Anno 7°

giovedì, 21 febbraio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

I lucchesi e Santa Croce, un legame che supera ogni confine

giovedì, 13 settembre 2018, 22:56

di andrea salerno

Le celebrazioni di Santa Croce rappresentano, indubbiamente, un avvenimento cardine nella vita della città di Lucca. La processione del Volto Santo e la Luminara, che ogni 13 settembre fanno risplendere il centro storico, rappresentano un appuntamento fisso per molti abitanti che sin dalla tenera età vi assistono, rapiti dalla suggestione e dalla magia che quella sera emana.

Molti, addirittura, sebbene si siano trasferiti per i più disparati motivi in altre nazioni, appena possono tornano nella loro città di origine per rivivere quell'atmosfera unica, dal sapore mistico.

La Gazzetta di Lucca ha deciso di rendere omaggio ad una delle giornate più sentite e tradizionali per la città intervistando, proprio nel giorno della ricorrenza, alcuni appartenenti all'associazione Lucchesi nel Mondo accorsi alla Luminara, per capire meglio le ragioni che li spingono a intraprendere lunghi viaggi pur di non mancare all'evento.

Di seguito sono riportate le dichiarazioni a noi rilasciate:

“Mi chiamo Loris Giannoni e sono il presidente della sezione Lucchesi nel Modo di Chicago, che conta ben 230 membri. Sono originario di Sant'Andrea di Compito, ma vivo negli Stati Uniti dal 1996. La rappresentanza della nostra sezione alla Luminara quest'anno è molto nutrita. Insieme a me hanno viaggiato sia Antonio Petrucci che Silvano Assensi, entrambi premiati pochi giorni dalla associazione. Io vengo a Lucca per le celebrazioni quasi tutti gli anni, poiché questa è la città in cui sono cresciuto e in cui ho tantissimi bei ricordi. L'amore per questo posto mi ha addirittura portato a scrivere alcune poesie su Lucca. Grazie a Lucchesi nel Mondo è più facile fare rete e mantenere i rapporti. Ogni volta che ritorno incontro cari amici e quest'anno abbiamo persino festeggiato il mio compleanno insieme. Il nostro obiettivo principale, comunque, resta quello di portare in alto il nome di Lucca e, se possibile, trasmettere la nostra passione anche alle nuove generazioni, malgrado questo compito non sia affatto semplice”.

“Il mio nome è Patrik Moreaud. Sono un designer e vivo a Parigi. L'interesse per la lucchesia è nato quando ho scoperto di avere una nonna italiana, che si chiamava Barsotti. Dunque, sono venuto a fare ricerche a Lucca e qui ho conosciuto Lucchesi nel Mondo, che mi ha aiutato a risalire alle mie origini, addirittura arrivando fino al 1350. Sono nato in Tunisia poiché un mio avo lucchese, ad inizio Ottocento, era stato catturato da pirati tunisini e venduto come schiavo al Bey locale. Dopo poco, il mio antenato si riscattò e divenne ammiraglio della flotta del Bey. Tornando al presente, ciò che mi ha toccato di più è il fatto che a Lucca mi sono sentito subito a casa mia. Di conseguenza è nato il mio amore anche per Santa Croce, che è sempre un momento emozionante”.

“Sono Alessandro Stefani e sono nato a Bruxelles. Grazie a mio padre Umberto, che è stato uno dei primi medagliati di Lucchesi nel Mondo, mi sono innamorato di Lucca e ho preso la decisione di venire a vivere qui stabilmente nel 1993. Adesso lavoro come chirurgo plastico alle Barbantine e sono nel consiglio direttivo della locale sezione dei Lucchesi nel Mondo. La Luminara è un evento importante perché ricorda la gloriosa storia di Lucca ed i suoi alti valori cristiani e civili. Questo è un momento che aiuta a far riemergere l'identità lucchese più autentica. Lucca vanta una dimensione umana che restituisce armonia a chi la vive”.

“Mi chiamo Paolo Canali. Per un periodo ho vissuto e ho fatto parte della sezione Lucchesi nel Mondo di Milano, adesso sono nel consiglio della associazione. Grazie alla nostra associazione restiamo costantemente in contatto ed ogni volta che ci riuniamo è come una riunione tra vecchi amici. La Processione è un momento bello e di condivisione, che offre la possibilità di stare insieme”.

“Sono Jose Luiz Vendramini e vengo da San Paolo, Brasile. Mia madre, che di cognome faceva Luti era lucchese e da quando ho conosciuto Paolo Canali e Lucchesi nel Mondo ho stretto i legami con la città. Questa è la seconda volta che partecipo a questa meravigliosa celebrazione, che quest'anno tra l'altro coincide con il 50° anniversario della nostra associazione”.

“Noi ci chiamiamo Angelo Ciardella e Alessandro Bullentini. Siamo nati entrambi a Lammari ed abbiamo frequentato insieme le scuole elementari. Entrambi viviamo negli Stati Uniti, uno in Nord Carolina e l'altro in Nevada. Tornare a Lucca offre sempre l'opportunità di ritrovare amici e parenti, oltre ad assistere a celebrazioni eccezionali come questa”.

Dalle parole degli intervistati, emerge chiaramente l'importanza del lavoro svolto da Lucchesi nel Mondo. L'associazione offre la possibilità di avere rapporti costanti tra tutti i nostri concittadini all'estero, che in tal modo sentono la loro terra di origine più vicina. Oltre a ciò, fornisce un importante ausilio a tutte le persone che ricercano notizie sulle loro radici. A tutto questo si lega l'intramontabile fascino di Santa Croce, considerata da tutti un avvenimento imperdibile e toccante che rinsalda annualmente il già fortissimo legame con la città.

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


gelateria pacini


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


q3


il casone


bonito400


Orti di Elisa


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 20 febbraio 2019, 16:13

Degrado di Porta Sant'Anna, i residenti: "Situazione non più tollerabile"

Questo è l'amaro sfogo di alcuni residenti, che rivolgendosi a La Gazzetta di Lucca, intendono evidenziare lo scempio della pavimentazione stradale sotto Porta Sant'Anna, uno dei varchi principali di accesso al centro storico della città


mercoledì, 20 febbraio 2019, 15:25

Cancro colorato del platano: l'abbattimento dei quattro alberi nel centro storico verrà effettuato venerdì

Venerdì una ditta specializzata individuata dall'amministrazione comunale provvederà all'abbattimento di quattro platani colpiti dal Ceratocystis platani, il cosiddetto cancro colorato del platano. Due degli alberi in questione si trovano lungo il lato orientale di piazza Napoleone a poca distanza dell'Hotel Universo.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 19 febbraio 2019, 16:53

Vigili di prossimità, via libera dalla giunta: ecco dove opereranno gli 80 agenti pagati dalla regione

Arriva in Toscana la sperimentazione sui ‘vigili di quartiere', ottanta in quindici comuni. E la Regione è pronta a sostenerne i costi per tre anni. Una spesa di 3 milioni ogni anno. Un modo per alzare la percezione di sicurezza nelle città, con pattuglie a piedi che, lavorando nelle strade...


martedì, 19 febbraio 2019, 11:04

Panificio in scarse condizioni igieniche e strutturali: sospesa attività

I militari del Nucleo Antisofisticazione, a seguito dell’ispezione di un panificio che effettuava anche la vendita di pasticceria nella zona est del comune di Lucca, hanno segnalato il titolare alla competente autorità sanitaria e amministrativa, per aver tenuto i locali adibiti a laboratorio di produzione e deposito in scarse condizioni...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 18 febbraio 2019, 20:52

Arresti domiciliari per i genitori di Matteo Renzi accusati di bancarotta fraudolenta

Arresti domiciliari per i genitori di Matteo Renzi. Nei confronti dei due le accuse dei magistrati parlano di bancarotta fraudolenta e fatturazioni fasulle


lunedì, 18 febbraio 2019, 15:43

Rifiuti abbandonati a San Vito, lo sfogo di alcuni residenti di via Giorgini

“L’operatore ecologico pulisce e il giorno dopo è di nuovo pieno di sacchi”. Questo lo sfogo di alcuni abitanti di via G. B. Giorgini a San Vito che lamentano di rifiuti domestici abbandonati intorno ad un piccolo cestino, in uno dei giardini pubblici della via, e nel viottolo che dalla...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px