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Ce n'è anche per Cecco a cena

Sfrattato, dà fuoco alla casa e rischia una tragedia: per la Sinistra e i buonisti è colpa della società

lunedì, 13 gennaio 2020, 18:28

di aldo grandi

Gente che il mondo vada alla rovescia e che, chi possiede, almeno, un po' di sale in zucca rischi veramente di non capirci più niente e desideri espatriare in un Paese dove il buonsenso e la logica siano dominanti, lo sapevamo. Ma che al peggio non ci fosse mai fine questo no, davvero, non lo ritenevamo possibile e, invece, purtroppo, è vero. Guardate quello che è accaduto questa mattina ad Altopascio dove un uomo, un extracomunitario brasiliano di 42 anni, colpito da sfratto esecutivo, di fronte alla presenza dell'ufficiale giudiziario che suonava alla porta, ha pensato bene di aprire la canna del gas, accendere il fuoco e far esplodere il tutto. Con il rischio, concreto, che potessero scapparci la tragedia e anche il morto. A quanto hanno testimoniato i vicini di casa, l'inquilino, un transessuale sudamericano, aveva già dato in escandescenze più volte al punto che erano stati chiamati anche i carabinieri. Nel pomeriggio, sono arrivate le note di una formazione politica di Sinistra e di una associazione cattolico-cristiana specializzata nel volontariato, le quali hanno speso parole di allarme per quanto avvenuto prendendosela con la società che non riuscirebbe a far fronte all'emergenza abitativa addirittura, aggiungendo che il diritto di abitazione prevale ed è più importante di quello di proprietà. Nemmeno una parola di condanna per un gesto che poteva avere conseguenze devastanti. Ci domandiamo, allora, che cosa sarebbe stato detto qualora ci fosse stata, realmente, una tragedia.

Forse si sarebbe data la colpa alla società capitalista che sfrutta gli individui e non garantisce loro una casa, un lavoro, un salario, un'auto, una vacanza? Ma la responsabilità individuale esiste ancora o siamo tutti il prodotto, come sostengono i cugini di Marx ed Engels, di ciò che ci circonda, bambini perenni che non crescono mai?

L'emarginazione sociale e la povertà sono in aumento aggiungono i buonisti privi di raziocinio e schiavi dell'Ideologia cattocomunista d'accatto. Vero e, allora, cosa si fa? Si fanno entrare milioni di persone sapendo benissimo che non potranno avere né potremo garantire loro - anche perché non sarebbe giusto né sano - quello che vorrebbero tantomeno ua casa, un lavoro e il denaro necessario a fare una vita dignitosa. Colpa del capitalismo? Del Sistema? Abbiamo visto nei paesi socialisti come sono andate a finire le cose. Vogliamo ripeterle? Vogliamo garantire l'eguaglianza a tutti pur sapendo che è una boiata impossibile che nessuna persona dotata di un minimo di cervello vorrebbe?

Dispiace, certamente, a livello umano, che un uomo arrivi a appiccare il fuoco a una casa per non essere sfrattato, ma un ufficiale giudiziario non è un aguzzino e quando si presenta è perché, evidentemente, tutte le altre opzioni per evitare lo sfratto esecutivo sono state già tentate. In sostanza, se non paghi l'affitto e sei moroso, è inevitabile che ti sbattano fuori e, perdonateci, anche ovvio e non ci sarebbe nemmeno da sorprendersi.

Il rimedio quale sarebbe? Costruire migliaia di case per tutti quelli che non hanno soldi? E l'ambiente, tanto per rispondere a quella Sinistra che si sciacqua la bocca con l'ecologia, dove lo facciamo finire? Già, si potrebbero requisire le seconde case o quelle vuote. Certo, per i verniciati di rosso che niente hanno e tutto vorrebbero avere, sarebbe semplice depredare chi si è spaccato il fondoschiena per comprarsi qualcosa e lasciarlo a qualcuno. Macché, tutti capitalisti e tutti ladri!

Non abbiamo letto una parola di condanna del gesto scriteriato e folle di una persona che ha appiccato il fuoco alla casa con il concreto rischio di fare una strage. Solo comprensione e giustificazionismo senza senso e senza necessità.

A questo punto diamogli, per quello che ha fatto, una casa e tutto il resto perché, in fondo e secondo questi soloni del c...o, se li è meritati.

Che società di merda stiamo lasciando ai nostri anzi - perdonateci, ma noi non ne abbiamo più, di figli - ai vostri discendenti che, invece di crescere con la coscienza e la consapevolezza che ognuno è padrone della propria vita e artefice del proprio destino, tutto debba avere garantito solo per il semplice fatto di esistere. Stronzate portate avanti dall'Imam Bergoglio che di gente a casa d'altri ne ospita a milioni, ma in casa propria nessuno. E dal Pd e dalla Sinistra massimalista nel senso che vorrebbe il massimo senza dare e fare alcunché nella vita. Parassiti vita natural durante.

Oggi ad Altopascio è andata bene e i vicini di casa del piromane hanno avuto, si direbbe a casa nostra, un gran culo. Noi siamo cresciuti in una Italia e in una famiglia dove erano in molti, noi per primi, a pagare l'affitto - all'epoca la casa di proprietà era un privilegio di pochi - e, soprattutto, durante la crisi degli anni Settanta, qualche volta è capitato di fare fatica e, anche, di non poter pagare la rata mensile. Ma, ricordiamo con orgoglio, i nostri genitori hanno cercato in tutti i modi di evitare lo sfratto perché, all'epoca, quando le cose funzionavano meglio e i valori avevano la V maiuscola, fallire o essere cacciati di casa dall'ufficiale giudiziario non erano, proprio, due motivi di orgoglio.

Oggi, al contrario, non esistono più limiti alla vergogna. Anzi. Oggi è avere dei limiti ed esserne consapevoli è una vergogna per chi, da mattina a sera, altro non fa se non criticare chi lavora onestamente, produce ricchezza, non è un parassita e, magari, nemmeno vive a sbafo della società.

Ai vicini di casa dell'uomo di Altopascio che, fortunatamente, non è in pericolo di morte, probabilmente tutto questo buonismo non va giù così come non va giù nemmeno a noi. E' in corso una guerra strisciante e terribile nel nostro Paese e in tutto l'Occidente europeo e non solo, tra chi vuole abbattere il sistema che per millenni ha governato il mondo e chi, al contrario, in questo sistema ci sta bene e non vorrebbe averne un altro, tantomeno come quello voluto da questa Sinistra marcia e cancerogena. Purtroppo, mentre quest'ultima scende in piazza ed è pronta a dare l'assalto al Palazzo d'Inverno pur di raggiungere la sua dittatura del Pensiero Dominante, dall'altra parte si pecca di leggerezza e si fa finta di non vedere che, a breve, saremo una specie protetta nelle mani di una follia allo stato puro, quella di chi vuole stravolgere l'essenza stessa della Natura.


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