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martedì, 16 gennaio 2018 - Recte agere nihil timere

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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Anche questa volta a votare con un solo obiettivo: abbattere il Pensiero Unico Dominante

sabato, 13 gennaio 2018, 19:31

di aldo grandi

I soliti giornalai e i consueti giornalisti amano, in occasione delle consultazioni elettorali, dedicarsi al cosiddetto toto-deputati e toto-senatori. Che gusto ci sia è una cosa che il sottoscritto non solo non ha mai capito, ma neppure mai compreso visto che nella classe politica non ha mai avuto particolare fiducia. Doversi, poi, arrabattare per far emergere quello o quell'altro probabile candidato, poi, è una cosa che ha, a nostro modesto avviso, dell'abominevole. Anzi, come i nostri lettori sanno, chi scrive ha ricominciato a votare solamente di recente perché per decenni aveva preferito restarsene, come amava scrivere Romain Rolland in ben altri tempi e ben altre circostanze, senza dubbio più serie e, purtroppo, tragiche, au dessus de la melée (al di sopra della mischia). Negli ultimi anni, tuttavia, qualcosa, se non proprio la classe politica, è cambiato e si tratta di questioni particolarmente serie nel senso che i politici che una volta si occupavano di tutto fuorché di modificare il senso delle cose, con l'avvento al Potere della Sinistra, hanno iniziato a distruggere non soltanto il senso stesso, ma il significato delle medesime. Gli ultimi anni di Governo Pd sono stati... 


Ce n'è anche per Cecco a cena

Silvano Piacentini au revoir

lunedì, 8 gennaio 2018, 21:42

di aldo grandi

Dopo essere stato per diversi anni direttore territoriale della ex Casse di Risparmio di Lucca Pisa Livorno nonché Banco Popolare e direttore generale di Cassa di Risparmio di San Miniato, Silvano Alberto Piacentini da oggi non è più nel consiglio di amministrazione della banca di San Miniato entrata nell'orbita del colosso bancario Crédit Agricole. Con la globalizzazione e l'acquisizione delle banche più piccole da parte di quelle più grosse - inversione di tendenza rispetto a quanto si auspicava e accadeva nemmeno tanti lustri or sono - sono destinati a scomparire non soltanto ragioni sociali, tradizioni, nomi e cognomi, ma, soprattutto e purtroppo, i rapporti umani che, in fondo, costituiscono ancora, fino a prova contraria, una delle poche e nemmeno tanto trascurabili ragioni di essere per chi nella banca lavora e per chi, all'opposto, della banca si serve. Noi non ci dilungheremo in analisi di carattere socio-economico che non ci competono e, per di più, nemmeno ci troverebbero particolarmente preparati. Preferiamo soffermarci sul fronte umano, l'unico sul quale, questo sì, riteniamo di avere voce in capitolo non foss'altro che per avergli tributato sempre l'importanza che merita. Abbiamo conosciuto Silvano Piacentini la prima volta tanti anni fa, lui a Lucca in sella al cavallo vincente che allora era l'ex Casse di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, piovuto a queste latitudini direttamente da Lodi dove era cresciuto professionalmente...


Ce n'è anche per Cecco a cena

"Caro Grandi non molli, in un mondo di servi e puttane lei fa la figura di voler lavorare in un bordello senza perdere la verginità"

lunedì, 1 gennaio 2018, 18:34

di aldo grandi

Abbiamo voltato pagina, per l'ennesima volta, per l'ennesimo giro di valzer, per l'ennesimo ultimo giorno di un anno che è appena finito e di un altro che è andato a cominciare. Siamo nell'anno di (dis)grazia 2018 e sembra, davvero, incredibile oltreché impensabile esserci arrivati quando, nemmeno tanto tempo fa, sembrava che l'anno Duemila fosse l'ultimo di tutti gli anni possibili e immaginabili. Invece no, il mondo corre, corre così veloce che a malapena riusciamo a stargli dietro. Ormai l'universo delle Gazzette ha preso la sua strada, ma essa, senza il vostro aiuto, di voi lettori, di voi inserzionisti pubblicitari senza i quali noi non potremmo nemmeno lontanamente esistere, sarebbe già conclusa da un pezzo. Mai come in questi ultimi anni chi scrive sente di dover dire grazie a voi tutti, indistintamente, e a quei tre soci che, un paio di anni fa, vollero provare a condividere un percorso che era una scommessa e si è rivelata una battaglia. A volte il sottoscritto si domanda che cosa deve aver mai combinato per sentire così tanto affetto nei suoi confronti, così tanta spinta a non mollare, così tanto sprone ad andare avanti nonostante le arrabbiature, le liti giudiziarie, le minacce e le aggressioni di varia natura tutte, fortunatamente, tutto tranne che fisiche. Un lettore, Daniele Papi...

 

 

 

 

 


Ce n'è anche per Cecco a cena

Chi non muore si... rilegge

mercoledì, 27 dicembre 2017, 18:14

di aldo grandi

E' probabile, anzi, quasi certo che sarete mancati sicuramente più voi lettori al sottoscritto che non il contrario, impegnati come sarete stati a trascorrere le feste di Natale se non sotto l'albero, almeno sopra il tavolo. Chi scrive, al contrario, complice una influenza burrascosa e un colpo basso sul quale, al momento, è meglio sorvolare, ha trascorso il 25 dicembre e giorni precedenti e successivi sdraiato al calduccio nel proprio letto, intendo a contare le pecorelle smarrite e a domandarsi se portare avanti questo tipo di giornalismo senza padroni e senza rispetto per il Potere Costituito abbia non solo un senso, ma anche un valore. Sono, ormai, diversi mesi che un po' da tutte le parti ci sparano addosso a noi delle Gazzette, nemmeno si trattasse della presa di Omaha Beach sulle spiagge della Normandia il D-Day. Il più delle volte ce le siamo cercate, quale altra volta le abbiamo anche volute, dispiace, però, soprattutto, quando riteniamo di non averle assolutamente meritate. La realtà è che stiamo vivendo un Evo estremamente variabile e volubile, dove l'unica certezza è l'incertezza dominante, dove alla sicurezza della tradizione abbiamo sostituito la vacuità del denaro e della globalizzazione, dove ai confini e agli steccati che ogni popolo, da quando esiste la Storia, ha avvertito il bisogno di erigere per identificarsi e delimitarsi oltreché legittimarsi, sono stati aggiunti e imposti ectoplasmi virtuali che tutto rendono eguale a ogni latitudine e longitudine sia geografica sia di linguaggio annullando e annientando ogni differenza con il risultato che, alla fine, sorgerà un Regno di Replicanti e di Automi senza identità e senza coscienza, manovrabili facilmente da un potere isolato dal resto del pianeta. La gente continua a festeggiare un Natale che non esiste più, soprattutto in chi, Chiesa e papa in primis, dovrebbero fare di tutto per coltivare. Ha ragione Socci quando dice che, ormai, papa Bergoglio vede solo e soltanto migranti dappertutto anche a messa e anche il 25 dicembre...


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E' tornato il re, viva il re!

giovedì, 21 dicembre 2017, 22:32

di aldo grandi

E' passato, praticamente, in sordina il ritorno in Italia delle spoglie dell'ex re d'Italia Vittorio Emanuele III deceduto ad Alessandria d'Egitto il 28 dicembre 1947 esattamente, quindi, settanta anni fa e la coincidenza è tutt'altro che casuale. Il ministro Minniti ha parlato di un gesto di pietà a proposito del trasferimento dei resti del re d'Italia e imperatore d'Etiopia, primo maresciallo dell'Impero e re d'Albania, sbarcato in terra italiana dopo aver volato su un velivolo C-130J dell'Aeronautica Militare. Ad accoglierlo nessuna autorità di Stato, ma solo il saluto, autonomo e volontario, di tre militari che hanno portato la mano alla fronte. A questo punto la polemica, se c'è stata, è avvenuta sulla opportunità di portare le spoglie all'interno del Pantheon a Roma, sede naturale dei re d'Italia, oppure lasciarlo al santuario di Vicoforte insieme alla moglie la regina Elena di Savoia. Lo Stato si è espresso per un no deciso che smorza ogni reazione di coloro che vedrebbero in questa decisione una sorta di negazionismo storico pericoloso, ma c'è qualcosa che non quadra in tutto questo, se si pensa che soltanto fare il nome di Mussolini o parlare di fascismo rischia di condurre diritti sotto processo mentre per il re che fu complice del duce e e che ne condivise ogni responsabilità, nessun problema. La solita ipocrisia dell'Italietta di sempre...


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martedì, 16 gennaio 2018, 15:45

Lammari: confermato il senso unico in via del Fondaccio

Confermato il senso unico in via del Fondaccio e confermato il senso unico in via delle Suore, eccetto il tratto che va dalla casa di riposo ‘La Perla’ fino all’incrocio con via Lombarda, a Lammari, che torna a doppio senso.


martedì, 16 gennaio 2018, 15:44

Elezioni Politiche: CasaPound avvia la raccolta firme anche nella piana di Lucca

Anche nella Piana di Lucca, così come in tutta Italia, CasaPound inizia a raccogliere le firme necessarie per presentarsi alla tornata elettorale del 4 marzo. Il candidato premier sarà Simone Di Stefano."Il nostro movimento - afferma Fantozzi Fabrizio responsabile di CPI Piana di Lucca - radicato ormai su tutto il...


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martedì, 16 gennaio 2018, 15:26

Disabilità, dall'orto condiviso ai nuovi progetti lavorativi personalizzati, verso l'autonomia: a Lucca l'esperienza della coop La Mano Amica

La verdura e la frutta bio dell' "orto condiviso" vengono offerte tutti i venerdì nella sede del "Progetto Lavoro" di San Vito (Lucca). È questo il primo percorso attivato per permettere alle persone con patologie psichiatriche prese in cura dall'Unità funzionale Salute Mentale Adulti dell'ex Azienda Usl 2 di Lucca,...


martedì, 16 gennaio 2018, 15:25

Elezioni nazionali: continua la raccolta firme di CasaPound

Prosegue la raccolta firme per la candidatura di CasaPound alle prossime elezioni politiche.


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martedì, 16 gennaio 2018, 15:25

Meteo: codice giallo per vento

In base al bollettino emanato stamani alle 12.14 dal Centro Funzionale della Regione Toscana, la Protezione civile comunale ha attivato la fase di vigilanza (codice giallo) da stanotte a mezzanotte fino alle 20 di domani -mercoledì 17 gennaio- per vento.


martedì, 16 gennaio 2018, 14:39

Presentazione del Cristo di Matteo Civitali a Villa Guinigi

Martedì 23 gennaio, alle ore 16, il Busto diCristo di Matteo Civitali, recuperato dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, verrà presentato al pubblico nella sua nuova collocazione, il Museo nazionale di Villa Guinigi.


martedì, 16 gennaio 2018, 13:56

Maltempo, da stasera codice arancione per mareggiate sulla costa centrale

La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice arancione per mareggiate e un codice giallo per vento dalle ore 20 della giornata di oggi, martedì 16 gennaio, alle ore 20 di domani, mercoledì.


martedì, 16 gennaio 2018, 11:29

Ad Artemisia la conferenza 'Felini, predatori perfetti'

Domani, mercoledì 17 gennaio alle ore 18 al polo culturale Artémisia di Tassignano, nell'ambito della Rassegna 'Capannori tra evoluzione e apocalisse', promossa dal Comune in collaborazione con Associazione Archeosofica e Museo di storia naturale dell' Università di Pisa è in programma la conferenza di Simone Farina, curatore del Museo di...


martedì, 16 gennaio 2018, 10:51

Rinviato l'incontro "L'Abissinia e il mondo tribale esplorato da Carlo Piaggia'

L'incontro "L'Abissinia e il mondo tribale esplorato da Carlo Piaggia' in programma giovedì 18 gennaio alle ore 17.30 al Museo Athena di Capannori è rinviato a data da destinarsi a causa dell'indisponibilità dei relatori.


martedì, 16 gennaio 2018, 09:37

Il seminario "L'aliena Vespa velutina è tra noi e si mangia le api" alla biblioteca civica

L'Agorà della scienza inizia il suo III anno di attività con un seminario dedicato agli squilibri che l'arrivo di specie 'aliene' sta provocando agli eco-sistemi locali. Nello specifico si parlerà della morìa delle api da miele -che rischia di danneggiare irreversibilmente l'apicultura nazionale- a seguito della diffusione della 'Vespa velutina',...