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Ce n'è anche per Cecco a cena

Lucchese, siamo alla frutta? No, siamo già ai saluti

mercoledì, 6 febbraio 2019, 20:00

di aldo grandi

Diciamo la verità, quella che non si legge sui documenti ufficiali, ma si conosce nel profondo dell'animo. Il businessman sirio-armeno Fouzi Hadj fece il salto della quaglia, ma nessuno può negare che per almeno due anni ha messo milioni di euro e tanta passione per i colori rossoneri. Poi, sappiamo tutti com'è andata a finire: spacciatosi per l'idraulico di famiglia a Novi Ligure, venne preso e impacchettato dagli uomini della Guardia di Finanza. Secondo puntata, la coppia Valentini-Giuliani e anche qui, in particolare il secondo, di passione ce ne ha messa altrettanta e tutti e due, anche qualche milione di euro. Figure di merda direte voi, e probabilmente è vero, ma di una merda che non è mai arrivata a coprire quel poco, o quel tanto che era stato tentato ancor più che fatto. Poi c'è stata l'era Bacci, se ne potrà dire il peggio del peggio, ma anche lui i suoi soldini ce li ha buttati eccome anche se a qualcuno fa piacere pensare il contrario. Quanto a una figura barbina, nessun dubbio, a parte la splendida vittoria di Correggio. Venendo, poi, alla storia recente, eccoti il Paperon dei Moriconi che alla Lucchese ha dato anche lui molto in termini di moneta sonante, ma tutto quello che ha prodotto è riuscito a cancellarlo con questa spaventosa figura di merda iniziata con la vendita alla coppia Grassini-Lucchesi e finita, almeno fino ad oggi, con la cessione ai tre magi Castelli, Ottaviani e Cennicola o Ceniccola o Cenniccola che dir si voglia. Perché, veramente, questa volta siamo non tanto alla frutta, ma di più e nemmeno al conto, siamo già sull'uscio per i saluti di rito.

Apprendiamo, infatti, che il presidente della Lega Pro Ghirelli ha già annunciato che se anche la Lucchese dovesse rimettersi in pari con una nuova fidejussione, niente e nessuno le toglierebbe una multa di 350 mila euro e altri otto punti di penalizzazione. Quindi, ammesso e non concesso che Moricon de Paperoni sottoscriva una nuova garanzia, la realtà numerica dice che ci saranno altrettanti euro da versare - e chi li verserà? - nonché otto, diconsi otto punti da recuperare: della serie continuiamo a darci delle martellate sugli attributi.

Ma non è tutto. Radio serva ha fatto sapere che in campo, durante gli allenamenti, non ci sono più né il medico sociale né il massaggiatore. Chissenefrega potrebbe dire qualcuno, tanto i nostri ragazzi sono tutti belli e tosti. Peccato, però, che domenica al Porta Elisa le due figure devono esserci per forza altrimenti la Lega non fa cominciare la gara. Qualcuno, quindi, versi quattro mesi di stipendio - tre o cinque cambia poco - al medico e al massaggiatore e dia l'ossigeno necessario a non farsi cacciare fra tre giorni a calci nel culo dal campionato.

Ma non è ancora tutto. In sede, a parte un Tommasi che sembra sempre più simile all'agitarsi di un polpo preso alla fiocina, ci sono l'addetto stampa Bernardi, la segretaria e il responsabile marketing. A loro qualcuno paga gli stipendi o sono in arretrato anch'essi?

Moricon de Paperoni al secolo Arnaldo Moriconi pare sia una ventina di giorni che non si fa né sentire né vedere. Così, almeno, recitano le malelingue, ma noi vogliamo credere, invece, che i soldi che servono a mandare avanti l'ordinaria amministrazione, arrivino proprio da lui che non vuole vedere saltare in aria tutto il deposito. Certo è che siamo, ormai, vicini alla parola fine di questa ennesima avventura perché è inutile far finta di niente: la Lucchese, a meno di un miracolo - ma c'è ancora qualcuno che crede ai miracoli? - è destinata ad una fine che non si meritano la squadra, i tifosi, la città. Per non parlare del sindaco che ancora non ha chiesto, pare, i soldi dell'affitto dello stadio. 

Il sottoscritto, per aver creduto in Fouzi Hadj, pagò pegno, con l'esclusione professionale dalle partite della Lucchese presso il suo quotidiano e con tanti sberleffi e critiche a posteriori. E' vero, chi scrive ebbe fiducia nell''arabo', ma, se volete sapere una cosa, averne un altro di Fouzi con i tempi che corrono...

 


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