Anno 7°

giovedì, 18 luglio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Confcommercio

Assemblea dei soci Confcommercio, il discorso del presidente Cordoni

venerdì, 21 giugno 2019, 12:30

Ecco il testo integrale della relazione del presidente Cordoni in occasione dell'annuale assemblea dei soci Confcommercio, tenutasi ieri sera.

"Buona sera a tutti,

E grazie per essere intervenuti a questa serata che per la nostra Associazione rappresenta come sempre uno dei momenti più importanti dell’anno.

Un saluto ai presenti, in particolare ai rappresentanti di giunta e del Consiglio direttivo e a tutti i nostro soci.

Quello trascorso dall’ultima assemblea dei soci è stato un altro anno pieno di sfide che hanno visto e vedono il nostro Sistema impegnato, a livello nazionale e locale, su tanti fronti.

Mi sia concesso di iniziare il mio intervento con un elogio alla nostra Struttura interprovinciale: Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara ha registrato nell’ultimo anno numeri di altissimo livello in tutti i settori di sua competenza che testimoniano una costante crescita sul territorio e la conferma di una presenza significativa e riconosciuta a sostegno delle imprese. Parliamo oggi di un totale di quasi 6900 soci suddivisi sui territori delle province di Lucca e Massa Carrara. Numeri significativi, che danno conferma della forza e del valore riconosciuto di una Associazione che quest’anno festeggia il prestigioso traguardo dei suoi primi 75 anni di vita.

A tale proposito ritengo doveroso un sentito ringraziamento alla nostra giunta, in testa i Vicepresidenti, al Direttore Rodolfo Pasquini, autentico faro della nostra Associazione dal punto di vista tecnico, alla Vicedirettrice Sara Giovannini, ma anche a tutti i dipendenti, a conferma del fatto che il gioco di squadra paga sempre.

Vorrei in questa sede ricordare velocemente alcuni dei tanti, interessanti e soprattutto condivisibili temi toccati dal presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, durante la recente assemblea nazionale del nostro Sistema Confederale a cui peraltro diversi fra i presenti hanno preso parte.

Eccesso di pressione fiscale e burocrazia. Questi i principali problemi che da oltre vent’anni frenano la crescita economica e sociale del Paese. E anche quando la ripresa faticosamente emerge, resta insufficiente per ossigenare l’economia, perché incapace di dare calore e fiducia alle attese di famiglie e imprese

Venendo alla questione fiscale, l’aumento dell’Iva non è barattabile. E siamo contenti che il nostro Presidente Sangalli abbia ribadito con forza la richiesta al Governo di eliminare definitivamente questa misura, ad oggi ancora prevista per il prossimo biennio. E operazione, questa, che ridurrebbe ancor di più e in modo drastico i consumi, incrementando la pressione su famiglie e imprese e penalizzando i redditi più bassi.

Certo, sappiamo bene che la questione dell’Iva sia solo la punta di un iceberg. Il nostro è un sistema fiscale oneroso, complesso, ingiusto. Servono invece semplicità ed equità, in modo da assicurare stabilità e certezze attraverso un sistema che si giustifichi nei costi e sia comprensibile per gli imprenditori.

Pensando al mondo del commercio e del turismo, appare sempre più forte la necessità da parte nostra di chiedere alla politica e alle istituzioni forme di tutela di quello che è a tutti gli effetti un bene prezioso per ogni territorio dove esso si snoda. Commercio significa luci accese nelle vie e nelle piazze delle città. Commercio significa vitalità a centri che senza di lui morirebbero. E di conseguenza maggiore sicurezza, visto che è evidente a tutti come strade buie e abbandonate incoraggino chi vuole delinquere.

Ma commercio e turismo significano anche tanti, tantissimi posti di lavoro per i nostri giovani, e ancora funzione sociale e luogo di aggregazione nei centri più piccoli, dove un negozio non è solo luogo di acquisto, ma anche punto di aggregazione e di socializzazione.

Per il mondo del commercio chiediamo dunque a gran voce più considerazione da parte delle Amministrazioni Pubbliche, ad ogni loro livello. Se ci guardiamo attorno, vediamo invece mille ostacoli burocratici e leggi che mettono a repentaglio le nostre imprese. Pensiamo ad esempio alla questione ancora irrisolta della Bolkstein, che coinvolge imprenditori balneari e ambulanti. Pensiamo alla liberalizzazioni indiscriminate che stanno saturando in molti settori l’offerta, spesso nettamente superiore alla domanda. Pensiamo alla concorrenza sleale praticata da soggetti che con il commercio non hanno niente a che fare. Pensiamo all’assenza di normative adeguate per le vendite on line, che creano gravi forme di concorrenza sleale a tutto svantaggio del commercio tradizionale da cui a trarre profitto sono soltanto i marchi della grande distribuzione.

Ma pensiamo anche a tanti regolamenti oltremodo restrittivi, che paralizzano attività di ogni genere mettendole in grande difficoltà. Domandiamo e ci domandiamo: ma davvero viviamo in territori così benestanti da potersi permettere di rinunciare alle ricadute in termini economici ed occupazionali generate dalle attività del commercio, del turismo e dei servizi che con tanta passione, impegno, sacrifici e dedizione totale vengono portate avanti dai nostri imprenditori e dalle loro famiglie? Noi crediamo di no. Crediamo che queste attività meritino rispetto e grande considerazione, ragion per cui chiediamo una inversione di tendenza e una attenzione maggiori.

Mi accingo a concludere questo mio intervento ribadendo con orgoglio la presenza di una Associazione – la nostra – che da una parte confina con la provincia ligure di La Spezia e dall’altra arriva a lambire il territorio pistoiese.

I tanti soci sono la nostra più grande forza ed a loro che intendo rivolgere una rassicurazione: le difficoltà da affrontare sono tante, ma lavorando insieme, fianco a fianco, possiamo superarle di slancio. La Confcommercio c’è ed è una realtà forte e solida: siamo qua per voi, non abbiate paura di rivolgervi a noi. Siamo al vostro servizio, non dimenticatelo.

Grazie".





Questo articolo è stato letto volte.


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone



lagazzetta_prenota


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Confcommercio


fotofiorenzo


martedì, 16 luglio 2019, 12:41

Terzo appuntamento con i "Giovedì di Luglio": saldi, shopping e locali aperti in centro storico

Terzo appuntamento dopodomani con i "Giovedì di luglio", lo shopping notturno per le vie del centro storico a cura del Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio


sabato, 13 luglio 2019, 08:48

Sport e lavoro, nuovo contratto collettivo di Conflavoro Pmi Tutelato per la prima volta in Italia il collaboratore sportivo

Maggiore tutela per le aziende e nuovi, più diritti, ai lavoratori dipendenti degli impianti e delle attività sportive. In particolare per la prima volta in un contratto collettivo nazionale di lavoro viene riconosciuto il ruolo del collaboratore sportivo


venerdì, 12 luglio 2019, 12:02

Tanta gente in centro per il secondo appuntamento con lo shopping serale

Boom di presenze in centro storico per il secondo giro dei "Giovedì di luglio", l'appuntamento con lo shopping notturno a cura del Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio


martedì, 9 luglio 2019, 12:28

Secondo appuntamento con i "Giovedì di Luglio": negozi e locali aperti fino a tardi

Seconda tappa con i "Giovedì di luglio", il consueto appuntamento con lo shopping notturno per le vie del centro storico a cura del Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio


giovedì, 4 luglio 2019, 12:15

Notte Bianca, parte la macchina organizzativa

Si è messa in moto da alcune settimane la complessa macchina organizzativa di Confcommercio in vista della "Notte Bianca" di Lucca, una delle manifestazioni più amate e partecipate della città che vivrà quest'anno l'edizione numero 8 della sua storia


mercoledì, 3 luglio 2019, 15:39

Obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi, le riflessioni di Confcommercio

La recente entrata in vigore a livello nazionale dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per i volumi oltre i 400 mila euro, scattato l’1 luglio, induce Confcommercio ad alcune riflessioni sul sistema burocratico e fiscale del nostro Paese