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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Io sto con gli sbirri

domenica, 19 novembre 2017, 16:56

di aldo grandi

In senso spregiativo la parola sbirro viene, da sempre, utilizzata all'indirizzo, indistinto, di un poliziotto o di un carabiniere. Una volta esso apparteneva, strettamente, alla cultura mafiosa mentre, poi, con l'arrivo della contestazione e del Sessantotto, Settantasette e via di questo passo, è diventato patrimonio della sinistra extraparlamentare prima, parlamentare poi visto che, seduti con le chiappe ben protette sulle poltrone di Montecitorio e Palazzo Madama, ci sono stati e ci sono tutt'ora numerosi ex militanti nelle formazioni che, nemmeno tanto tempo fa, erano soliti lanciare contro i rappresentanti delle forze dell'ordine tutto quello che capitava loro a tiro. Chi scrive non ha mai scagliato nemmeno un bottone, non soltanto verso agenti o militari, ma nemmeno verso studenti di opposte fazioni che, nella Roma degli anni di piombo era facile incontrare, a destra e a sinistra, per i quartieri della capitale. Il 16 marzo 1978, il sottoscritto come ha più volte ammesso, idiota fino all'inverosimile, con l'attenuante - o aggravante a seconda dei punti di vista - di essere appena diciassettenne e straordinariamente ignorante, alla notizia del sequestro del presidente della Dc Aldo Moro e del massacro della sua scorta, ebbe un sussulto di esaltazione subito represso da un collega di lavoro che lo redarguì dandogli dell'imbecille. Aveva ragione. Più tardi, guarda il destino che cosa combina, l'ex suocero di colui che scrive sarebbe stato il fratello di Domenico Ricci, all'epoca autista di Aldo Moro trucidato senza pietà mentre, quella mattina in via Fani, cercava di andare avanti e indietro con l'auto bloccata tra la Fiat 128 targata CD con, alla guida, Mario Moretti...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Siamo in guerra

venerdì, 17 novembre 2017, 00:27

di aldo grandi

Non è una esagerazione né, tantomeno, una boutade. Siamo in guerra, una guerra non dichiarata, subdola, strisciante, un conflitto dove non si sparano, fortunatamente, colpi di cannone, di fucile o di pistola, ma qualcosa che, sia pure senza ferire a morte, fa molto male, ma, soprattutto, distrugge forse anche di più perché pur lasciando in vita, finisce per minare, smembrare, devastare, annientare ogni capacità di resistenza dell'individuo. Loro hanno deciso. I signori del Nuovo Ordine Mondiale, i colletti bianchi inamidati giacca e cravatta, i servi di quel sistema che un giorno volevano abbattere e nel quale, adesso, sono immersi fino all'ultimo dei pochi capelli rimasti, vogliono ridurre all'uniformità l'intero genere umano sotto la bandiera di una eguaglianza fittizia prodotto dell'annientamento sistematico e pianificato di ogni differenza. Ci uccidono giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno e per farci digerire meglio il nostri funerale ci infliggono, complice una casta di giornalisti e intellettuali prezzolati e pagati per la loro obbedienza assoluta, i sensi di colpa più disparati al fine di farci sentire non solo peggiori, ma anche peccatori senza speranza, esseri umani mortificati nel loro desiderio di sentirsi sovrani laddove la stessa Costituzione, ormai bollita, assegna loro questa prerogativa. Nelle aule di (in)giustizia, in Tv, sui giornali, nell'Ideologia imperante madre del Pensiero Unico Dominante chi non si adegua... 


Ce n'è anche per Cecco a cena

Appalto di 43 milioni di euro per accogliere 1680 clandestini, wi-fi compreso. Poi si lamentano se la gente vota CasaPound

domenica, 12 novembre 2017, 11:56

di aldo grandi

Poi si lamentano se la gente vota CasaPound. Diciamola tutta la verità: se qualcuno decidesse, a dispetto delle disposizioni transitorie di una Costituzione bollita, di ricostituire il partito fascista, bene, alle eventuali elezioni politiche non ci sarebbe storia. Sì, perché ciò che stanno facendo all'Italia, quello che stanno facendo agli italiani, è il più vergognoso, bastardo, schifoso, lurido dei tradimenti e a perpetrarlo è una classe politica, tutta orientata a Sinistra, ideologizzata e ispirata a falso buonismo, che governa un Paese sia pure sfasciato e che questo Paese e la sua gente dovrebbe tutelare, proteggere, promuovere. Invece no, niente di tutto questo. Il clandestino, profugo o migrante che dir si voglia, viene prima, sempre e comunque, sempre e dovunque. E non è, si badi bene, il nostro, un bieco razzismo, un manifesto oscurantismo, un risorgente fascismo. No, è la pura e semplice verità derivante da una constatazione evidente sotto gli occhi di tutti a patto che non si voglia ricoprirsi gli occhi con fette di prosciutto scadute. Il consigliere comunale Bindocci, uno dei pochi, al di là dei limiti impostigli da un partito, i 5Stelle, che un giorno dice una cosa e l'altro ne fa un'altra, denuncia l'incredibile business che esiste dietro un'accoglienza che, se non fosse lautamente retribuita, sarebbe già finita da un pezzo... 


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China Massagli, la testa

venerdì, 10 novembre 2017, 20:16

di aldo grandi

Una volta, quando esisteva ancora quel che si dice rispetto o anche quando si dava ancora peso all'onore, chinare la testa era un segno di scuse e di ammissione di colpa. Oggi, ormai, che la testa ognuno pretende di tenerla bene in vista e molto in su, a chinarla non c'è più nessuno quando, al contrario, ce ne sarebbe così tanto bisogno. Era sfuggito, al sottoscritto, l'intervento di Jacopo Massagli, il consigliere comunale di Lucca Civica che chi scrive non conosceva né sapeva esistesse da qualche parte perso nei meandri politici e associazionisti di questa città dove si apre la bocca anche quando i forni sono o dovrebbero essere già chiusi da un pezzo. Le parole pronunciate da Massagli, il quale, tra l'altro, dice di aver rotto un silenzio che aveva voluto mantenere fino ad allora ossia fino all'ultima seduta - secondo noi avrebbe fatto meglio a continuarlo - indirizzate al ristoratore Cosentino, sono di un cattivo gusto inaudito perché, pur senza conoscere la persona, il suo lavoro, il suo impegno, la sua filosofia esistenziale, lo definiscono come una sorta di intrallazzatore che mischia gli interessi propri in quelli derivanti dal suo ufficio di consigliere comunale. Questo Massagli, che ci è rimasto così impresso nella mente e negli occhi da non ricordarci nemmeno come è fatto, ha asserito, novello tribuno, che nella seduta di consiglio comunale con l'intervento di Cosentino la politica abbia davvero toccato il fondo...


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Mini-ticket per entrare in città: ingordi

giovedì, 9 novembre 2017, 18:45

di aldo grandi

Che a Palazzo dei Bradipi fossero, come liquidità, alla canna del gas, non avevamo dubbi. L'arroganza e la assoluta protervia con cui la giunta e il sindaco Tambellini hanno trattato la delegazione dei re Magi proveniente da Palazzo Sani imponendole, volente o nolente, il raddoppio Cosap, ne è stata la prova. Ma che adesso si arrivasse anche all'ipotesi di un mini-ticket per entrare in città durante la manifestazione dei Comics è quanto di più incredibile e frutto di massima ingordigia si potesse immaginare. Attenzione. La presunta proposta, che proposta non è mai stata, ha trovato spiazzato lo stesso presidente dei Comics Francesco Caredio il quale, a domanda della giornalista del quotidiano Il Tirreno (quello che simpatizza per il Pd nonché edito da Carlo De Benedetti, tessera numero 1 del partito democratico nonché principale debitore del Monte dei Paschi di Siena con 600 milioni di euro ricevuti e mai restituiti) si è trovato spiazzato domandandosi se da dove arrivasse simile azzardo. Già, perché non si capisce bene il senso della domanda: perché Lucca Comics&Games dovrebbe avere il bisogno di 'tassare' anche i poveri disgraziati che vogliono entrare in città durante la mattanza del fumetto e, semplicemente, girare per le vie senza entrare nei padiglioni a pagamento? Soprattutto, con 243 mila biglietti venduti - anche se 30 mila in meno del 2016 - che senso può avere indispettire tutti coloro che, nonostante non vogliano o non possano pagare il ticket principale, vogliono comunque venire a Lucca per godersi l'aria di festa e l'atmosfera magica che si respira durante i Comics?


Ce n'è anche per Cecco a cena

A Palazzo Sani leoni, a Palazzo Orsetti...

venerdì, 3 novembre 2017, 10:23

di aldo grandi

Tanto tuonò che... non piovve. Eran trecento, magari non tutti giovani e forti, ma, purtroppo o per fortuna, sono tutti morti anche se in senso figurativo. Non paia un vilipendio della memoria storica risorgimentale o della letteratura memorialistica l'accostamento alla Spigolatrice di Sapri e all'impresa, quella sì finita in tragedia, di Carlo Pisacane. Gli è che la spedizione che Confcommercio ha effettuato nella giornata di ieri a Palazzo dei Bradipi altrimenti conosciuto come Palazzo Orsetti, da possibile assedio al Palazzo d'Inverno si è trasformata in una ritirata... coraggiosa, ma silenziosa. Se, infatti, il giorno precedente a Palazzo Sani c'era stata la riunione Fipe ristoratori e baristi nel corso della quale erano state chieste le dimissioni della Valentina Mercanti, le barricate contro il comune per protestare contro l'aumento spropositato Cosap, nonché la nomina di una commissione di quattro saggi pronti a dare battaglia, l'unica traccia rimasta dell'incontro con la Giunta è stato il comunicato o velina che dir si voglia diffuso dall'ufficio stampa con cui si diceva che non c'era trippa per gatti: gli aumenti Cosap non si toccano. E sapete perché? Perché il comune sta con le pezze al culo e, ovviamente, per pagare i dipendenti dello Stato insolvente servono i soldi di chi, al contrario, insolvente non può permettersi di essere, ossia chi produce reddito e ricchezza...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Uomini e no

martedì, 31 ottobre 2017, 19:54

di aldo grandi

Chi scrive ha un difetto che, purtroppo, con l'andare del tempo è peggiorato sensibilmente: non riesce a farsi passare la mosca davanti due volte senza, possibilmente, tentare di schiacciarla. Il problema è che, in tarda età, addirittura, non concede nemmeno una prima volta che, generalmente, saggezza e prudenza, dovrebbero insegnare. Ci riferiamo a quanto accaduto domenica sera allo stadio poco prima della gara con la Carrarese, quando, in campo, è stato consegnato dalla società rossonera all'ultimo reduce dai campi di sterminio nazisti, un gagliardetto. Una protesta bella, giusta, dopo le dementi iniziative degli ultras della Lazio. Al punto che anche il sottoscritto, solitamente restìo alle manifestazioni di massa e di piazza, ha lungamente e ripetutamente applaudito commosso. Bene, sempre l'autore di queste poche righe non ha udito alcun coro di contestazione, né visto striscioni esposti, né individuato forme alternative di protesta provenienti dalla Curva Ovest, tradizionalmente occupata dai sostenitori rossoneri più caldi e appassionati, politicamente certamente non schierati o, se schierati, non certamente a sinistra. Il mattino successivo, sul quotidiano Il Tirreno in maniera evidente, è stato pubblicato un articolo in cui si denunciava il comportamento dei tifosi della Curva Ovest rei di non essere entrati allo stadio per protesta contro la premiazione dell'ex internato...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Sicurezza, Cosap, (dis)integrazione: l'amministrazione Tambellini la più odiata dai lucchesi

domenica, 29 ottobre 2017, 18:30

di aldo grandi

A Lucca ci sono quotidiani on line e cartacei sdraiati supini sulla linea del Pd, del feudatario di turno e dell'amministrazione appattumata da Alessandro Tambellini nella quale non si capisce bene le ragioni per cui alcuni componenti, consiglieri e assessori, sono stati eletti se, cioè, a furor di popolo - difficile con le preferenze ricevute - o per (dis)grazia ricevuta da qualcuno più potente di tutti gli altri. Che su Lucca e tutta la Lucchesia, Garfagnana e Media Valle comprese, aleggi una cappa soffocante di ogni anelito di libertà, indipendenza, autonomia di giudizio, partecipazione è manifesto anche alle capre sgarbiane che a queste latitudini si moltiplicano come le acciughe. Eppure noi, da quasi 30 anni in questa valle di lacrime, non ricordiamo una giunta comunale così odiata al punto che metà e anche più della città la trova insopportabile e se ne augura la scomparsa. Lunedì 30 ottobre, ad esempio, si terrà a Palazzo Santini il consiglio comunale straordinario chiesto dalle opposizioni e, visti i tam tam sui social, c'è da giurarci che ci sarà una robusta partecipazione di tutti quei lucchesi che si sono stancati di trovarsi di fronte a una microcriminalità sempre più aggressiva contro la quale la magistratura fa poco o niente in sede giudiziaria e altrettanto fanno polizia e carabinieri per mancanza di adeguati strumenti...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Bastone sulle mani, carota nel culo

venerdì, 27 ottobre 2017, 08:30

di aldo grandi

Chi ci legge sa, ormai, che non siamo avvezzi a prudenze eccessive - anche non eccessive - a francesismi edulcorati, a opportunismi di qualsiasi origine, a convenienze di natura economica, affettiva, sportiva o gerarchica, a convenevoli e genuflessioni verso il potere qualunque esso sia e da qualunque direzione provenga o appartenga. Vorranno e sapranno, quindi, perdonarci i nostri abituali lettori e anche i meno habitués, per questo titolo, l'ennesimo, decisamente chiaro, tutt'altro che oscuro e volutamente provocatorio. Fatta questa necessaria, magari anche superflua premessa, passiamo all'oggetto del contendere, ossia il rapporto che da un po' di tempo a questa parte si è instaurato tra l'amministrazione comunale Tambellini-Mercanti e i commercianti del centro storico, nella fattispecie Confcommercio, l'associazione che, da sempre, li rappresenta nel modo più robusto, pertinente, intelligente, politicamente corretto. La scelta, perché di scelta si è trattata, di aumentare o anche raddoppiare la Cosap, tassa per l'utilizzo del suolo pubblico, è stata non soltanto una grandissima puttanata, ma, a nostro avviso, una pugnalata alla schiena, un po' come fece Mussolini nel lontano 1940 quando, con la Francia agonizzante sotto le armate hitleriane, volle sedersi al tavolo del vincitore dichiarando guerra ai cugini d'Oltralpe...


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Ultime notizie brevi


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martedì, 21 novembre 2017, 19:30

A lezione di Raee durante la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti

Ha preso il via nella giornata di sabato 18 novembre la nona edizione della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti” (SERR 2017), l'iniziativa che intende sensibilizzare i cittadini a ridurre le quantità di rifiuti prodotti, incentivando le buone pratiche di riutilizzo e corretto riciclo.


martedì, 21 novembre 2017, 16:04

Photolux, al via le visite guidate per scolaresche, pubblici speciali e laboratori tattili

ΣMIGRAZIONI la mostra collettiva, trans‐mediale e multimediale, allestita in Palazzo Ducale, per la terza edizione del Photolux Festival, biennale Internazionale di Fotografia, a Lucca sino al 10 dicembre, è oggetto di un interessante progetto d'inclusione e accessibilità culturale.


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martedì, 21 novembre 2017, 15:22

"DrinkWorldTour 2017" - Lucca Cocktail Tour nei locali cittadini

Parte domani all'Ex Real Collegio il DrinkWorldTour, che vedrà alternarsi alla conduzione di masterclass i grandi nomi della Mixology e del mondo dei distillati, per terminare poi con un Contest fra giovani promesse della miscelazione italiana.La due giorni prevede anche, domani sera, una parte itinerante per la città, il Lucca...


martedì, 21 novembre 2017, 14:59

Azienda USL Toscana nord ovest: in corso la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2017-2018

Sono a disposizione da alcuni giorni negli ambulatori di medici di famiglia e pediatri di libera scelta, oltre che nei centri socio sanitari deputati alla somministrazione, le dosi di vaccino per la campagna antinfluenzale 2017-2018 organizzata sul territorio dell'Azienda USL Toscana nord ovest.


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martedì, 21 novembre 2017, 14:06

L'amministrazione comunale di Capannori attiverà un tirocinio formativo rivolto ad un giovane con disabilità

Nell'ambito del progetto GiovaniSì della Regione Toscana l'amministrazione comunale intende attivare all'interno dell'ente, attraverso un avviso pubblico, un tirocinio formativo extracurriculare rivolto a giovani con disabilità inoccupati o disoccupati, o in mobilità in possesso del diploma di scuola secondaria superiore (senza limiti di età).


martedì, 21 novembre 2017, 13:49

Aducons Law & Food: azioni di recupero dell'Iva sulla Tia, si preparano nuovi ricorsi

Prosegue l'azione di recupero dell'Iva pagata dai cittadini sulla Tia, tariffa della spazzataura, ma non dovuta, intrapresa dalla sede lucchese dell'Aducons Law & Food. Dopo aver consegnato gli ultimi assegni ad un centinaio di cittadini, nei mesi scorsi, frutto delle cause vinte su Sistema Ambiente e e Ascit Spa, l'associazione...


martedì, 21 novembre 2017, 12:49

Rimosso l’amianto dal tetto dello stabilimento di una importate realtà produttiva in via Carlotti

Continua l’impegno dell’amministrazione Fornaciari per garantire a Porcari una sempre maggiore sicurezza dal punto di vista ambientale. L’ultimo tassello in ordine di tempo è la bonifica dello stabilimento di via Carlotti di una importante realtà produttiva del territorio.


martedì, 21 novembre 2017, 12:03

Una mostra da condividere: l’archivio della Fondazione Istituto San Ponziano in esposizione alla Biblioteca Statale di Lucca

Il 29 novembre alle ore 16 inaugurerà presso le sale monumentali della Biblioteca Statale di Lucca sita in Via Corteorlandini 12 una mostra documentaria dal titolo: L’istruzione femminile a Lucca tra ‘800 e ‘900: l’archivio della Fondazione Istituto San Ponziano. L’esposizione intende non solo proporre al visitatore un itinerario storico...


martedì, 21 novembre 2017, 11:56

Ad Artemisia si presenta il libro “La questione dell’essere” di Stanley Rosen

Giovedì 23 novembre alle ore 21 al Polo culturale Artémisia di Tassignano si terrà la presentazione del libro "La questione dell'essere. Un capovolgimento di Heidegger" di Stanley Rosen. Interverranno Alfredo Ferrarin, professore ordinario di Filosofia teoretica presso l'Università di Pisa, direttore della collana “Dialectica.


martedì, 21 novembre 2017, 11:46

Incontro Cna sulla legge di bilancio

Le novità della legge di bilancio 2018 saranno al centro dell’incontro che la Cna ha organizzato per le imprese associate per giovedi 23 novembre prossimo, alle ore 18.