Anno 5°

lunedì, 23 gennaio 2017 - Recte agere nihil timere

FacebookTwitterYouTubeFeed RSS degli articoli

Enogastronomia : soprese a Marlia

Dolci "gourmet", goduriosi, differenti: Ana D'Andéa al Dao

martedì, 10 gennaio 2017, 15:41

di Marco Bellentani

Circa un mese fa avevamo parlato di quell'esperienza esaltante avuta al DAO, vero tempio della carne, con tanto di sacerdote, dottissimo in materia, abile asador ed esperto di tagli e venature come Orlando Giordan. Tralasciando, in quello che fu un tripudio ci godimento cernivoro (leggi qui l'articolo), quella che si può definire la seconda delle gradite sorprese di questo piccolo locale situato a Marlia (Capannori): i dolci. Accanto all'esperto Giordan, infatti, lavora Ana D'Andréa compagna di vita e da una vita compagna di lavoro dello chef veneziano. Ana, come tutte le pauliste, le cittadine della megalopoli brasiliana, ha quell'accento ineffabile dall'espressione sfuggente, di chi prende la vita con filosofia e logica, senza mai tralasciare la passione pura per ciò che ama. Per nostra fortuna, tra le sue passioni ci sono proprio i dolci. Devozione, questa, che l'ha trasformata in una pasticcera dai diversi riconoscimenti oltre che dalle annose esperienze internazionali.

Così, proprio dopo quei magic moments che sono le carni alla spada del Dao, ecco che, diversificando non poco la nostra voglia di zuccheri nobili, è possibile trovarsi davanti ad una carte dei dolci che parla italo-brasiliano. La nazione verdeoro risplende, in questa sezione, a pieno titolo, portandoci, come detto, la possibilità di assaggiare tradizioni differenti (e sorprendenti), godimento e salubrità. Dolcezza si, ma controllata...di quelle che esaltano il gusto degli ingredienti. E, va da se, siamo di fronte davvero ad un'altra piccola/grande esperienza.

Poker di Brigadeiro

Monumento brasiliano nato dalle difficoltà, ci mancherebbe. Pasticceria povera? Chiamatela come volete, ma la ricchezza di sapore di questa morbida mousse di latte si presta alle più svariate interpretazioni facendo nascere, in patria, addirittura luoghi dedicati solo a questo dolce. Le varianti fanno la differenza: al cacao, al pistacchio, a base di limone oppure al peperoncino. Le innumerevoli variabili  presentate da Ana fanno di questo poker (o tris a vostra scelta) una sorpresa costante, dolce e suadente, ma con un'uscita pulita che predispone la mascella ad addentarne un altro.

L'immagine può contenere: una o più persone e cibo

Paçoca

Che capolavoro. Lasciatecelo dire. Il nostro preferito forse perché seppur lontano dalla nostra tradizione, non si estremizza in un'evoluzione incomprensibile, esoticamente fine a se stessa. Anzi, il dolce è semplice, diretto, emozionante. Un concentrato di latte e farina di arachidi che ne dona uno spirito tutto americano. Il cognac spinge un pò la grinta del dolce, ricompensata dalla coulis di frutti di bosco. Crunch d'arachidi a decorazioni che garantisce quella nota croccante molto accattivante.

Tiramisù

Qui si gioca con la nostra tradizione, non si disdegna un pizzico di liquore (il mitico Zabov!), ma soprattutto si usa la Nutella. La celebre marca si riconosce e lega proprio questo ricordo a qualcosa di infantile, un momento piacevole.

L'immagine può contenere: cibo

La Pinsa (Veneta)

Matrimonio d'amore e di lavoro, quello tra Orlando e Ana, ma anche quello tra Italia e Brasile. Si, perché quello che in Sudamerica chiamano Budino di Pane, qui ha un nome più romantico: La Pinsa. Tradizione veneta (o brasiliana, fate vobis) di un tempo andato. Pane raffermo, latte condensato, uvetta, finocchio selvatico e caramello. Praticamente un pasto: un classico mangia/mangia e rimangia che se te ne portassero una teglia la finiresti. C'è voluttà, ma c'è anche ricerca in questi dolci. Infatti, la voracità non nascondi l'equilibrio e il lavoro che stanno dietro a preparazioni adatte a tutti, anche ai più scafati gourmet.

L'immagine può contenere: dessert e cibo

Il bello che Ana sembra non volersi fermare qui: sperimentazioni che uniscono le due culture e che perpetuino il bello si qui creato sono in atto. Il resto lo fa Orlando, alla griglia. Ma se avete voglia di una doppietta proteica da ricordare un viaggetto al Dao risulta necessario.

 

DAO

Viale Europa 219, 55013 Marlia, Capannori(LU)

Telefono:0583 40795

 

Tutte le foto sono state scattate  ©LA FONDERIA 

LaFonderia Facebook

Circuito La Fonderia - Una scelta di Campo: smlafonderia@gmail.com

©riproduzione riservata


Questo articolo è stato letto 1008 volte.


carismi san miniato


Orti di Elisa


lagazzettadilucca


Locanda di Bacco


Osteria Il Manzo



Bar Monica



Bar Monica


Altri articoli in Enogastronomia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 21 gennaio 2017, 15:02

Sandra Bianchi, il sogno nel... biscotto

Ci pensava da tempo, lei cresciuta con la nonna Vittoria che, puntualmente, a Natale e a Pasqua, le preparava quella buonissima torta con gli erbi. Ora, finalmente, il pensiero si è fatto azione ed è nato il Miracolo numero 1 di Santa Zita, il biscotto agli erbi


mercoledì, 18 gennaio 2017, 10:03

Maestà della Formica inaugura la sua gestione del Rifugio Alpi Apuane

Sabato 4 febbraio, in occasione di una delle manifestazioni collettive più sentite in Garfagnana, la Ciaspolata...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 18 gennaio 2017, 09:26

Cena con delitto al 'Pesce che vorrei' di Lammari

C'è un mistero intricato da risolvere e Victor Jaspen, ispettore di Scotland Yard, ha bisogno di voi. L'appuntamento è per le 20.30 di venerdì 3 febbraio alla ristopescheria "Il pesce che vorrei", dove, tra una portata e l'altra, i clienti potranno provare l'ebrezza di partecipare a una "cena con il...


venerdì, 13 gennaio 2017, 16:40

Il pesce che vorrei

Sei arrabbiato? Sfavato? Deluso, ma affamato e hai voglia di assaggiare qualcosa di fresco e leggero allo stesso tempo? Vuoi un posto dove star bene senza etichette, ma dove ti fanno sentire a casa propria? Allora vai da Claudia, Alessia e Iva sul vialone di Lammari


giovedì, 12 gennaio 2017, 20:57

Fubi's: il cliente assaggia e giudica il nuovo menu. In anteprima.

efano Fubiani è riuscito, soprattutto negli ultimi tre anni, a mettere a disposizione di tutti la grande cucina. Fubi's è oggi una sorta di avamposto della Nuova Viareggio, fatta di grande ricerca...


sabato, 7 gennaio 2017, 19:23

Enoteca Marcucci, buona la prima

Befana all'Enoteca Marcucci, una Prima che funziona, bella gente a tavola, accanto a Gianni Mercatali e sua moglie Flavia Panigada la nipote del pittore Fernando Botero, Camila, con il futuro marito Pascal Klapp, poi, un tavolo più in là, Yoram Guttgeld e Maria Antonietta Di Benedetto