Anno 7°

sabato, 23 marzo 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

lagazzetta_prenota

A.S. Lucchese

Paperon de Moriconi

martedì, 8 gennaio 2019, 20:25

di aldo grandi

Siamo nella merda gente, c'è poco da sperare. La Lucchese Libertas 1905, gloriosa e ultracentenaria società di calcio, attualmente è nelle mani di Aldo Castelli il quale ha rilevato la maggioranza delle quote da Città Digitali che ne deteneva quasi l'intero pacchetto. La conferenza stampa di alcuni giorni fa, con scene da oscar, deve aver consigliato i tre magi provenienti da Roma, Castelli, Cennicola e Ottaviani, di risalire sui propri cammelli e fare ritorno da dove erano venuti. Ancora una volta, dopo la enorme figura barbina con la cessione a Lorenzo Grassini e Fabrizio Lucchesi, Moricon de Paperoni al secolo Arnaldo Moriconi, ha sbagliato buco. Si è, cioè, infilato nell'ennesimo cunicolo senza uscita e non sa dove sbattere la testa. Da un lato, infatti, ha la famiglia che della Lucchese non vuole più sentir parlare e che, giustamente, cerca in tutti i modi di frenare l'emorragia di denaro che un impegno del genere ha finora comportato. Dall'altro, i tifosi, la stampa, una intera città che aspetta all'ingresso del tunnel che qualcosa esca fuori.

Moriconi si trova, veramente, in una situazione kafkiana senza sapere dove sbattere la testa. Ha venduto al misero prezzo di 1 euro la Lucchese che si porta in dote oltre 1 milione di euro di debiti. Debiti che, a quanto si sente dire, sarebbero piuttosto datati e che, quindi, sarà difficile riuscire a vedere saldati. Fino ad oggi i creditori della società rossonera hanno atteso pazientemente - il sindaco in primis - sperando in una svolta societaria che potesse garantire un rientro dei crediti vantati. A questo punto di sicuro c'è solo che i debiti passano di mano in mano senza che nessuno sborsi un euro per farvi fronte.

Il sosia di Fidel Castro non ha alcuna intenzione di fare marcia indietro anche perché il farlo non solo rasenterebbe il ridicolo, ma anche perché significherebbe scegliere di portare avanti la società almeno fino a quando non ci sarà qualcuno, gradito dai tifosi e sufficientemente affidabile, a cui passare il testimone. In soldoni, Moriconi si vedrebbe costretto ancora una volta a mettere mano al portafoglio. Da tenere presente che poche settimane fa, come lui stesso ha detto, ha effettuato tre bonifici per complessivi 235 mila euro per far fronte a stipendi e contributi. Possiamo anche comprendere che i figli dell'ex presidente rossonero digeriscano malamente che il genitore getti via denaro in questo modo.

La sensazione, tuttavia, è che Arnaldo Moriconi, con la sua seraficità, stia scherzando col fuoco. Il rischio, concreto, è che la Lucchese finisca inesorabilmente la propria corsa con un altro fallimento a meno che non ci sia qualcuno disposto a metterci faccia, credibilità e soldoni e il tutto entro brevissimo tempo.

Se, come sembra, Moriconi non tornerà sui suoi passi, bene, i tre magi dovranno tornare a Betlemme e presentare i propri doni ad un ambiente che li ha già respinti una volta. La stessa squadra non gradisce la nuova proprietà e per cambiare la musica ci vorrebbe qualche garanzia concreta a breve cosa di cui, a dirla tutta, dubitiamo fortemente.

Ovviamente lo staff tecnico potrebbe, comunque, scegliere di portare avanti il campionato salvo, poi, rivalersi una volta deciso il fallimento societario da parte del tribunale di Lucca. Una ipotesi cui nessuno vorrebbe giungere. Se i tre re magi avessero scelto di non tornare più, vista l'accoglienza ricevuta, in questa Betlemme rossonera denominata Lucca, allora potrebbero rivendere a Moriconi le quote rientrando delle poche migliaia di euro utilizzate per costituire la nuova società che detiene il 98 per cento del capitale sociale. 

Noi abbiamo parlato recentemente con Moriconi il quale, da alcuni giorni, non risponde al telefono. Almeno al nostro. Pare che niente riesca, beato lui, a turbare i sonni di quest'uomo incomprensibile e inafferrabile, che non guarda mai negli occhi il suo interlocutore e che tergiversa sempre senza mai rilasciare una dichiarazione definitiva. Allo stadio la contestazione nei suoi confronti e verso le tre statuine romane fuggite giorni fa, è stata esplicita e nemmeno particolarmente tenera. 

Noi, che nemmeno per tutto l'oro del mondo vorremmo trovarci in una situazione come questa, riteniamo che Arnaldo de Paperoni ha una sola scelta, obbligata: quella di rientrare in possesso delle quote, affrontare la spinosa questione della fidejussione con tutte le conseguenze eventuali, arrivare fino a giugno e poi cedere la società a persone serie. Oppure, alzare le mani e arrendersi consegnando il bastone del comando al sindaco di Lucca. 

Invece, stando ad alcune indiscrezioni, Arnaldo Moriconi a tutto starebbe pensando fuorché a tornare sui suoi passi. Vero? Falso? Non ci resta che attendere anche se, ormai, l'esperienza maturata negli anni ci porta, purtroppo, verso un pessimismo cosmico in confronto al quale quello di Leopardi era ottimismo allo stato puro.


Questo articolo è stato letto volte.


vicopelago tennis club


il casone


q3


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Directo Responsive Web


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in A.S. Lucchese


sabato, 23 marzo 2019, 14:35

Doppietta di Zanini e la Lucchese vince 3 a 1

Bella prova di carattere dei rossoneri contro la Pro Patria. Grande sostegno dei tifosi


venerdì, 22 marzo 2019, 13:04

Lucchese concentrata sull’impegno interno contro la Pro Patria. Langella: “È una gara da vincere”

Dopo quattro trasferte consecutive, non siamo in Nba ma nella disastrata Serie C versione 2018-2019, la Lucchese torna domani, calcio d’inizio alle 14.30, di fronte al pubblico amico del Porta Elisa per affrontare la Pro Patria


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 22 marzo 2019, 11:53

Virtus Entella - Lucchese: ecco come acquistare i biglietti

La prevendita dei biglietti per assistere a Virtus Entella – Lucchese, in programma martedì 26 marzo alle ore 20.30, è attiva sul circuito di ticketing Etes


giovedì, 21 marzo 2019, 15:15

Sabato si gioca al Porta Elisa grazie al contributo di un'azienda toscana

I giocatori, lo staff tecnico ed i dipendenti della As Lucchese Libertas 1905 ringraziano vivamente l'azienda Devitalia Telecomunicazioni che, con il proprio contributo, ha consentito di risolvere gravi problemi economici che non consentivano la disputa della partita allo Stadio Porta Elisa


mercoledì, 20 marzo 2019, 19:38

Obbedio: “Ringraziamo Mauro Novelli per il tagliando del pulmino del settore giovanile”

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo breve comunicato, inviatoci dal direttore sportivo Antonio Obbedio, da Elena Bruno (direttore generale settore giovanile maschile e femminile) e da Maurizio Gherardini (responsabile settore giovanile maschile e femminle), con cui vogliono ringraziare chi si sta attivamente adoperando in sostegno della Lucchese


mercoledì, 20 marzo 2019, 16:50

Lucchese - Pro Patria: ecco come acquistare i biglietti

La A.S. Lucchese Libertas informa che la prevendita dei biglietti per assistere alla partita Lucchese-Pro Patria, in programma sabato 23 marzo alle ore 14.30 presso lo Stadio Porta Elisa di Lucca, è attiva sul circuito Go2