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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Alessandro Tambellini, il sindaco dimezzato

mercoledì, 19 luglio 2017, 22:27

di aldo grandi

No, Alessandro Tambellini, questo sindaco inutile e incapace, non è un personaggio di Italo Calvino tantomeno un visconte, ma dimezzato, se non peggio, lo è sicuramente. Eletto grazie ad uno dei giochi più sporchi che si siano mai avuti, votato solamente dai suoi fedelissimi e da una Sinistra antitaliana, antilucchese e antinazionale, responsabile dell'invasione dell'Italia e dei prodromi di guerra civile che si profilano all'orizzonte, egli ha combinato una cazzata dietro l'altra e l'ultima in ordine di tempo è stata quella di ieri sera quando è stato eletto presidente del consiglio comunale - assise assolutamente priva di senso - Francesco Battistini, uno al quale, al massimo, noi avremmo offerto la direzione della bocciofila locale. Tambellini ha spaccato la città a metà in più occasioni, frantumando quel senso di appartenenza e di identità che, adesso, sta cercando disperatamente di ritrovare e di inculcare nei cittadini lucchesi i quali, al massimo, di lui e delle sue esternazioni se ne fregano. E questo dopo aver ballato la danza della pioggia con un senegalese in piazza S. Michele e essere entrato al Palazzo dei Bradipi con la bandiera degli zingari tenuta bene in mano e, infine, aver cantato insieme ai suoi partigiani Bella Ciao, canzone che sta bene in un ritrovo di nostalgici o di appassionati del bel canto, ma non all'insediamento di un sindaco che vuole esserlo di tutti...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Per quanto tempo ancora Stazzema sarà solo la città della strage nazifascista?

domenica, 16 luglio 2017, 19:49

di aldo grandi

Noi non conosciamo e lo abbiamo già più volte detto, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona e, quindi, non possiamo dare un giudizio sulla persona. Leggiamo, però, le sue dichiarazioni o, se meglio vogliamo dire, esternazioni ed esse, sovente, ci lasciano non solo interdetti, ma basiti. Nemmeno conosciamo, a dire il vero, la sua cultura storica, ma se essa è pari a quella che manifesta con le sue opinioni, allora, realmente, c'è di che domandarsi quale sia il senso di ciò che dice, ma, soprattutto, di ciò che pensa. Maurizio Verona non è il sindaco di una strage, ma il sindaco di una città che ha il diritto e lo hanno, in primis, le nuove generazioni e anche quelle che le hanno precedute, di guardare avanti e di farlo senza, ogni volta, dover ripercorrere il suo tragico passato. La strage di Sant'Anna di Stazzema opera dei nazisti e dei loro servi sciocchi saloini, è lì a dimostrare non soltanto le atrocità di un regime, ma anche l'impossibilità di un suo rigurgito. La memoria storica, se tale deve essere, non ha bisogno, a ogni piè sospinto e sull'onda di strumentalizzazioni politiche, di essere rammentata. Essa è, quasi, per definizione e non dovrebbero esserci né se né ma in proposito. Anche perché, se così fosse, la Germania della signora Merkel dovrebbe essere ancora ferma alla caduta di Berlino...


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Tambellini e Remaschi, due facce della stessa medaglia: di latta

venerdì, 14 luglio 2017, 11:15

di aldo grandi

Che faccia che hanno. A Roma utilizzerebbero un paragone calzante, ma, indubbiamente, decisamente azzardato e, soprattutto, ai limiti della querela. Alessandro Tambellini da un lato, neosindaco di Lucca, insopportato e insopportabile, lontano anni luce dal sindaco capace di portare entusiasmo cinque anni fa; Marco Remaschi, mister Gucci, dall'altro, una figura di merda recentissima che nemmeno il porco e, adesso e nonostante tutto, ancora lì a diffondere comunicati come assessore regionale e, proprio ieri, consigliere comunale di Altopascio. Il partito democratico è, ormai e a tutti gli effetti, una cloaca massima dove accade tutto e il contrario di tutto, dove non esistono più dignità, coerenza, coraggio, rispetto, principi e valori che non siano quell'accozzaglia di dichiarazioni del fucilato alla schiena per metafora o dei suoi servi sciocchi. Remaschi, uno che, solo una settimana fa, piangeva per aver telefonato a Santini e che qualcuno, nel suo partito di cariatidi senza età, deve aver consigliato di stare al proprio posto e tranquillo, tanto in questo paese di cacca la memoria non ha senso né importanza. Ha avuto fortuna il Remaschi: chi scrive era, per lavoro, in Corsica altrimenti il suo intervento sarebbe finito nella tazza del cesso dove devono finire le esternazioni di chi non ha nemmeno la dignità di dimettersi. Ma ad Altopascio, terra dove il sindaco, un assessore e un dirigente vanno a suonare i campanelli come i monatti di manzoniana memoria, non c'è più da meravigliarsi di nulla...


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Donatella Buonriposi e... l'imbarazzo della scelta

lunedì, 10 luglio 2017, 12:51

di aldo grandi

Che fine ha fatto l'ex candidato a sindaco di Lucca Donatella Buonriposi? C'è stato un periodo in cui un giorno sì e l'altro pure interveniva sulle vicende politiche e non della città. Poi, addirittura e dopo una serie di salti della quaglia, ha finito per dichiarare che avrebbe votato Alessandro Tambellini spaccando, di fatto, il suo movimento che si pensava e credeva orientato per la maggior parte a destra e, invece... Fra poche ore, due giorni, si terrà la prima seduta di consiglio comunale e non c'è dubbio che il sindaco, così come ha già fatto con Rinascimento Sia e Francesco Colucci - entrambi suoi grandi, si fa per dire, elettori - cui ha dedicato due parole in fase di insediamento, vorrà ringraziare - in un modo o nell'altro - il provveditore agli studi che così tanto si era sbracciata e spesa per lui in campagna elettorale. Questo silenzio, tuttavia, sembra avere anche un'altra origine. Donatella Buonriposi, infatti, era decisa a lasciare libertà di voto ai suoi elettori, ma, dopo, pare, una burrascosa riunione di simpatizzanti e militanti, è venuto fuori che Francesco Colucci aveva scelto di apparentarsi con Tambellini suscitando le critiche e la reazione della dottoressa Buonriposi. Il simbolo della lista di Colucci - che ha preso 18 voti alle elezioni - comprende anche il cognome Buonriposi oltre al nome Rinascimento Sia per cui si sarebbe venuta a creare indubbiamente una certa confusione.... 


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Mercato ambulante alle Tagliate, la cazzata di Tambellini, le giuste critiche di Confcommercio

venerdì, 7 luglio 2017, 19:09

di aldo grandi

Leggiamo il comunicato diffuso da Confcommercio con le dichiarazioni di Rodolfo Pasquini in merito ai disagi del nuovo mercato ambulante trasferito, per volontà dell'assessore Lemucche e del suo sindaco Tambellini, da via dei Bacchettoni accanto alla tendopoli con dentro 273 clandestini. Pasquini ha ragione. Ricordiamo un colloquio nel corso del quale manifestavamo opposizione e critiche durissime alla decisione di questa giunta di incapaci e le osservazioni del direttore dell'associazione dei commercianti il quale ribadiva di aver più volte espresso contrarietà al trasferimento, ma aver trovato non sempre l'accoglienza e l'accordo che sperava avrebbe trovato negli stessi ambulanti. Adesso, come sospettavamo e avevamo denunciato, i problemi vengono al pettine. Il mercato ambulante alle Tagliate fa schifo, sembra un'accozzaglia di disperati piazzati in mezzo al deserto, circondati da auto e, soprattutto, da una tendopoli che se non è un circo Barnum, poco ci manca. Per non parlare del traffico sistematicamente in tilt il mercoledì e il sabato. E del caldo soffocante e siamo appena a inizi luglio...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Il pianto del coccodrillo

martedì, 4 luglio 2017, 09:58

di aldo grandi

Qualcuno dice anche di averlo visto piangere, il mister Gucci de noantri, il Marco Remaschi che, solamente un anno fa, tronfio e spocchioso, si autoincensava ed esaltava per aver permesso la vittoria del suo delfino, la lingua biforcuta Sara D'Ambrosio in quel di Altopascio. Se lacrime ci sono state, ieri pomeriggio nella sede del Pd di via Barbantini, lui messo in croce dai giornalisti cattivi e protetto dai genitori Bruzzesi e Andreuccetti, sono sicuramente state lacrime di coccodrillo di chi, cioè, prima mangia e, poi, pentito si fa per dire, piange. A noi e senza bisogno di aspettare la messinscena di ieri, Marco Remaschi, ancor più che schifo, fa pena mentre schifo ci fanno Stefano Bruzzesi e Patrizio Andreuccetti, renziani doc, renziani in tutto financo nel midollo osseo, con il dna del capo capace e capace di fingere e di stravolgere la realtà pensando che avallare una porcata come quella del loro assessore serva a prenderci tutti per il culo. O non era stato, forse, il sorridente e simpatico Bruzzesi - uno abituato a comandare che quando telefona esige risposta, ma che quando riceve telefonate nemmeno risponde - a dire che si era trattato di uno scherzo la telefonata di mister Gucci a Remo Santini?...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Senza vergogna: non hanno nemmeno il coraggio delle proprie azioni

sabato, 1 luglio 2017, 09:56

di aldo grandi

Pensano di essere non solo più buoni, ma anche migliori di noi che non la pensiamo come loro. Se potessero, ci infilerebbero tutti in uno zoo - o in un gulag - per la nostra rieducazione. E' nel dna della Sinistra, qualunque essa sia, procedere nei confronti degli altri con fare subdolo, strumentale, didattico, violento. Le purghe di Stalin, le decine di migliaia di dissidenti passati per le armi o trasferiti in Siberia e il Pci che non ha mai condannato tutto ciò pur sapendo benissimo che cosa era accaduto negli anni tra il 1937 e il 1938, sono un patrimonio genetico che anche gli attuali ex comunisti conservano nel loro bagaglio culturale e ideologico. Né più né meno di come, sul versante opposto, gli ex fascisti - e Casa Pound è tra questi così come Forza Nuova - sognano ancora il duce, odiano gli Alleati, commemorano le vittime dei bombardamenti alleati dimenticando o volutamente facendo finta di dimenticare i morti dei campi di sterminio nazisti e, infine, rimpiangono la Germania di Hitler. Chi scrive li ha visti all'opera, a destra come a sinistra e ha pensato bene, vista la schifezza anche di quelli che stavano e stanno al centro, di starsene sempre per conto proprio. Qualcuno, in questa tornata elettorale, ha rimproverato al sottoscritto di essere andato a votare, lui che, il diritto di voto, non lo ha esercitato per oltre vent'anni...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Adesso basta essere presi per il culo: il Pd è un covo di serpi. Mr. Gucci se ne deve andare

mercoledì, 28 giugno 2017, 22:01

di aldo grandi

Se il sottoscritto fosse, ma non è, un elettore o simpatizzante o iscritto al Pd, di fronte a quello che è accaduto, ossia davanti alla denuncia pubblica di inciucio fatta da Remo Santini, si incazzerebbe come una biscia. D'accordo vincere, va bene il fine che giustifica i mezzi, ma qui non c'è alcun fine e, soprattutto, ci sono tutti i mezzi, anche quelli più sudici, sporchi, viscidi. Noi abbiamo combattuto, vis à vis, lealmente, il senatore Andrea Marcucci, ma mai abbiamo giocato sporco così e ci rifiutiamo di pensare che possa avere, lui magna pars in tutto questo progetto a favore di Tambellini, conosciuto e avallato simili porcate. Marco Remaschi, per noi sempre mister Gucci, che telefona a Remo Santini e gli dice che lo aiuterà contro il candidato del proprio partito Alessandro Tambellini. Lucio Pagliaro che smentisce di aver fatto incontrare Santini con persone con cui intavolare una trattativa personale. Ma dove siamo? Ma non era la questione morale la battaglia per antonomasia portata avanti dal partito che fu di Enrico Berlinguer? Pagliaro ha detto che non è vero niente, ma noi che conosciamo Santini da quasi trent'anni sappiamo che quando spara alto mira sempre giusto. E Remaschi? Ha il coraggio di dare del bugiardo a Santini quando esiste una registrazione telefonica che a sentirla - o anche solo a trascriverla - farebbe drizzare i capelli in testa anche a Kojak al secolo Telly Savalas...


Ce n'è anche per Cecco a cena

E ora cinque anni di opposizione dura, senza pietà

lunedì, 26 giugno 2017, 01:12

di aldo grandi

Bene. Anzi, male, ma l'ignavia di questa massa di pecore appartenente ad un gregge chiamato Lucca ha scelto di non andare a votare e così facendo, ha consegnato la città nelle mani del partito antitaliano e antinazionale per eccellenza. Aveva ragione, tempo fa, Roberta Martinelli quando, una sera che ci incontrammo, ebbe a dire che Lucca ha sempre pagato il re e il papa per essere indipendente, figuriamoci se avrà il coraggio di cambiare andando contro il potere costituito. E così è stato. Lucca ha scelto, sostanzialmente, di restare dov'è e com'è, ossia una città praticamente invasa da centinaia di clandestini, con un campo zingari ultimamente accresciutosi perché nessuno è andato, probabilmente, a controllare, con un'atmosfera cupa, triste, dove conta soltanto essere ultimi perché se solamente ci si azzarda ad alzare la testa, ecco che la mediocrità finirà per tagliarle tutte. Ha vinto il comunismo, lo statalismo, il parassitismo, la mediocrità, l'eguaglianza fasulla verso il basso eretta a sistema, lo spirito antitaliano e antinazionale, l'antifascismo becero e d'accatto, il sindacalismo estremista, tutto ciò che pretende e niente dà in cambio...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Perché gli ex brigatisti e gli ex terroristi sono stati i primi, in Francia, a schierarsi con i clandestini?

sabato, 24 giugno 2017, 23:28

di aldo grandi

Che cosa accadrebbe se qualcuno, chiunque esso sia, decidesse di voler varcare la soglia di casa vostra, così, semplicemente, perché per la testa gli passa questa idea? Ovviamente reagireste prima verbalmente, poi in malo modo, alla fine insorgereste contro quella che sarebbe ed è una violenza a tutti gli effetti. Ebbene, ci sono 800 mila clandestini pronti a salpare dalle coste della Libia e le nostre navi, di quella che una volta era la regina del mare, la Marina Militare Italiana, oggi ridotta a fare la badante nel Mediterraneo, che li raccoglieranno per sbarcarli in Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna. E senza che le popolazioni locali in primis si ribellino, insorgano, reagiscano. Com'è possibile che noi italiani si sia diventati così pecoroni? Come è possibile che l'Italia abbia perso, complice la sconfitta della guerra e il tradimento del fascismo, ogni senso di identità nazionale, religiosa, geografica, sociale? Sono anni, ormai, che, complici il Partito democratico e le forze della Sinistra oltre alla frazione papalina legata a papa Bergoglio, che l'Islam e l'immifrazione spinta stanno devastando il tessuto sociale e connettivo di questo sfasciato Stivale...


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Ultime notizie brevi


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giovedì, 20 luglio 2017, 14:05

Aperto fino al 18 settembre il bando per l'assegnazione di risorse alle associazioni del Forum per la realizzazione di progetti straordinari

Per consentire la maggiore partecipazione possibile è stato ampliato il periodo di apertura del bando per l'assegnazione di risorse alle associazioni del Forum per la realizzazione di progetti di natura straordinaria. Le domande potranno infatti essere presentate fino al prossimo 18 settembre e non entro il 14 agosto come inizialmente indicato.


giovedì, 20 luglio 2017, 13:41

La biblioteca comunale di Capannori resterà chiusa dal 1 al 4 agosto per attività di riordino

La Biblioteca comunale 'Giuseppe Ungaretti', al Polo Culturale Artémisia, resterà chiusa da martedì 1 a venerdì 4 agosto compresi al fine di consentire il riordino e la revisione delle collezioni. La biblioteca riprenderà regolarmente l'attività sabato 5 agosto.


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giovedì, 20 luglio 2017, 12:56

Musica, teatro e gourmet: ecco l'estate del Centro Culturale Compitese

Si presenta ricco di iniziative il programma di spettacoli estivi del Centro Culturale Compitese che quest'anno coinvolgerà anche il Camelieto. I giovedì di luglio e agosto, infatti, ospiteranno Note nella Natura, ciclo di concerti nel giardino botanico alle pendici del Serra, a cura del laboratorio musicale La Rondine.


mercoledì, 19 luglio 2017, 19:14

Ordine e sicurezza pubblica: lunedì 24 luglio riunione di coordinamento delle forze dell’ordine a Viareggio

Si svolgerà lunedì 24 luglio alle 11, presso Villa Paolina di Viareggio, presieduta dal prefetto Maria Laura Simonetti, una riunione tecnica di coordinamento delle forze dell’ordine, allargata al sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro per esaminare la situazione della sicurezza, cui parteciperanno il questore di Lucca Vito Montaruli, il comandante...


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mercoledì, 19 luglio 2017, 19:02

Prosegue il festival Utopia del Buongusto: la coppia di comici Ale & Franz ad Altopascio con “Intervista spettacolo”

Comicità a trecentosessanta gradi venerdì 21 luglio alle 21,30 in Piazza Ricasoli ad Altopascio (Lucca) per il festival di cene e teatro Utopia del Buongusto.La coppia di comici Ale & Franz presentano “Intervista spettacolo”. 


mercoledì, 19 luglio 2017, 18:59

Passalacqua: "Nel sottopasso di Altopascio va inserito un passaggio pedonale a misura di disabile"

Il responsabile di Luccasenzabarriere Domenico Passalacqua interviene sul progetto di sottopasso di Altopascio: "Leggendo della presentazione del progetto del sottopasso ferroviario di Altopascio mi sono incuriosito e ho visto quanto pubblicato sul sito del comune. Il progetto mi pare incompleto, visto che non presenta alcuna passerella o passaggio pedonale.


mercoledì, 19 luglio 2017, 18:49

Marco Martinelli, caso di omonimia

Nei giorni scorsi Gesam Gas ha inviato agli organi di informazione una nota riguardante la tumulazione della madre del signor Marco Martinelli nel cimitero di Vinchiana. Su richiesta dell'interessato, precisiamo che il signor Marco Martinelli oggetto  della comunicazione NON È il consigliere comunale , ma un suo omonimo. 


mercoledì, 19 luglio 2017, 18:04

Aido Lucca a rischio cancellazione. La lettera aperta del commissario ai soci

Vinicio Fruzzetti, commissario della sezione provinciale territoriale di Lucca, scrive una lettera aperta indirizzata a tutti i soci di Aido Lucca per informarli del commissariamento della sezione a seguito della mancata elezione del presidente. Il momento, per l'associazione, è veramente drammatico.


mercoledì, 19 luglio 2017, 17:53

Incendio a Spianate domato dai vigili del fuoco

Intorno alle 13 di oggi (19 luglio) alcune sterpaglie hanno preso fuoco in un terreno a Spianate, vicino alle abitazioni. I pompieri sono prontamente intervenuti e hanno domato il piccolo incendio prima che potesse recare danni alle case limitrofe di via Seghetti.


mercoledì, 19 luglio 2017, 17:48

"Acculaddietro negli anni 50", lo spettacolo teatrale in vernacolo lucchese a Tassignano

Dopo il grande successo della "brigata dei dottori" domenica 23 luglio alle 21,30 presso il Polo Culturale Artemisia (il Mattaccio) a Tassignano il Centro Culturale Tassignano presenta, col patrocinio del comune di Capannori, la famosa compagnia di Marlia "Un prato" nello spettacolo teatrale in vernacolo lucchese "Acculaddietro negli anni 50".