Anno XI

giovedì, 21 gennaio 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

lagazzetta_prenota

Ce n'è anche per Cecco a cena

Troppa pubblicità sulle Gazzette? Può darsi, ma non avendo contributi né santi in paradiso non c'è altra scelta

domenica, 19 luglio 2020, 23:39

di aldo grandi

All'inizio siamo stati zitti anche perché, visto anche il periodo non proprio roseo derivante dal Coronavirus, avevamo poca voglia e altrettanta fantasia per rispondere e spiegare. Ora, però, crediamo sia venuto il momento di dire le cose come stanno una volta per tutte. Una premessa, tuttavia, è necessaria: quello che stiamo per scrivere non è diretto a chi ci aiuta già quotidianamente con la sua pubblicità che ci ha consentito e ci consente di andare avanti. A loro ogni domanda è lecita e il rispondere molto più di una semplice cortesia, un dovere. E lo abbiamo fatto personalmente ogniqualvolta ci è stato chiesto. Ma a tutti gli altri, a quelli, cioè, che ci hanno fatto la stessa domanda senza aver mai versato un cent per il nostro giornale - né acquistandolo, ché è gratis, né facendo una piccola donazione quando abbiamo lanciato le sottoscrizioni - riteniamo sia giusto dire che non devono frantumarci i coglioni. In un mondo dove si viaggia sulle diligenze dell'assistenzialismo spinto e dove gratis si prenderebbe anche l'influenza Coronavirus compreso, sentirci dire che le nostre pagine sono zeppe di pubblicità troppo invasiva ci fa ridere, ma, soprattutto, ci fa incazzare. E' vero, abbiamo su tutti e quattro i giornali inserzioni pubblicitarie che appaiono in mezzo agli articoli, sulle pagine a destra e a manca, di qui e di là.

Si tratta di pubblicità imponente e importante che dà lustro anche al giornale, ma noi rimaniamo fedeli ai nostri clienti locali. Ciò nonostante non ce la facciamo soltanto con quello anche perché il lockdown ha ridotto notevolmente le entrate e, soprattutto, ha spinto qualcuno a non pagare quello che si era impegnato a fare e nonostante le nostre richieste, non ci ha nemmeno risposto. Non sono molti, ma qualcuno c'è e ci piacerebbe sputtanarlo ben benino, ma l'avvocato ci dice che ci beccheremmo un'altra querela per diffamazione. Incredibile, loro non pagano, noi lo scriviamo e noi ci becchiamo la denuncia. Paese di merda a tutti gli effetti.

Tornando alla pubblicità, abbiamo deciso di affidarci a una azienda che ci ha chiesto il permesso di 'invadere' i nostri giornali con i loro annunci pubblicitari. Abbiamo accettato, visto anche che poche centinaia di euro in più al mese ci fanno comodo e considerato che nell'ultima richiesta-appello di aiuto solo nove lettori diconsi NOVE, ci hanno inviato il loro contributo. Che cosa vogliono i nostri paladini dell'etica professionale? Tutto gratuitamente nonostante siano dieci anni che forniamo informazione e anche qualcosa di più divertente e interessante oltreché utile, senza beccare una lira da chi, al contrario, prima e ancora oggi se vuole leggere notizie vecchie di un giorno deve pagare 1 euro e 50 centesimi.

Addirittura un nostro amico avvocato ci ha scritto lamentandosi che dopo il titolo di un articolo sia comparso l'annuncio di un sito per adulti. Non ce ne eravamo accorti, ma non importa. Non siete obbligati a frequentarlo o a cliccarci sopra ed è solamente un caso più unico che raro. Comunque sia mettetevi le mani in tasca o nel portafoglio prima di aprire la bocca. Poi, se siete disposti a dare una mano scriveteci pure che volete l'abbonamento annuale a 12 euro l'anno, uno al mese e noi vi daremo conto. Altrimenti state zitti che è meglio. 

 


Questo articolo è stato letto volte.


bonito400

BF Cristiana Francesconi

tuscania

auditerigi

toscano

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


sabato, 16 gennaio 2021, 19:48

Mallegni ha sbagliato e il centrodestra se pensa di strumentalizzare la Fondazione Carilucca non ha capito alcunché

Ci mancava il Mallegni Massimo da Pietrasanta a venirci ad insegnare a queste latitudine che lui ha capito tutto e noi, al contrario, nulla. (S)Forza Italia non ci ha mai convinto e per questo disgraziato Stivale ha fatto più danni della grandine.


mercoledì, 13 gennaio 2021, 00:15

Ristoratori d'Italia (e non solo), ma non di Lucca, sul sentiero di guerra: disobbedienza o... morte

Venerdì prossimo, 15 gennaio, decine di migliaia di ristoratori di ogni parte d'Italia - ad eccezione, a quanto pare, di Lucca (e Versilia, Garfagnana e Massa Carrara?) dove non ce n'è nemmeno uno o così pare, apriranno i battenti per non chiudere più in spregio, giustificato, ai ridicoli e inconcludenti...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 9 gennaio 2021, 16:01

Covid-19, la paura ci ha annebbiato il cervello: siamo diventati tutti pecore e piccioni

Prima di redigere un altro Cecco a cena, visto lo stato d'animo da cui siamo pervasi e la pioggia di querele ed esposti disciplinari che ci vengono mossi contro soltanto perché abbiamo il coraggio di dire ciò che pensiamo, ma, soprattutto, di scriverlo, ci siamo presi una pausa.


venerdì, 1 gennaio 2020, 16:58

Hanno fatto della follia la normalità e ridotto la normalità a follia

L'anno vecchio è finito nel peggiore dei modi e quello nuovo è cominciato allo stesso modo. Sono stati capaci di trasformare la normalità in follia e far sì che quest'ultima divenisse normalità a tutti gli effetti, accettata supinamente da milioni di esseri umani le cui esistenze, ormai, assomigliano molto a...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 25 dicembre 2020, 11:26

Se questo è un Natale...

Chi scrive pensa che dovrebbe, ormai, essere chiaro a tutti che qualcosa, in questa faccenda del virus, non quadra. Esploso in Cina, pare adesso che la Cina sia il Paese, l'unico o quasi, indenne mentre l'Occidente - solo l'Occidente o quasi - sarebbe flagellato.


sabato, 19 dicembre 2020, 07:58

I disobbedienti: il vaccino fatevelo voi

In attesa di comparire nell'aula del tribunale di Lucca in via Galli Tassi lunedì alle 12 per rispondere dell'accusa di diffamazione nei confronti di Laura Boldrini, attuale parlamentare e, all'epoca dei fatti, terza carica dello stato nonché presidente della camera dei deputati, assistiamo, increduli e disgustati a quanto sta avvenendo...