Anno 7°

giovedì, 23 maggio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

lagazzetta_prenota

A.S. Lucchese

Una bella Lucchese pareggia a Pisa: Pantera vicina alla vittoria in più di un’occasione

sabato, 9 marzo 2019, 14:50

di michele masotti

0-0

Pisa (4-3-1-2): Gori, Birindelli (77’ Meroni), De Vitis, Benedetti e Lisi; Verna (60’ Buschiazzo), Gucher (82’ Gamarra) e Di Quinzio; Minesso; Musacci e Pesenti (60’ Moscardelli) A disposizione: D’Egidio, Kucich, Brignani, Masi e Lidini Allenatore: Luca D’Angelo

Lucchese (4-3-1-2): Falcone, Lombardo, Martinelli, Gabbia e Favale; Zanini, Mauri e Bernardini; Provenzano (91’ Greselin); Isufaj (61’ Sorrentino) e Bortolussi (91’ Di Nardo) A disposizione: Scatena, Bacci, Madrigali, De Vito, Santovito, Palmese, Strechie e De Feo Allenatore: Giovanni Langella (Favarin in tribuna poiché squalificato)

Arbitro: Daniele De Santis di Lecce (Assistenti Politi di Lecce e Pintaudi di Pesaro)

Note: ammoniti De Vitis, Lombardo e Sorrentino. Calci d’angolo 6-5. Recupero 2’ 5’. Spettatori presenti: 6.392

Contro tutti i favori del pronostico, il Pisa sta attraversando il miglior momento del suo campionato, e con una tempesta societaria che non accenna, ahinoi, a placarsi, i ragazzi del tandem Favarin-Langella hanno sciorinato una grande prova, andando in più circostanza al gol che sarebbe valso i tre punti. Martinelli e compagni, accompagnati dai 600 tifosi, hanno gettato, anche oggi, il cuore oltre l’ostacolo. Un punto che, per quanto concerne la classifica, utile per il morale e che certifica i valori morali di un gruppo di ragazzi che, al di là di quale piega prenderanno gli eventi da qui alla deadline del 18 marzo, avranno un posto nella storia della Pantera.

Per il derby dei derby, la Lucchese scende a Pisa con il 4-3-1-2, modulo che ha fornito le migliori garanzie al duo Langella-Favarin nell’ultimo mese. Nell’undici previsto alla vigilia la principale novità è rappresentata da Isufaj, preferito a Sorrentino e De Feo e partner offensivo di capitan Mattia Bortolussi. Falcone, reduce da una settimana complicata per un problema al polpaccio sinistro, stringe i denti e prende regolarmente il suo posto tra i pali. Il Pisa, dal canto suo, è reduce dal successo in rimonta maturato ai danni della Pro Vercelli; solito 4-3-1-2 anche per mister D’Angelo. Il trainer campano mantiene dieci undicesimi della squadra che martedì scorso ha superato le casacche bianche, con Masucci che completa il reparto offensivo assieme a Pesenti, uno dei quattro rinforzi di peso portato in dote dal mercato invernale.

Al 2’ buona ripartenza della Pantera, di bianco vestiti, con la pennellata dalla destra di Zanini raccolto dal colpo di testa di Isufaj che non inquadra lo specchio della porta. Il piano tattico della sfida è lampante; nerazzurri più manovrieri e Lucchese pronta a ripartire in contropiede. Il primo pericolo verso la porta di Falcone porta la firma di Minesso. La punizione dal limite dell’area dell’ex Padova è ben indirizzata ma il portiere romano vola a togliere la palla dall’incrocio dei pali. La mediana di D’Angelo, formata dai vari Guche e Di Quinzio, palleggia con una certa facilità, allargando il gioco sulle corsie laterali, specialmente a sinistra, dove le avanzate di Lisi costringono Bernardini ad abbassarsi per dare una mano a Lombardo. Proprio il classe 1995 sfiora il palo alla sinistra di Gori con una velenosa punizione dai 25 metri. Al minuto numero ventiquattro Bortolussi non sfrutta a dovere un errato disimpegno di Benedetti, sbagliando il passaggio a centro area per lo smarcato Isufaj. Colossale chance per i locali al 32’. Tutto nasce da una topica arbitrale di De Santis che non sanziona il “placcaggio” di Pesenti su Martinelli. Via libera per Minesso che a tu per tu con Falcone colpisce il palo. La Pantera si difende con ordine e punge di rimessa. Al 44’ Gori smanaccia in corner il sinistro scoccato da Zanini. Sul successivo tiro dalla bandierina il portiere scuola Milan non si fa sorprendere dall’insidiosa traiettoria indirizzata da Lombardo.

La ripresa si apre senza variazioni tra i 22 in campo. Al 53’ sempre protagonisti, come avvenuto in avvio di prima frazione, Zanini e Isufaj. Il morbido traversone a rientrare dell’ex Catanzaro viene girato di testa, in precario equilibrio, dall’attaccante di proprietà del Chievo; sfera sopra la traversa. La risposta del Pisa non si fa attendere. Minesso sfonda sulla fascia destra e mette al centro un potente cross che né Pesenti né Lisi riescono a deviare in porta. Ritmi più alti e occasioni che fioccano con una Pantera propositiva. È il 58’ quando Gori è costretto a mettere a lato un rasoterra di Bortolussi, dopo una transizione ispirata dal break di Mariano Bernardini. Passano centoventi secondi e il sinistro a giro di Provenzano fa correre un brividio a tifosi locali; pallone che sfiora il palo alla sinistra di Gori. Insoddisfatto della prova dei suoi, D’Angelo attinge dalla sua ricca panchina mettendo dentro Buschiazzo e, soprattutto, Moscardelli. Mosse che rivitalizzano i locali, abili a sfondare sulla sinistra con il solito Lisi, che si vedono negare il gol dalla scivolata di Favale sul tiro, da distanza ravvicinato, effettuato da Minesso. Encomiabile l’atteggiamento e l’applicazione della Lucchese che costruisce un’altra nitida palla gol al 75. Gabbia si fa 50 metri di campo, premia la sovrapposizione di Bernardini. Cross in corsa che Bortolussi devia di testa, non trovando di un niente la porta. La manovra dei locali è meno armoniosa, merito anche di una Lucchese che non lascia spazio alle punte nerazzurre. Ragion per cui, i maggiori pericoli per i ragazzi di Langella giungono dalle palle inattive, come al 82’ quando Masucci cestina tutto di testa.

Sono cinque, troppi per le poche interruzioni verificatesi, i minuti di recupero concessi da De Santis. Al 94’ monumentale respinta con i piedi di Falcone sulla stoccata da distanza ravvicinata di Benedetti, salito in area ospite per sfruttare una punizione laterale. Intervento che suggella la migliore prestazione stagionale del portiere classe 1995, fortemente voluto in maglia rossonera da Favarin con cui aveva già lavorato in quel di Gavorrano. Sul campo questa Lucchese non muore mai e si meriterebbe di avere alle spalle una società degna di tale nome.

 

 

Foto Antonio Clerici


Questo articolo è stato letto volte.


vicopelago tennis club


il casone


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Directo Responsive Web


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in A.S. Lucchese


martedì, 21 maggio 2019, 17:53

Lucchese, concesso il concordato preventivo

Adesso i rappresentanti della Pantera, sempre presieduta da Aldo Castelli, avranno 60 giorni di tempo per presentare, oltre al piano di risanamento concordatario che sarà presentato dal professor Eugenio D'Amico, di trovare le risorse economiche necessarie per evitare il terzo fallimento nel giro di 11 anni


martedì, 21 maggio 2019, 17:40

Cuneo - Lucchese: ecco come acquistare i biglietti

La prevendita dei biglietti per la gara di ritorno del primo turno playout, Cuneo – Lucchese, è attiva sul circuito Do It Yourself. Oltre al sito per le prevendite online, è disponibile il nostro call center al numero 06-0406


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 20:57

Lucchese, una storia all'asta: tutto pronto per l'evento di mercoledì 22 maggio

Tutto pronto al bar La pecora nera per "Lucchese, una storia all'asta", l'evento benefico a favore di Anffas Lucca e della squadra di calcio della Lucchese, in programma mercoledì 22 maggio alle 18


sabato, 18 maggio 2019, 21:23

L’analisi dei protagonisti di Lucchese-Cuneo: “Vinto il primo tempo, ora testa al ritorno”

I 1883 spettatori dal Porta Elisa, fatta ovviamente eccezione per i 15 provenienti da Cuneo, hanno assistito all’ennesima grande prova, un mix perfetto di carattere e organizzazione tattica, sciorinata da questa Lucchese versione 2018-2019


sabato, 18 maggio 2019, 18:27

Lucchese, preziosa vittoria nell’andata dei play-out contro il Cuneo

Sul “ring” del Porta Elisa la Lucchese si aggiudica con il più classico dei risultati, 2-0, il primo round dei play-out del girone A al cospetto del Cuneo


venerdì, 17 maggio 2019, 14:54

Vigilia di Lucchese - Cuneo, atto I dei play-out. Favarin: “Ci aspetta una partita combattuta”

Il conto alla rovescia per l’andata del primo turno dei play-out, calcio d’inizio in programma per le 18.00 di domani, è ormai agli sgoccioli; la Lucchese, accompagnata dal suo encomiabile popolo, è pronta per affrontare il Cuneo, altra compagine flagellata dalle penalizzazioni per i noti problemi societari