Anno XI

mercoledì, 20 gennaio 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Confcommercio

Porta dei Borghi, Confcommercio difende i gestori dei locali

sabato, 9 gennaio 2021, 17:21

Prende parola Confcommercio in merito all'episodio verificatosi venerdì sera nella zona di Porta dei Borghi, dove un numeroso gruppo di giovani ha dato vita ad una sorta di "ballo di piazza" non autorizzato e totalmente irrispettoso delle normative di contrasto e prevenzione del covid – 19.

"Un episodio – si legge in una nota - che sta facendo purtroppo parlare di sé, ma di conseguenza anche della città di Lucca, in tutta Italia. Nello stigmatizzare con forza l'accaduto, ringraziamo le forze dell'ordine che, stando a quanto diramato dal Comune, ha già individuato i giovani responsabili di quel caos".

"Al tempo stesso – prosegue Confcommercio – sottolineiamo con forza la totale estraneità ai fatti contestati da parte dei gestori dei locali di Porta dei Borghi, il cui comportamento esemplare è stato già rimarcato sia dal Comune stesso che dal sindaco Alessandro Tambellini in persona, che ne hanno elogiato la immediata presa di distanza dal comportamento di loro molti avventori".

"Gestori – insiste Confcommercio - che, preme ribadirlo, sono i primi ad essere danneggiati da quanto accaduto. Al di là dell'effetto mediatico e del danno d'immagine, i locali in questione si sono visti costretti venerdì sera ad interrompere in anticipo il servizio di vendita per asporto loro consentito, proprio a causa del caos creatosi all'esterno dei rispettivi locali. Oltre al danno la beffa, insomma".

"La nostra associazione – conclude la nota – ha chiesto un incontro in tempi rapidi al prefetto di Lucca, durante il quale chiederà controlli che consentano a tutti gli imprenditori di poter lavorare serenamente. 

"Sembrava una sera come tutte le altre – raccontano Giovanni Massei, titolare de "Il Bardo"; Martino Tonetti, titolare del "Ciclo Divino" e Michele e Matteo Sargenti, titolari della "Birreria De Cerveza" -: abbiamo aperto con molta tranquillità e svolto il nostro lavoro come sempre. Poco prima delle 18, come da normativa vigente, abbiamo invitato cortesemente i clienti seduti ai tavolini ad alzarsi e a liberarli. Mentre stavamo continuando a lavorare con il servizio di vendita da asporto, verso le 19,30 hanno cominciato ad arrivare nuove persone. Ragazzi molto giovani, di età compresa fra i 20 e 22 anni, di un target che non è quello classico dei nostri locali. E difatti c'erano anche tante facce nuove, mai viste prima. Fra loro, anche qualche soggetto esagitato. Poco dopo è partita musica sparata a tutto volume. Noi usciti per invitare questi ragazzi a spegnere la musica per ovvie ragioni normative e di buonsenso, ricevendo in cambio risposte strafottenti. "Facciamo quello che ci pare", ha detto uno. A quel punto abbiamo deciso di chiamare le forze dell'ordine, che dopo essersi organizzate attorno alle 21,20 sono intervenute disperdendo la folla".

"Sono stati momenti complicati – aggiungono i 4 imprenditori -: abbiamo intanto interrotto anche  di comune accordo il servizio di vendita  da asporto poco dopo le 20 e ci siamo trovati costretti a chiuderci nei nostri locali, tanta era la confusione. Fuori nella piazza ci saranno state almeno 200 persone. Abbiamo provato a coordinarci anche telefonicamente fra di noi per capire come agire, ma in quei momenti di caos assoluto era impossibile muoversi. Una situazione così non ci era mai capitata. Quando finalmente la folla è stata dispersa siamo usciti dai nostri locali e abbiamo iniziato a ripulire la piazza da tutti i rifiuti lasciati a terra. Abbiamo trovato bottiglie di vetro di birra familiari, cartoni di vino e molto altro che non si trova in vendita nei nostri locali. Questi ragazzi si sono portati le bevande da casa e ciò dimostra che ci fosse una regia organizzativa ben precisa dietro all'accaduto".

"Da parte nostra – concludono gli imprenditori – c'è tanta amarezza: in un momento in cui tutti i cittadini compiono sacrifici, gesti come questo rischiano di vanificare tutto. Abbiamo provato a fare quanto era in nostro potere, ma la situazione per lunghi minuti è stata davvero fuori controllo".

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

il casone

lagazzetta_prenota

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Confcommercio


fotofiorenzo


mercoledì, 20 gennaio 2021, 14:33

Dolore e sgomento per la scomparsa di Simonetta Simonetti

Confcommercio annuncia con profondo dolore la notizia della scomparsa di Simonetta Simonetti, storica dipendente dell'associazione che da pochi anni aveva cessato la sua attività lavorativa avendo maturato il diritto alla pensione


martedì, 19 gennaio 2021, 11:51

"Regalo sospeso": grande successo per l'iniziativa natalizia

E' un bilancio largamente positivo quello stilato dal Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio e dalla Caritas diocesana Lucca, al termine dell'iniziativa "Regalo sospeso"


lunedì, 18 gennaio 2021, 16:35

Ultimo dpcm, durissima Confcommercio: "Contenuti e tempistiche sbagliate, altri gravissimi danni per il settore dei pubblici esercizi"

A seguito dell'uscita dell'ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Confcommercio Imprese per l'Italia - Province di Lucca e Massa Carrara si è presa un paio di giorni per analizzare a fondo il suo contenuto ed esprime alcune considerazioni al riguardo


lunedì, 11 gennaio 2021, 17:30

Ipotesi di nuove restrizioni ai bar nel prossimo Dpcm, no di Fipe baristi

Sandra Bianchi: "Assembramenti da condannare, ma il caso di Porta dei Borghi dimostra la professionalità dei nostri imprenditori. Lo Stato deve vigilare e farli lavorare nelle giuste condizioni"


lunedì, 4 gennaio 2021, 16:57

Locandina 'sessista', Confcommercio prende le distanze da Giuseppe Pieretti che si dimette da presidente provinciale

Giuseppe Pieretti ha rassegnato in forma scritta le sue dimissioni da presidente provinciale di Confcommercio Massa Carrara a seguito di alcuni commenti sui social in merito alla vicenda della locandina per il progetto di supporto psicologico per imprenditrici e imprenditori in difficoltà


lunedì, 28 dicembre 2020, 11:54

Ristoratori in ginocchio: "Locali sicuri, non capiamo perché dobbiamo continuare a restare chiusi"

Per la categoria un Natale pieno di preoccupazioni e incertezze legate al futuro delle rispettive attività. Ecco le testimonianze di due importanti esponenti di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca. In foto Aldo Grandi con Antonio Fava