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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Lucchese, tempi duri per chi ama stare fuori dal coro

venerdì, 16 agosto 2019, 13:50

di aldo grandi

Il sottoscritto riceve, questa mattina, una telefonata da parte di Daniele Deoma, direttore sportivo rossonero, amico di lunga data. Oltre che a salutarmi, mi passa un altro grande amico, Toni Carruezzo, al quale il sottoscritto domanda se fosse possibile fare una chiacchierata ricordando i bei tempi andati così da fare un bell'articolo. Toni si rivolge a Monaco al quale domanda se è disposto a fare una chiacchierata anche lui, non tanto tecnica che, a chi scrive, di teorie e teoremi fotte nulla, ma umana, interessante, che piace da leggere e fa riflettere. Si concorda l'appuntamento per le 15 di domani, sabato pomeriggio. Improvvisamente, poco dopo, arriva una telefonata di Daniele Deoma che cancella tutto spiegando che da qui a fine stagione non ci sarà alcuna possibilità da parte dei giornalisti di intervistare componenti dello staff tecnico se non tutti insieme e soltanto in circostanze chiare come, ad esempio, il sabato prima della partita. Alla domanda del perché, la risposta è stata che, altrimenti, tutti chiederebbero una intervista e quindi si finirebbe per dover dire di sì a tutti. Ora, a parte il fatto che non tutti i giornalisti sono uguali e che non siamo all'interno di una mangiatoia per polli di allevamento. Se ci permette, il Deoma o chi per lui, dovrebbe sapere che alla latitudine delle Gazzette non siamo abituati a fare il compitino né, tantomeno, a farlo uguale agli altri. Non crediamo di essere migliori, ma diversi sì e quindi ci teniamo alla nostra diversità. Questo modo di agire ci sembra tanto un vecchio modo di ragionare secondo cui...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Giornali stampati su carta da cesso: ultima trovata per frenare la perdita di copie

giovedì, 8 agosto 2019, 20:51

di aldo grandi

Pare che giri sul web o da qualche altra parte la notizia, clamorosa se vera, che alcuni Maestri della libertà di stampa e dell'ambientalismo estremo avrebbero trovato la soluzione al male che affligge, da anni, gli editori ossia l'emorragia inarrestabile di copie perdute. Ebbene, i Soloni del pensiero a una dimensione hanno deciso che, nel futuro più o meno prossimo, i giornali saranno stampati su carta da cesso con inchiostro ecologico. In sostanza il lettore e i suoi familiari, una volta spulciate le pagine e apprese le ultime novità dal globo terracqueo, potranno utilizzare la carta per pulirsi, letteralmente, il fondoschiena e, così facendo, risparmiare sul costo della carta igienica. Una trovata pazzesca che, se confermata, potrebbe risollevare le sorti ormai segnate di un settore, quello della stampa cartacea, giunto alla frutta se non, addirittura, al conto. Ovvie le rimostranze di numerose cartiere produttrici di rotoli di carta igienica le quali, nell'apprendere la cosa, hanno subito visto dimezzare i propri guadagni visto che la carta da cesso è, sostanzialmente, uno degli articoli irrinunciabili per le masse notoriamente cacone oltre ogni limite. Noi che, fortunatamente, non spendiamo da tempo immemore un solo euro per acquistare pagine scritte, non siamo rimasti sorpresi né, tantomeno, allarmati. In fondo i giornali cartacei sono, nella loro grandissima maggioranza, tutti a senso unico ed è per questo che, forse, non vendono più niente. Sdraiati sulla linea degli editori leccaculo della Sinistra con il Rolex e radical chic-choc...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Daniele Deoma, i vecchi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

lunedì, 5 agosto 2019, 18:49

di aldo grandi

Entri negli uffici dell'attuale Lucchese Libertas 1905 e ti sembra di tornare indietro nel tempo. Facce note, vecchi amici. Da Gabriele Baraldi a Toni Carruezzo, da Daniele Deoma a Bruno Russo, da Francesco Monaco a Mario Santoro. Era il 2005, terza giornata di campionato di serie C, a Gela andava in scena la Lucchese di mister Paolo Indiani. Alessandro Del Bianco, il cronista sportivo de La Nazione redazione di Lucca era morto da poco tempo e il sottoscritto aveva preso a girare l'Italia su e giù in compagnia di Emiliano Pellegrini, Alessia Lombardi e papà Giuliano, Claudio Di Bert, Luca Tronchetti. E proprio con quest'ultimo, quel giorno, un pomeriggio afoso nel cuore della Sicilia, stava seguendo l'incontro. Mancavano pochi minuti alla fine, il risultato era sullo 0 a 0. I tifosi chiedevano a gran voce l'ingresso in campo di Daniele Deoma, giocatore che aveva esordito proprio nel Gela agli inizi della sua carriera. Era un tributo dovuto all'uomo ancor prima che al giocatore. Deoma era in panchina e fremeva, ma Indiani non volle saperne di regalargli quegli ultimi minuti di gioia. Fu una bastardata, voluta o non voluta non importa. Chi scrive era a digiuno di calcio, ma aveva ben chiaro il valore dei rapporti umani. Deoma meritava quel gesto e la sicura standing ovation della sua gente...


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Corse, blitz sur la plage: une provocation francaise

venerdì, 2 agosto 2019, 23:39

di aldo grandi

Dopo alcuni giorni trascorsi su l'Ile de beauté a prenderci un po' di sole, eccoci di ritorno per tenervi compagnia fino alla fine del mese di agosto. Ebbene sì, cari amici miei, staremo insieme, più incazzati che mai, anche durante questo mese nel corso del quale, generalmente, la gente preferisce non pensare. Eravamo, dicevamo, in Corsica fino a questa mattina e alle 9, proprio mentre stavamo percorrendo la strada che conduce a Bastia per l'imbarco, all'altezza della spiaggia di Favone ecco che restiamo basiti: uno spiegamento di forze della gendarmerie che lasciava pensare a una sorta di blitz antiterrorismo o antidroga. Decine di agenti con tanto di giubbotti antiproiettile, decine di veicoli che tenevano presidiata la zona e la strada, traffico bloccato e tutti sulla spiaggia. Ci siamo fermati a fare colazione e, spinti dalla solita curiosità che è valida a tutte le latitudini, abbiamo attraversato la route e siamo andati a vedere cosa stava accadendo. Nemmeno il tempo di scattare alcune foto agli agenti che portavano via decine di lettini - o transat come dicono in francese - sistemati su due file in spiaggia ed ecco il solito poliziotto armato di Nikon che ci ha ripreso più volte. Andiamo verso di lui e senza tanti complimenti lo ringraziamo per gli scatti, è gentile, minimizza l'accaduto, dice che è solo roba amministrativa, ci chiede di che testata giornalistica siamo e quando gli diciamo che siamo italiani non dice nulla, ci lascia fare tranquilli. Peccato che a Roma tranquillo fece una brutta fine. Decidiamo di fare un bel reportage e, così, cominciamo a raccogliere informazioni...


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Carabiniere ammazzato, ma quali lavori forzati?, pena di morte e via...

sabato, 27 luglio 2019, 19:59

di aldo grandi

Nemmeno il tempo di prenderci due giorni di riposo per celebrare il compleanno ed ecco che il colonnino del Cecco a cena rivendica i propri diritti. E la realtà, va detto, non ci pensa granché a fornire spunti per i nostri commenti. A Roma un carabiniere è stato ammazzato. In un primo momento, si è detto, per mano di un maghrebino mentre, poi, è venuto fuori che a uccidere il militare sarebbe stato un giovane americano che di maghrebino non aveva alcunché. Fortuna che noi, pur non avendo grande simpatia per l'immigrazione spinta, non facciamo grandi distinzioni in merito a chi commette delitti efferati. Bianco, verde, giallo, rosso, nero, marrone non importa. Chi ha ammazzato con otto coltellate - o sette a seconda dei punti di vista - il carabiniere, merita di essere soppresso. Via libera, quindi, alla pena di morte che, in democrazia, rappresenta una garanzia sia per la collettività sia, paradossalmente, per l'imputato. Le prime voci sul fatto che a compiere il delitto fossero stati due immigrati aveva scatenato una polemica che vedeva coinvolti da un lato coloro i quali gli immigrati li vorrebbero sistematicamente altrove e chi, all'opposto, li vorrebbe un po' ovunque tranne, ovviamente, in casa propria. Noi non siamo mai stati teneri con chi sbarca sulle nostre coste e abbiamo sempre detto che di criminali in casa nostra ne abbiamo già così tanti da non aver bisogno di aggiungerne altri...


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Matteo Renzi al Ciocco per formare la nuova classe digerente

martedì, 23 luglio 2019, 13:34

di aldo grandi

Incredibile, ma vero. Al Ciocco, regno più o meno incontrastato del feudatario targato Pd Andrea Marcucci, dal 21 al 24 agosto sarà di scena, nelle vesti di insegnante di politica e democrazia, nientepopodimeno che Matteo Renzi. Sì, proprio lui, colui che, alla festa dell'Unità di Bologna di un paio di anni fa o giù di lì, commentando il nostro nome e cognome, unitamente al libro biografia su Giorgio Almirante, ebbe a dire: "Grandi? Con quel cognome del resto..." facendo capire, lui sì, grande cultura storica e perspicacia politica, che l'Aldo Grandi in prima di copertina altri non era se non un fascista e fascista perché parente, evidentemente, di quel Dino Grandi che fu ministro degli Esteri di Mussolini e che il 25 luglio 1943 fu il promotore dell'ordine del giorno grazie al quale re sciaboletta fece, poi, arrestare il tiranno. Peccato che si trattasse solamente di un caso di omonimia... Leggiamo, nel comunicato stampa ufficiale diffuso dall'organizzazione, che il Putto-Puffo fiorentino, con tale seminario, intende non solo combattere le fake-news e formare una nuova classe digerente pardon, dirigente che sia composta non da followers, ma da leaders. Ebbene, il Renzi pappa e ciccia col senatore barghigiano, sbarcherà, quindi, nella terra dove La Gazzetta del Serchio è, lo sanno cani e porci, ma non lo ammetterebbero mai, la voce più indipendente e provocatoria, e letta da migliaia di abitanti. Noi chiediamo, in anteprima, sia al senatore sia all'ex primo ministro, se hanno gli attributi, ma, soprattutto, la capacità di affrontare una InterSvista con il sottoscritto...


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venerdì, 16 agosto 2019, 15:10

Si è spenta Cinzia Paganelli, coordinatrice dei tecnici della radioterapia, il ricordo dei colleghi

Si è spenta prematuramente all’età di 56 anni, dopo una lunga malattia, Cinzia Paganelli coordinatrice dei tecnici di radioterapia del San Luca. I colleghi, il direttore della radioterapia, dott. Marcello Mignognia e la direzione dell’ospedale la ricordano così: "Una vita col sorriso, un sorriso per tutti.


venerdì, 16 agosto 2019, 11:36

A Lucca e provincia nuovo servizio per i neogenitori: spesa a casa gratis con Carrefour

Anche a Lucca e provincia è arrivato il servizio di Carrefour Italia che, nell'ambito del programma Act for Food, ha attivato per le donne in gravidanza e i neogenitori la possibilità di usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online su carrefour.it, indipendentemente dall'importo totale degli ordini.


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venerdì, 16 agosto 2019, 11:23

Non si terrà il mercato bisettimanale Don Baroni nei giorni del 14 e 21 agosto

Il mercato bisettimanale Don Baroni non si terrà nei giorni di sabato 14 e 21 settembre, per la concomitanza con la fiera del Settembre Lucchese.


venerdì, 16 agosto 2019, 10:54

Agricoltura, per i giovani arrivano i super stage in Australia e negli Usa

Uno stage nelle vigne australiane e nei ranch statunitensi. L'opportunità del tirocinio all'estero arriva dall'Associazione Giovani di Confagricoltura ed è dedicata ai giovani agricoltori e agli studenti di Agraria, di Scienze forestali e di Enologia.


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venerdì, 16 agosto 2019, 10:37

Quinto appuntamento con "I Fossi dell'Arte"

Sabato 17 agosto "I Fossi dell'Arte" tornano con il quinto appuntamento in via del Fosso, nel centro storico, vicino alla Madonna dello Stellario, dalle ore 16,30-21,30 con esposizioni al l'aperto con opere di vari artisti; estemporanea "Volti d'artista" aperta a ogni espressione artistica.


venerdì, 16 agosto 2019, 09:02

Occupazione disabili, oltre 5 milioni per le 10 province toscane

Assegnati dalla Regione Toscana all'Arti, l'agenzia regionale per l'impiego, i fondi per l'occupazione dei disabili sulla base della legge 68/1999. L'importo complessivo è di oltre 5 milioni 520 mila euro, che saranno impiegati in diverse misure e progetti, nonché suddivisi tra le dieci province toscane.


mercoledì, 14 agosto 2019, 23:06

Alla sagra a Marlia anziano colpito da infarto

Stasera alle 22, alla sagra della Corte di Marlia, un signore di 76 anni è andato in arresto cardiaco. I volontari dell'ambulanza presente alla sagra (Misericordia) hanno applicato il defibrillatore, in questo modo sono riusciti a rianimare il paziente che è stato portato in codice rosso al San Luca in...


mercoledì, 14 agosto 2019, 15:42

L'assessore Serena Frediani ha fatto visita alla 'Lucca manga school' di Marlia'

Questa mattina l'assessore Serena Frediani ha fatto visita alla 'Lucca Manga School' di Marlia fondata dalla giovane Caterina Rocchi, che è una delle massime esperte del fumetto giapponese a livello nazionale.


mercoledì, 14 agosto 2019, 14:25

Scomparsa di Mauro Pellegrini, il ricordo di Daniele Lazzareschi

"Ricordo con affetto Mauro Pellegrini scomparso. Oggi, un personaggio di spettacolo, dal teatro amatoriale, al cinema, proprio lui ha portato a Lucca tantissime case di produzione, ha valorizzato la nostra città, le ville, e tanti paesi.


mercoledì, 14 agosto 2019, 13:49

Decesso di Walter Ramacciotti, il cordoglio dell'ANPI

"Una perdita enorme per la sua famiglia e grande per tutta la nostra città che ha avuto il dono di conoscerti, apprezzarti e amarti per la tua immancabile presenza, per le tue attese sapienti parole e l’ impegno a cui non ti sei mai sottratto sui temi della nostra Democrazia,...