Anno 7°

mercoledì, 29 gennaio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

lagazzetta_prenota

Ce n'è anche per Cecco a cena

Lucca Crepa, metteteci la faccia prima di tutto (o almeno nome e cognome). Come tutti i lucchesi, prima lanciate il sasso e poi tirate indietro la mano. Si chiama paura se non peggio

mercoledì, 6 novembre 2019, 19:38

di aldo grandi

Mario Pardini, presidente di Crea e di Lucca Comics & Games, nella interSvista rilasciata al sottoscritto ha detto, papale papale, che la colpa delle basse paghe per i cosiddetti felpati non è della società partecipata del Comune - e ha ragione - ma di altri, sindacati in primis. Lo ha ribadito anche l'assessore Giovanni Lemucchi, anche lui senza peli sulla lingua e il sindacato, ovviamente, non ci sta. A proposito, la sindacalista Cgil Filcams Sabina Bigazzi dovrebbe sapere che Giovanni Lemucchi non è assessore al turismo, ma al bilancio, controllo di gestione, tributi, società partecipate prima di scrivere? O no? Non ci sta la Cgil - ma quando mai ci sta? - che chiama in causa i sindacati pirata per la firma dei contratti collettivi nazionali di lavoro. A noi, a scanso di equivoci, i sindacati hanno stancato. Fanno politica quando dovrebbero limitarsi a difendere gli interessi dei lavoratori che dicono di rappresentare. Chissà come mai sempre più operai od ex iscritti votano a destra e inneggiano a Salvini. Sarà che forse, anche loro, i sindacati, hanno perso di vista la sostanza delle cose? Tornando ai felpati, dobbiamo essere sinceri: ai tempi nostri, nella Roma degli anni di piombo e anche qualcosa di più, i giovani, probabilmente, mangiavano molta più merda di adesso, ma non ricordiamo di aver visto la nascita, ad ogni piè sospinto, di comitati, associazioni, prese di posizione e via dicendo. Se ti stava bene un lavoro, sia pure sottopagato, lo facevi, sennò, soprattutto se del tipo di quello di cui stiamo parlando, ciccia. Libro di rifiutarlo. Invece qui no. Qui si forma il comitato dei Lucca Crepa e non si capisce perché non hanno nemmeno i coglioni per metterci nome e cognome o la faccia che sarebbe meglio.

No, a quanto pare, tutto anonimo. Comunicati inviati ai giornali che, noi per primi, violano una regola fondamentale che è quella di pubblicare solo cose di cui si conosce la paternità. Qui, invece e a meno di smentite dell'ultim'ora, c'è solo un fantomatico comitato made sicuramente in Lucca, che si nasconde e non si mostra limitandosi a dire che si tratta di ex felpati. Scusate, ma quando avete firmato il contratto, lo sapevate che i soldi erano quelli o ci avete ripensato dopo come i cornuti?

Inoltre, nessuno è obbligato a fare questo lavoro per Lucca Crea o per le cooperative o aziende che si aggiudicano l'appalto tra l'altro obbligatorio. Se vi va, bene altrimenti ciccia dicono nella capitale, dove le cose funzionano ancora secondo certi, forse sbagliati, ma concreti, principi tutt'altro che campati in aria.

Sapete, cari felpati, quanto prende un collaboratore della Gazzetta di Lucca per ogni articolo che scrive: dai 3 ai 5 euro più ritenuta di acconto. Qualcuno ha un compenso fisso, chi segue il consiglio comunale prende qualcosa di pi. Sfruttamento? Gli altri giornali, quelli istituzionali, cartacei, pagano poco di più, pochissimo di più salvo contratti specifici. Cosa siamo? Di fronte a una massa di sfruttatori che godono nel vedere soffrire ragazzi e ragazze? No cari figli miei marxisti immaginari come recitava un libro di successo del secolo scorso. Grazie alla Gazzetta di Lucca e alle Gazzette in genere, decine di persone sono diventate giornalisti pubblicisti e molti di loro - molti ripeto - hanno anche trovato un lavoro a tempo indeterminato. In quei due anni o più che hanno collaborato, per carità, non si sono arricchiti, ma hanno imparato a scrivere, a stare in mezzo alla gente, a saper distinguere un assessore da un consigliere, un commerciante da un imprenditore, un bilancio da un pezzo di carta qualsiasi.

E' vero, per carità, i felpati sono pagati poco, ma si tratta, nella stragrande maggioranza, di ragazzi alle prime esperienze, che cominciano a comprendere che la vita non è la scuola né, tantomeno, i libri sui quali si pretende di costruire ciò che esiste solamente sulle pagine di carta. La vita non è questa, ci sono molti più felpati nel mondo di quanti uno possa immaginare, con la differenza, non trascurabile, che a Lucca Comics sono felpati solo per cinque giorni mentre, altrove, sono felpati per tutta la vita.

Quindi, per favore, meno seghe e la prossima edizione dei Comics, se non vi va bene, restate a casa. Vedrete che a quel punto la macchina organizzativa si fermerà. Ma voi ci credete? Ci saranno sempre altri felpati pronti a prendere poco, ma meglio di niente. Lo sfruttamento, cari ragazzi, ragazze e genitori con la puzza sotto il naso, è ben altro. Qui è esperienza e un po' di fatica o di frustrazione, chiamiamole così, non fanno male a nessuno soprattutto a chi, spesso, nemmeno sa cosa vuol dire lavorare e spaccarsi la schiena per portare a casa lo stipendio e andare avanti.

 

 

 

 

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini


bonito400


BF Cristiana Francesconi


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


domenica, 26 gennaio 2020, 12:03

Riusciranno i (commercianti) nostri eroi a capire di essere il valore aggiunto di questa città?

Abbiamo ricevuto, letto e pubblicato la lettera con cui Sauro Barsotti, dell'Antico Caffè delle Mura, si genufletteva di fronte al sindaco e all'assessore Mercanti per non aver avvertito prima che stava trattando e, poi, aveva concluso l'accordo con i cinesi.


mercoledì, 22 gennaio 2020, 23:29

Dalla Cina con... i soldi ovvero l'Antico Caffè delle Mura e la solita ipocrisia

Una volta, erano i mitici anni Settanta, dalla Cina arrivava solamente Bruce Lee con furore mentre oggi arrivano migliaia di cinesi e tutti, regolarmente, privi di furore, ma provvisti e molto bene, di banconote. E' dell'altro ieri la notizia di due fermi di altrettanti cittadini cinesi all'aeroporto di Fiumicino trovati...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 18 gennaio 2020, 12:06

Il partito della Ztl 'lecca il culo' ai residenti

Ormai, ovunque, il partito democratico è diventato il partito della Ztl, ossia la formazione politica che tutela gli interessi delle classi abbienti che si sono conquistate il diritto, spesso a spese del contribuente, a vivere nei quartieri più in o nei centri storici avendo acquistato appartamenti più o meno di prestigio.


lunedì, 13 gennaio 2020, 18:28

Sfrattato, dà fuoco alla casa e rischia una tragedia: per la Sinistra e i buonisti è colpa della società

Gente che il mondo vada alla rovescia e che, chi possiede, almeno, un po' di sale in zucca rischi veramente di non capirci più niente e desideri espatriare in un Paese dove il buonsenso e la logica siano dominanti, lo sapevamo.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 9 gennaio 2020, 17:54

L'ultima tentazione di... Tambellini

Le sardine, soprattutto quelle più fresche e meno avariate, nemmeno se lo ricorderanno. Figuriamoci, poi, gli imbecilli che ruotano intorno all'universo antagonista che di antagonista, ormai, ha soltanto il lume della ragione. Nel lontano 1988 Martin Scorsese diede alla luce un film che sollevò un vespaio incredibile e, onestamente, ridicolo:...


domenica, 5 gennaio 2020, 20:24

Urla nel deserto: gli ebrei chiamano, nessuno risponde

Dopo averci ammorbato gli attributi al punto da farceli gonfiare indipendentemente dalla nostra, ormai, conclamata e risaputa alterazione del sistema immunitario, il presidente della Repubblica verniciato di rosso Sergio Mattarella è rientrato nel suo silenzio che non è mai abbastanza.