Anno 5°

venerdì, 24 novembre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, un partigiano dimenticato

domenica, 29 aprile 2012, 23:26

di silvia toniolo

“Questo libro vuole essere un lavoro certosino che renda giustizia alla storia di questo eroe, Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, ingiustamente trascurato dalla storiografia per troppo tempo”. Con queste parole, il giornalista e storico Mario Avagliano ha voluto sottolineare il carattere nuovo, sostanzialmente diverso, del suo libro storico che è una biografia di questo grande personaggio di cui nessuno finora si è occupato in maniera analitica e con l’adeguata importanza che merita. La presentazione del libro “Il partigiano Montezemolo” è avvenuta oggi alla libreria Ubik ed è stata intervallata da alcune letture, tenute da Eugenia Pesenti, di qualche momento saliente della Resistenza che in qualche modo riflettesse la vita privata del personaggio.

Già il sottotitolo del libro “storia del capo della resistenza militare nell’Italia occupata” fa comprendere il nucleo centrale dell’esistenza di un uomo “nato casualmente a Roma, nel 1901” e cresciuto a Torino, figlio di un ufficiale dell’Esercito appartenente a un illustre casato piemontese, in seguito ucciso dai nazisti nel massacro delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944 e medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Quella di Montezemolo è stata un’esistenza vissuta da patriota, come del resto egli stesso amava definirsi, che l’autore ha ricostruito nell’ambito più strettamente personale, così come in quello professionale. La bibliografia, cui lo scrittore ha attinto le informazioni, è davvero disparata, effettuata attraverso una ricerca negli archivi dello stato maggiore dell’esercito, saggi e libri di memoria inediti o veramente rari, una consultazione negli archivi familiari e interviste a vari testimoni dell’epoca. Non a caso Aldo Cazzullo, sul Corriere della Sera, ha descritto quest’opera “una sorta di intarsio”, espressione che sottolinea appunto la vastità della bibliografia che si presta da fonte a quest’opera davvero esemplare nella sua singolarità e contributo notevole alla storiografia.

L’autore in questo libro ripercorre le tappe della vita di Montezemolo, dalla Grande Guerra alla Guerra di Spagna, al suo ruolo nel secondo conflitto mondiale, poi come capo della resistenza militare fino alla tragica morte alle Fosse Ardeatine. Quest’opera è, inoltre, un tentativo, perfettamente riuscito, di tracciare il profilo psicologico del personaggio. “Montezemolo - ha affermato Vagliano – è un eroe dotato di determinazione, capacità di ironia, una grande audacia propria di colui che è convinto di essere nel giusto, nel suo caso, lottando per la patria. Questo sentimento patriottico lo ha animato dalla giovanissima età. Già nel 1914 lui scalpitava per arruolarsi, e lo farà all’età di 17 anni, ben due anni prima della chiamata di leva e in breve tempo diventa caporale”. Cosa notevole è che la psicologia e tutte le buone qualità di questo grande personaggio emergono naturalmente dall’opera nonostante il carattere oggettivo della stessa. Come Cazzullo ha affermato, tra le citazioni cui lo scrittore ha fatto più volte ricorso durante la presentazione, “questa è una biografia che non indulge mai alla retorica o all’agiografia, ma è ricostruzione dettagliata nei minimi particolari, come testimonia il ricco apparato di note”. Ciò che Avagliano ha tenuto a sottolineare più volte è appunto il carattere di oblìo cui questo personaggio è stato consegnato. La sua vicenda, monarchico convinto e anticomunista, è esempio di come la storia abbia troppo a lungo trascurato personaggi della Resistenza di matrice moderata. "Nemmeno Giancarlo Mazzuca e Arrigo Petacco nel loro libro “La Resistenza tricolore” lo hanno menzionato - ha concluso l'autore del libro - Io ho cercato di supplire a questa mancanza”.


Questo articolo è stato letto volte.



prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


esedra-liceo-internazionale


Affatato Schirru


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


Altri articoli in Cultura e spettacolo


top speed autolavaggio


giovedì, 23 novembre 2017, 10:30

Al via il convegno “Lucca e Versilia, una viva presenza culturale”

“Lucca e Versilia: una viva presenza culturale” è il convegno a ingresso libero che la Fondazione Mario Tobino organizza venerdì 24 novembre nell’auditorium del Boccherini (piazza del Suffragio) con AML Associazione Musicale Lucchese Onlus, per valorizzare il territorio attraverso la sua cultura e le illustri presenze che ha accolto


mercoledì, 22 novembre 2017, 15:37

Baricco verso il sold out: ancora pochi biglietti al “Giglio”

Pochi infatti ormai i biglietti gratuiti rimasti al Teatro del Giglio per assistere, venerdì 24 novembre alle “Conversazioni su Il Gattopardo” che vedranno protagonista Alessandro Baricco, nell’ambito della rassegna “Mediterraneo – Conversazioni in San Francesco 2017”, ideata e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca


prenota_spazio


mercoledì, 22 novembre 2017, 12:26

Josef Koudelka: Photolux arriva al cinema

Vivere per raccontare la storia. È forse questo il senso più profondo della vita di Josef Koudelka, fotografo cecoslovacco che, giovanissimo, testimoniò per primo l’alba della Primavera di Praga, nel 1968


mercoledì, 22 novembre 2017, 12:00

“Koudelka” e “Vita da Boheme” al Circolo del Cinema

Questa settimana il Circolo del Cinema di Lucca presenta due appuntamenti di alto livello cinematografico e fotografico. Giovedì 23 novembre alle ore 21.30 al Cinema Centrale verrà presentato "Koudelka Fotografa la Terra Santa" di Gilad Baram.


mercoledì, 22 novembre 2017, 11:33

“Quel che non sai di me”: Silvia Meconcelli presenta a Lucca il suo primo romanzo

Aperibook con Silvia Meconcelli domenica 26 novembre alle 17.30 presso il ristorante La Parte degli Angeli - The Angels' Share (via degli Angeli, 23). In libreria con “Quel che non sai di me” (Scatole Parlanti), il suo romanzo d’esordio, la grossetana Silvia Meconcelli ne parlerà con la scrittrice Simonetta Simonetti


mercoledì, 22 novembre 2017, 11:10

Alessandro Baricco rilegge "Il Gattopardo" a Lucca

L’edizione 2017 delle Conversazioni in San Francesco a Lucca, promosse e organizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, prosegue con una serata speciale dedicata alla “letteratura”. Venerdì 24 novembre (ore 21) Alessandro Baricco ci regalerà in esclusiva una sua personale rilettura di uno dei grandi classici del Novecento: Il...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px