Anno 5°

venerdì, 24 novembre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Enogastronomia

Fattoria Maria Teresa, da S. Martino in Vignale si domina Lucca

mercoledì, 13 settembre 2017, 18:45

La chiamano, da sempre, la villa dalle cento finestre ed è una meravigliosa residenza che fu di Maria Teresa divenuta, per matrimonio, prima duchessa di Lucca e, successivamente, di Parma e Piacenza a seguito del matrimonio contratto con Carlo Lodovico di Borbone principe di Lucca. Maria Teresa non ebbe un matrimonio felice. In età avanzata da Parma volle trasferirsi a San Martino in Vignale nella villa, appunto, detta delle cento finestre, da lei fatta edificare su progetto dell'architetto Nottolini, dove si guadagnò l'appellativo di Sepolta viva. Morì il 16 luglio 1879 e il 23 successivo si tennero le esequie nella chiesa di San Romano a Lucca. Da qui la salma, rivestita dell'abito domenicano, fu, per sua volontà, trasferita per ferrovia a Roma e tumulata al cimitero del Verano.

Oggi la meravigliosa residenza, circondata da un altrettanto splendido parco ben curato, con alberi secolari di quasi 200 anni, domina la vallata fino a Lucca e, soprattutto, i prestigiosi e ristrutturati edifici destinati all'agriturismo nonché i terreni coltivati a olio e vino oltre a un miele molto buono. Pensare che l'olio extravergine di oliva è considerato uno dei 250 migliori oli di oliva al mondo e se ne possono acquistare in varie confezioni all'interno stesso della tenuta.

Bellissima anche la cantina, dove è in corso la produzione del vino dopo la vendemmia fatta a mano. Una antica botte con impresso il marchio della duchessa è al centro dei saloni dove la temperatura è mantenuta ad una gradazione ideale. Notevoli gli investimenti che sono stati effettuati in tal senso e non solo dai proprietari della residenza, attualmente, un esponente della famiglia Rossi di Montelera.

Quel che colpisce è la pulizia e il modo, ai limiti della perfezione, con cui è curata e tenuta la residenza e il suo entroterra. La villa e la tenuta sono sulle colline di S. Alessio, per a precisione sulla via di Pieve S. Stefano e in località San Martino in Vignale, con una vista strepitosa non solo su Lucca, ma su tutta la Piana. Varcare l'ingresso della villa equivale a varcare la soglia di un ipotetico paradiso perduto, dove le atmosfere sono fissate nel tempo e dove anche nei giorni più caldi, l'aria è ventilata e lo spirito e il fisico ne beneficiano.

Sul fronte enogastronomico assolutamente da assaggiare il vino Urlo di Lupo, 12 mila bottiglie della vendemmia 2015, un rosso Igp creato dall'enologo Massimo Motroni, 13,5°, sicuramente un vino delle colline lucchesi abbastanza corposo che si accompagna bene sui primi di carne e sui secondi di cacciagione.

L'olio è una chicca, una specie di nicchia dove gli amanti della perfezione possono dilettarsi. Esso proviene da agricoltura biologica ed è, come detto, raccolto a mano ed estratto a freddo. Un museo che conserva le vecchie attrezzature di lavorazione e produzione dell'olio si trova all'interno della tenuta e le immagini che abbiamo scattato rendono l'idea della bellezza degli interni. 

C'è anche la raccolta del miele così come spazio per due asinelli che hanno assolutamente voluto venire a salutarci come ospiti più che desiderati. Tornando al vino, abbiamo il Maria Teresa Merlot, il Maria Teresa Fattoria Bernicchi, il Maria Teresa Sangiovese Igp rosso, il Maria Teresa Chardonnay Leudo.

Per concludere, si produce anche una pasta eccellente di grano duro coltivato a Lucca e macinato a pietra. La pasta è realizzata nell'impianto in loco, trafilata al bronzo ed essiccata lentamente oltreché confezionata sempre nella tenuta. 

Essa viene prodotta con grano Senatore Cappelli in terreni vergini non coltivati da anni. Il Senatore Cappelli è un grano antico (1920) di qualità superiore, non modificato, a bassa produttività (15 q.li a ettaro contro 60 q.li a ettaro dei grani attuali) con caratteristiche nutrizionali uniche e qualitativamente elevate.

Nella produzione del grano, non vengono utilizzati prodotti chimici in tutta la filiera di produzione, dalla preparazione del terreno, durante la crescita, alla pulizia e nello stivaggio nei silos.
La farina utilizzata ha basso contenuto di glutine ed è macinata a pietra, pertanto la granulometria non è costante.

È trafilata al bronzo e essiccata molto lentamente.

Trafilando farina macinata a pietra, con granulometria variabile, con basso contenuto di glutine (quindi meno elastica), la consistenza e la compattezza sono variabili, pertanto la cottura deve avvenire in maniera delicata, portando l’acqua a ebollizione e poi riducendo la stessa al minimo prima di buttare la pasta. Si consigliano sughi semplici che non comportino di mescolare energicamente. Con sughi un po’ più complessi si consiglia di cuocerla come un risotto assieme al sugo. 

Indirizzo: 

Tenuta Maria Teresa S.r.l.
Via per Pieve Santo Stefano 3427/a
55060 - San Martino in Vignale - Lucca
phone +39 0583 394412 
fax     +39 0583 395814
Mail:    info@tenutamariateresa.it

Orario:

L'azienda è aperta tutto l'anno per degustazioni e vendita nei seguenti orari:
lunedì: 9:00-13:00 
martedì - venerdì: 9:00-13:00 e 14:00-17:00 
sabato: 9:00-12:30

Indicazioni: 

All'uscita Lucca dell'autostrada seguire le indicazioni per il centro ed in seguito per Camaiore.
Al ponte di Monte San Quirico seguire le indicazioni Pieve Santo Stefano ed in seguito San Martino in Vignale. I cartelli della Tenuta Maria Teresa vi aiuteranno ad arrivare a destinazione.

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


carismi san miniato


Orti di Elisa



Locanda di Bacco


Osteria Il Manzo


bonito400


Bar Monica



prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Enogastronomia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 23 novembre 2017, 22:36

Da Miranda serata coi... baffi conditi con vini, lingue, guance e risotti al ragù

Luciano Del Corto e Gianluca Galli hanno allestito nella loro Osteria un evento enogastronomico con quattro case vinicole di successo, uno chef di spessore, i gelati di Piero (Pacini) e tanti ospiti incuriositi


giovedì, 23 novembre 2017, 18:42

Venerdì 24 appuntamento con il delitto alla ristopescheria Il pesce che vorrei

Tornano, a grande richiesta, le "cene con il delitto" alla ristopescheria "Il pesce che vorrei" di Lammari (Capannori). La sera di venerdì 24 novembre, i clienti potranno gustarsi un pasto a base di pesce e al tempo stesso cimentarsi nella soluzione di un vero e proprio giallo: "La chiave insanguinata"


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 23 novembre 2017, 16:00

Nonostante il biglietto grande affluenza a Il Desco 2017

Il biglietto di ingresso di 3 euro non ha fermato gli affezionati alla manifestazione e gli amanti delle eccellenze agroalimentari del territorio che è possibile trovare come ogni anno a Il Desco. Nel primo fine settimana oltre 5mila gli ingressi


giovedì, 23 novembre 2017, 08:31

Sempre al Desco la Cremeria Opera, dall'11 dicembre pronto per il panettone più artigianale

"Ormai è il quarto anno che siamo al Desco, siamo contenti di partecipare perché è un evento che rispecchia la tradizione lucchese" ha spiegato Mirko Tognetti, titolare della Cremeria Opera, che abbiamo incontrato durante la manifestazione in svolgimento al Real Collegio


lunedì, 20 novembre 2017, 08:04

Cento cene per Slow Wine a Lucca. Cinque gli appuntamenti, il primo ai 'Diavoletti'

A Lucca, dal 23 novembre al 20 dicembre, sono ben 5 gli appuntamenti con le "CentoCene" e con i vini della guida. Si comincia venerdì 23 novembre al ristorante i Diavoletti di Camigliano


venerdì, 17 novembre 2017, 14:50

Primo week-end al Desco con gli antipasti

Alle 12 di domani inaugura Il Desco Edizione 2017 alla presenza del presidente della Camera di Commercio, Giorgio Bartoli, del Sindaco del Comune di Lucca e delle autorità cittadine