Anno 7°

martedì, 28 gennaio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

lagazzetta_prenota

Ce n'è anche per Cecco a cena

Barra dritta e avanti tutta

sabato, 18 maggio 2019, 19:39

di aldo grandi

Chi, come il sottoscritto, fa questo lavoro di merda da trent'anni, ha, ormai, compreso quali sono i meccanismi in base ai quali funziona il sistema di quella che, pomposamente, viene definita libertà di informazione. Ci sono insegnanti, giornalisti, editori che si sciacquano la bocca cercando di spiegare ai ragazzi delle scuole, futuri improbabili lettori (buon per loro) quali sono i principi che dovrebbero ispirare il nobile mestiere di chi scrive. In realtà non è così, la sostanza è ben diversa e peggiore della forma che si tenta di spacciare per verità. Basterebbe guardare i quotidiani del gruppo De Benedetti per rendersi conto che, come ai tempi di Berlusconi, anche per Salvini si addita il nemico e si contesta sempre e comunque soltanto perché la pensa diversamente dagli intellettuali della sinistra svenduta ai poteri forti e alle masse che di operaio, oggi, non hanno più nemmeno quella coscienza di classe invocata fino a qualche decennio fa. Oggi, la sinistra sta, è assurdo, ma è così, con i poteri forti, con gli organismi sovranazionali, con tutte quelle forze che possono distruggere, da un lato, ogni residuo di identità nazionale e, dall'altro, far emergere l'Uomo Nuovo, una sorta di meticcio senza identità né antropologica, né storica, né sessuale che dovrebbe sostituirsi all'attuale Occidente in inevitabile e costante declino. Sta, cioè, con tutti fuorché con gli italiani. Perfino l'Islam, perfino il papa sono convinti, come la sinistra laica e ideologizzata, che tutto sia meglio piuttosto che un sano ritorno a quell'orgoglio nazionale che è l'opposto di ogni mondialismo e non si identifica, per nulla, con il fascismo o il nazionalsocialismo di nefasta memoria.

Cominciano a destare sospetti le inchieste che portano alla luce presunti episodi di corruzione e non tanto, presumibilmente, per il loro contenuto, quanto per la loro tempestività, a ridosso di elezioni che, già in passato, hanno finito per far pendere la bilancia in favore di una sinistra che di pulito non ha nemmeno più l'anima. 

Ormai è evidente. Si vuole 'uccidere' e a nostro avviso nemmeno tanto metaforicamente, colui che viene additato, addirittura, da una docente giustamente sospesa, come un nuovo Mussolini o un nuovo Hitler ed il bello - o il brutto - è che con lei si sono schierati cani e porci, tutti, però riconducibili alla solita schiera di militanti con la coscienza sporca del Pensiero Unico Dominante. Leggete i giornali di Carlo De Benedetti, i quali non hanno mai scritto che la Sorgenia, società del loro editore, deve 600 milioni di euro al Monte dei Paschi, soldi della collettività. 600 milioni di euro: vi rendete conto? E allora qualcuno dovrebbe avere il coraggio di prendere la propria penna o il proprio pc e gettarlo nel cesso. 

Invece tuonano, come oggi, erigendosi a paladini della verità e della giustizia, questi peracottari cresciuti a pane e '77, i più anziani a pane e '68, tutti, comunque a pane e rivoluzione sì, ma dovunque fuorché in casa propria dove i soldi contano e il benessere è indubitabile.

Ai lettori, questo scribacchino fornisce, di pancia, alcuni consigli in vista delle prossime elezioni europee e non solo. Non abbiate paura. L'altro giorno un giornale che si definisce progressista per eccellenza, lo stesso di sempre, titolava in prima pagina sui mercati che, per colpa di Salvini, puniscono l'Italia facendo impennare lo spread.

Siamo, così, diventati non uomini, non donne, non esseri umani dotati di autonomia e pensiero critico. No, dipendiamo tutti dagli indici economici, dalla finanza mondiale, da chi può spostare miliardi di euro decidendo del presente e del futuro di ognuno di noi. Ed il clamoroso bluff è che la sinistra, una volta schierata con la gente comune, oggi è pappa e ciccia con i vertici di questo sistema finanziario ed economico che mira ad una nuova edizione, concreta, di Blade Runner di Ridley Scott o di 1984 di George Orwell il quale, negli anni della guerra, aveva capito più lui dell'essenza del comunismo sovietico di quanto, per decenni, si rifiutarono di comprendere i dirigenti di un partito, quello comunista, che la libertà non sapeva nemmeno dove stesse di casa, sicuramente non in casa propria.

Per chi il problema della sostituzione etnica e dell'avvento dell'Islam in Europa è centrale. Aggiungiamoci poi quello della sicurezza. Poi tanti altri. Ebbene, saremo anche ciechi come gattini appena nati, ma nessuno ci toglie dalla testa che se Salvini dovesse cadere, l'Italia sarebbe, letteralmente e nuovamente invasa dalla nuova classe senza coscienza, ossia quella degli immigrati ai quali di fuggire dalla guerra o dalla fame frega niente ed interessa solamente sbarcare nel nuovo Eldorado. E' un po' come negli anni della (in)sana contestazione quando l'operaio massa tanto reclamato e esaltato dalla sinistra extraparlamentare, invece di interessarsi della rivoluzione e della guerra al capitale, sfilava in corteo chiedendo più soldi e più fica al punto che molte giovani compagne dell'epoca sacrificarono le proprie bellezze alla causa politica concedendo quella solidarietà che averebbe abbattuto gli steccati di classe.

Noi volevamo che venissero chiusi i porti, a dire il vero spostare il confine a dodici miglia dalla costa e impedire l'accesso a chiunque. Chi salpa dall'Africa lo fa pagando cifre astronomiche quindi non è alla fame, e chi li trasporta fa business e non carità, esattamente come le navi delle Ong, le quali agiscono per motivi squisitamente ideologici. Ebbene, Salvini è stato l'unico a fare qualcosa di molto concreto e lo si deduce dalle critiche che riceve dalla sinistra e da quell'infiltrato di papa Francesco, a nostro avviso più simile ad un Imam che non a un pontefice.

Vi vogliono far credere, gente, che votare Salvini o ripudiare l'Unione Europea e l'Organizzazione delle Nazioni Unite sia l'anticamera della guerra. Con questo ricatto fanno i loro porci comodi riducendo le popolazioni a tanti miliardi di consumatori e niente più. Bene, meglio una tazza di latte in casa propria che essere schiavi di qualcun altro. 

Noi non conosciamo Salvini e quando abbiamo cercato di intervistarlo non ci ha cacati di striscio, ma questo non ci interessa. Quello che conta è che tiene alta la guardia su alcuni aspetti limite che non possono essere valicati se crediamo agli insegnamenti di Oriana Fallaci e Ida Magli, le due menti più lucide degli ultimi vent'anni. 

Quindi, barra dritta e avanti tutta: nell'urna nessuno vi vede, né il papa, per fortuna, né i guardiani del Pud: e allora non abbiate paura, votate di pancia che la testa, ormai, la lasciamo agli imbecilli della massificazione organizzata. 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini


bonito400


BF Cristiana Francesconi


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


domenica, 26 gennaio 2020, 12:03

Riusciranno i (commercianti) nostri eroi a capire di essere il valore aggiunto di questa città?

Abbiamo ricevuto, letto e pubblicato la lettera con cui Sauro Barsotti, dell'Antico Caffè delle Mura, si genufletteva di fronte al sindaco e all'assessore Mercanti per non aver avvertito prima che stava trattando e, poi, aveva concluso l'accordo con i cinesi.


mercoledì, 22 gennaio 2020, 23:29

Dalla Cina con... i soldi ovvero l'Antico Caffè delle Mura e la solita ipocrisia

Una volta, erano i mitici anni Settanta, dalla Cina arrivava solamente Bruce Lee con furore mentre oggi arrivano migliaia di cinesi e tutti, regolarmente, privi di furore, ma provvisti e molto bene, di banconote. E' dell'altro ieri la notizia di due fermi di altrettanti cittadini cinesi all'aeroporto di Fiumicino trovati...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 18 gennaio 2020, 12:06

Il partito della Ztl 'lecca il culo' ai residenti

Ormai, ovunque, il partito democratico è diventato il partito della Ztl, ossia la formazione politica che tutela gli interessi delle classi abbienti che si sono conquistate il diritto, spesso a spese del contribuente, a vivere nei quartieri più in o nei centri storici avendo acquistato appartamenti più o meno di prestigio.


lunedì, 13 gennaio 2020, 18:28

Sfrattato, dà fuoco alla casa e rischia una tragedia: per la Sinistra e i buonisti è colpa della società

Gente che il mondo vada alla rovescia e che, chi possiede, almeno, un po' di sale in zucca rischi veramente di non capirci più niente e desideri espatriare in un Paese dove il buonsenso e la logica siano dominanti, lo sapevamo.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 9 gennaio 2020, 17:54

L'ultima tentazione di... Tambellini

Le sardine, soprattutto quelle più fresche e meno avariate, nemmeno se lo ricorderanno. Figuriamoci, poi, gli imbecilli che ruotano intorno all'universo antagonista che di antagonista, ormai, ha soltanto il lume della ragione. Nel lontano 1988 Martin Scorsese diede alla luce un film che sollevò un vespaio incredibile e, onestamente, ridicolo:...


domenica, 5 gennaio 2020, 20:24

Urla nel deserto: gli ebrei chiamano, nessuno risponde

Dopo averci ammorbato gli attributi al punto da farceli gonfiare indipendentemente dalla nostra, ormai, conclamata e risaputa alterazione del sistema immunitario, il presidente della Repubblica verniciato di rosso Sergio Mattarella è rientrato nel suo silenzio che non è mai abbastanza.