Anno 7°

venerdì, 5 giugno 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Operazione antidroga nella piana pistoiese: scoperto maxi-giro di spaccio che comprendeva anche la lucchesia

lunedì, 10 dicembre 2018, 13:54

di lorenzo vannucci

Una vasta operazione dei carabinieri che ha visto impegnati circa cento effettivi su tutto il territorio nazionale è riuscita a stroncare un traffico di droga che aveva preso piede prevalentemente nell'area della piana pistoiese ma che espandeva i propri commerci illegali anche tra Lucca, Pistoia, Prato e Carmignano. I soggetti incriminati, prevalentemente di origine nordafricana e, nello specifico, di nazionalità marocchina, sono stati intercettati dagli stessi carabinieri con un'operazione iniziata quando ancora era profonda notte.

Alcuni di questi soggetti sono risultati essere senza fissa dimora, per cui le operazioni necessarie per rintracciarli sono state più difficoltose. L'operazione investigative sono nate circa due anni fa dal comando di Quarrata. La maggior parte dei fermati sono stati presi all'interno delle loro abitazioni nella zona di Quarrata e nel territorio pistoiese, alcuni sono stati fermati a Signa, nel territorio fiorentino, qualcuno a Prato, uno a Torino e alcuni restano ancora da localizzare. L'operazione, quindi, è ancora in corso.

L'attività ha visto certificate almeno cinquemila cessioni di droga, nello specifico cocaina ed hashish. Ancora è da accertare da dove la droga provenisse, certo è, come hanno riferito i carabinieri, che "gli spacciatori in questione rifornivano non solo Pistoia ma anche la piana circostante". I carabinieri coinvolti sono stati non solamente quelli del comando provinciale di Pistoia, ma anche di Prato, Lucca e Firenze, con il supporto operativo del sesto battaglione Toscana, del nucleo cinofili di Firenze e con il supporto dell'elicottero del quarto nucleo di Pisa.
"Di solito sottolineiamo sempre - hanno evidenziato i carabinieri - come sia importante che vi sia un'accurata manutenzione per quei luoghi pubblici che, altrimenti, possono essere il ritrovo di spacciatori o malintenzionati. Stavolta tuttavia è provato che il fenomeno di spaccio è avvenuto anche in parchi che, tutto sommato, sono ben tenuti. Questo, a nostro avviso, è un fenomeno che richiede attenzione". 
Le forze dell'ordine hanno anche fatto presente come la clientela che acquistava la droga era del genere più vario: vi era l'operaio come il professionista, lo studente come la madre di famiglia. In più di un'occasione è capitato che l'acquirente dovesse indebitarsi per poter pagare gli spacciatori o che l'acquirente si volesse mettere in proprio, comprando quindi una dose maggiore rispetto a quanto ne avrebbe acquistata se fosse stata per solo uso personale. 
"L'attività di indagine - hanno specificato i componenti dell'Arma - sono risultate essere molto complesse: sono stati fatti pedinamenti, intercettazioni telefoniche e applicazioni di strumenti Gps, il tutto complicato dal fatto che gran parte delle comunicazioni tra le persone coinvolte avvenivano in lingua araba. L'indagine è nata da informazioni che sono giunte dal territorio. Il tutto si è concluso con 19 persone colpite da ordinanza cautelare in carcere e tre interessate invece dall'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria". Uno dei luoghi di spaccio abituale è risultato essere nel comune di Prato: il luogo stesso era chiamato 'Il cancello'. "Lì - hanno riferito i carabinieri - si poteva trovare un vero e proprio supermarket della droga con le auto che talvolta facevano la fila aspettando il proprio turno".

 


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini

tuscania

auditerigi

toscano

il casone

bonito400

Orti di Elisa

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 5 giugno 2020, 09:34

Emergenza coronavirus, il Rotary Club va in aiuto della comunità dall'ospedale alle fasce più deboli

Un impegno attivo e costante fin dai primi giorni di lockdown per aiutare sia il settore sanitario sia le fasce più deboli della popolazione. Così il Rotary Club lucchese ha fatto sentire la propria presenza sul territorio in un momento storico in cui gli aiuti e il sostegno economico si...


giovedì, 4 giugno 2020, 22:30

La soprintendente Acordon non ci sta: "Ma perché la colpa è sempre nostra e nessuno ci aiuta?"

La responsabile delle Belle Arti di Lucca non sapeva alcunché, ma spiega che se le avessero chiesto il vincolo sugli arredi, non avrebbe avuto problemi a concederlo


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 4 giugno 2020, 14:36

Allerta meteo arancione su tutto il territorio provinciale fino alle ore 4 del 5 giugno

La Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità meteo, portando l'allerta da gialla ad arancione, per rischio idrogeologico e idraulico relativo al reticolo minore e per forti temporali, a partire dalle 18 di questo pomeriggio (giovedì 4 giugno), fino alle 4 di domani, venerdì 5 giugno, su tutto...


giovedì, 4 giugno 2020, 12:17

Marco Toschi (Le Bontà): "Gli arredi di Ristori non sono vincolati dalla Soprintendenza"

Sono stati gli operai di Marco Toschi, proprietario della gelateria Le Bontà, a smontare e portare via gli arredi antichi della ex profumeria Ristori. Perché? Sentiamo cosa dice Toschi


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 4 giugno 2020, 11:32

Smurati e trasferiti i mobili dell'antica profumeria Ristori in via Fillungo

Questa mattina, a partire dalle 5.30, alcuni operai hanno smontato gli arredi dell'antica profumeria Ristori caricandoli su un camion e portandoli via. Ma se sono antichi, non erano sotto il vincolo della Soprintendenza?


mercoledì, 3 giugno 2020, 19:44

Ritrovato sano e salvo l'anziano disperso

È stato ritrovato sano e salvo, verso le 17.30 di oggi pomeriggio, l'anziano signore, Vincenzo Salvetti, 78 anni, che si era disperso ieri sera nella folta boscaglia tra Chiatri e Stabbiano


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px