palazzo Sani, sede di Confcommercio, con il convegno informativo “Occhio alle truffe” organizzato dalla “50 & Più”, l’associazione del Sistema Confcommercio
lunedì, 20 maggio 2013, 13:19
Carabinieri e polizia provinciale hanno scoperto che l’anziano è solito vendere uccelli di varie razze senza registrare il tutto come prevede la legge