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Economia e lavoro

Lucca: inaugurato il secondo modulo di cure intermedie

giovedì, 12 ottobre 2017, 17:38

E' stato inaugurato oggi (giovedì 12 ottobre 2017) il secondo modulo di cure intermedie nella Cittadella della Salute "Campo di Marte" di Lucca, che sarà aperto già da lunedì 16 ottobre.

Con l'attivazione di questi ulteriori 14 posti, i letti territoriali al "Campo di Marte" diventano 28, mentre quelli complessivi per la Piana di Lucca sono adesso 46.

"E' una giornata importante per il sistema della sanità lucchese – osserva il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini -. Con l'apertura di questi nuovi posti, a Campo di Marte i letti territoriali dedicati alla cure intermedie raddoppiano e salgono a quota 28. Si tratta di numeri rilevanti e di un risultato davvero eccellente, ottenuto grazie al lavoro sinergico dei Comuni, della Asl e della Regione Toscana, che ringraziamo. Questo è un buon esempio di come il dialogo e il confronto fra livelli istituzionali sia in grado di conseguire i risultati più utili per il territorio e i cittadini. Perché non dimentichiamo che dietro questi numeri in apparenza freddi sta, appunto, la risposta a bisogni legati all'assistenza di persone che, dopo avere superato la fase acuta della malattia, cui corrisponde il ricovero ospedaliero, non sono ancora in grado di rientrare a casa alle cure domiciliari e alla vita ordinaria. In questo modo, quindi, aumentiamo la possibilità di intervento al fine di mettere la persona in condizione di poter essere gestita dalla famiglia con il supporto dei servizi socio-sanitari erogati dalla Asl e dai Comuni. Adesso che abbiamo conseguito questo risultato, il nostro compito è di lavorare ulteriormente per creare un sempre maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale, in modo che questo diventi ancora di più un momento attivo della presa in carico del paziente, capace di rispondere ai bisogni diversi che si riscontrano nell'assistenza sanitaria".

"Qualche mese fa - evidenzia l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi - abbiamo annunciato l'apertura dei nuovi posti letto, al termine di un percorso condiviso con i consiglieri regionali lucchesi e con il sindaco Tambellini e oggi inauguriamo questo secondo modulo di cure intermedie nei tempi previsti ed anche opportuni. Infatti, grazie all'attivazione dei nuovi letti, ci sono a disposizione più posti di cure intermedie anche in vista del picco influenzale autunnale, che crea sempre alcune problematiche in ambito ospedaliero ed a livello di integrazione ospedale-territorio. A Lucca nell'ultimo periodo anche il Pronto Soccorso dell'ospedale San Luca è stato riorganizzato per rispondere meglio alle esigenze della cittadinanza, ma l'ospedale funziona solo se c'è un territorio all'altezza della situazione. Solo così, infatti, è possibile realizzare una continuità assistenziale che consenta di gestire in maniera adeguata il complesso passaggio dei pazienti dalla acuzie (di cui si deve occupare la struttura ospedaliera) alla post-acuzie. Quando i servizi territoriali lavorano bene si può anche evitare che qualcuno vada in ospedale se può essere evitato e per questo motivo la Regione punta molto sul miglioramento di questo tipo di servizi, in base alle priorità stabilite per ciascun territorio. Mi fa inoltre piacere vedere qui molti giovani operatori che lavoreranno in questo nuovo modulo di cure intermedie e porteranno sicuramente entusiasmo e voglia di innovare".

"E' sempre più importante – sottolinea il direttore generale dell'Azienda USL Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis – la nostra attenzione per il territorio, a partire dai percorsi per le patologie croniche, vista la loro diffusione. Servono però anche posti letto, come quelli inaugurati oggi, per la residenzialità, che spero vengano utilizzati sempre più in maniera propria come letti territoriali e quindi non sempre in stretta correlazione con quelli dell'ospedale. Qui sono in corso molte sperimentazioni legate alla medicina territoriale, che rendono Lucca particolarmente ricca di esperienze innovative in questo ambito. Penso ad esempio al fatto che gli infermieri sono inseriti nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e che queste aggregazioni sono state suddivise su base territoriale. Sempre a Lucca è stata avviata una sperimentazione importante per la continuità assistenziale (ex guardia medica), attiva per alcune ore anche di giorno, in maniera integrata con i medici di medicina generale, e non più solo in orario notturno. Insomma, si tratta di una realtà molto viva e credo che adesso siano maturi perché all'interno della Casa della Salute di Campo di Marte, ci sia una presenza sempre più consistente di medici di famiglia: adesso ce ne sono alcuni, ma credo che il loro numero debba aumentare".

Presenti all'inaugurazione, tra gli altri, anche i consiglieri regionali Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti, i quali hanno ringraziato l'assessore regionale e l'Asl per questo impegno mantenuto, frutto di un lavoro di squadra dei vari soggetti interessati, il presidente dell'Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi e il Vescovo di Lucca Mons. Italo Castellani.

Il direttore della Zona Distretto di Lucca Luigi Rossi ha quindi illustrato i dati d'attività e le prospettive future. Si tratta infatti di un potenziamento rilevante dei servizi dell'unità funzionale Cure Primarie, che già comunque rispondeva in maniera positiva alle esigenze della cittadinanza.

Nell'anno 2016 - solo nella Piana di Lucca - sono stati presi in carico circa 3.000 pazienti per le cure domiciliari in generale e sono state erogate circa 15.000 giornate di assistenza in moduli di Cure Intermedie, con un tasso di occupazione medio dei posti letto del 90%.

Il modulo di 14 letti attivo dal mese di settembre 2014 nel padiglione C della Cittadella della Salute di Lucca in questi anni ha sempre lavorato in maniera integrata con gli altri servizi territoriali della Piana di Lucca.

Altri 14 posti letto di cure intermedie sono infatti presenti nella Casa della Salute di Marlia (Comune di Capannori) ed ulteriori 4 posti alla RSA Il Sole (Comune di Altopascio).

Il numero totale di letti territoriali passa quindi da 32 a 46 ed è quindi tra i più rilevanti a livello regionale.

In più l'Azienda può usufruire di posti di cure intermedie nelle case di cura convenzionate (a budget) come dimissione dall'ospedale.

I dati d'attività delle cure intermedie nella Piana di Lucca evidenziano l'aumento progressivo, dal 2014 ad oggi, dei pazienti presi in carico. Questa tendenza continua in maniera ancora più rilevante nel 2017, come dimostrano i dati dei mesi di gennaio – agosto 2017.

Infatti, mentre nel 2015 erano stati inseriti nei 27 posti letto di cure intermedie della Piana di Lucca 550 pazienti, nel 2016 sono stati inseriti 528 utenti e già nei primi 8 mesi del 2017 i pazienti delle cure intermedie sono stati 532.

 

Nella tabella sono riportati, per ciascun modulo di cure intermedie, il numero di pazienti inseriti, il tasso di occupazione dei posti letto. e le giornate di degenza media.

 

ANNO

Gennaio-agosto 2017

2016

Modulo

p.l.

N. paz.

% occ

degenza media

N. paz.

% occ

degenza media

Marlia

14 (***)

216

80,95

12,75

231

87,51

19,41

C. di Marte

14 (*)

255

92,65

12,36

246

93,75

19,53

RSA Sole

4 (**)

61

79,01

12,59

51

83,27

18,50

ANNO

2015

2014

Modulo

p.l.

N. paz.

% occ

degenza media

N. paz.

% occ

degenza media

Marlia

14 (***)

204

83,28

17,17

172

82,47

15,75

C. di Marte

14 (*)

288

88,51

15,70

65(*)

55,10

13,29

RSA Sole

4 (**)

58

72,74

18,31

65

72,74

16,34

 

(*) posti letto attivati nel settembre 2014

(**) 2017 posti letto assorbiti dall'ampliamento del modulo di Campo di Marte, dopo un temporaneo trasferimento a Maggiano presso RSA Arcobaleno

(***) attivazione di ulteriori 5 posti da agosto 2016 a seguito aggiudicazione gara

 

Il 2016 è stato l'anno con una degenza media più lunga, causata da un numero maggiore di inserimenti di pazienti con problematiche non solo sanitarie ma anche sociali.

Il 2017 si sta caratterizzando per un maggior numero di inserimenti con una degenza media più corta e una maggior rotazione dei posti letto.

La provenienza dei pazienti è prevalentemente ospedaliera, anche se si è visto un incremento negli anni del numero dei pazienti provenienti dal domicilio, raggiungendo, infatti, in media, nel 2015 e 2016 il 16% del totale degli ammessi e considerando che nel 2013 la provenienza verso l'ospedale di comunità di Marlia era esclusivamente ospedaliera.

Circa il 65% dei pazienti proviene dai setting medici dell'Ospedale San Luca e il 20% dagli altri setting.

 

 La funzione delle cure intermedie

 

Il presidio di Cure Intermedie di Lucca può accogliere persone con bisogni assistenziali incompatibili con un'assistenza domiciliare e non appropriati per un ricovero ospedaliero.

Tali pazienti hanno quindi già superato la fase acuta di malattia e sono stabilizzati clinicamente, ma sono ancora in una condizione che non consente il rientro al proprio domicilio.

In particolare, si tratta di pazienti in situazioni di:

  • necessità assistenziali sanitarie di tipo prevalentemente infermieristico
  • temporanea non autosufficienza con necessità di assistenza sanitaria continuativa e integrata in ambiente protetto
  • riacutizzazione di patologie croniche a basso impatto diagnostico e/o terapeutico
  • problemi assistenziali emergenti per pazienti in assistenza domiciliare
  • assistenza successiva alla fase acuta, dopo ricovero ospedaliero senza necessità di ausili per il mantenimento delle funzioni vitali.

 

Le cure intermedie nella Casa della Salute

 

I due moduli delle cure intermedie del "Campo di Marte" sono inserite tra i servizi della Casa della Salute della Piana di Lucca, in cui trovano posto anche medici di medicina generale, infermieri e assistenti sociali, medici di continuità assistenziale e altre importanti attività, con l'obiettivo di favorire, attraverso la contiguità spaziale dei servizi e degli operatori, l'unitarietà e l'integrazione dei livelli essenziali delle prestazioni sanitarie e sociali.

Da un punto di vista operativo, i pazienti che accedono ai moduli di cure intermedie, vengono segnalati dai reparti di dimissione, se provenienti dall'ospedale, o dai medici di medicina generale, se provenienti dal territorio, al PUA-COAD (Punto Unico di Accesso – Centrale Operativa Attività Domiciliari), che provvede alla costruzione del piano assistenziale e del percorso di cura.

Il PUA-COAD ha a propria disposizione tutte le risposte territoriali possibili (AD, ADI, RSA, CD, cure intermedie ecc.) e dispone, in base al progetto, le azioni da mettere in campo.

Grazie alla gestione informatizzata dei posti letto è possibile "vedere" in tempo reale la situazione dei letti su tutto l'ambito territoriale e gestirla in maniera ottimale.

L'ambito territoriale di Lucca è l'unico a livello regionale ad avere a disposizione questo innovativo sistema di gestione.

L'assistenza in Cure Intermedie è fornita dal servizio infermieristico su 24 ore: l'infermiere ha autonomia e responsabilità per funzioni specifiche alla gestione assistenziale del paziente individuate sulla base di percorsi condivisi, con l'aiuto dell'OSS, per quanto di competenza, nell'assistenza alla persona.

Il responsabile clinico dei casi è il medico di medicina generale.


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