Anno 7°

lunedì, 20 maggio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Calunnia per Cipollini, «Re Leone» in tribunale

venerdì, 22 febbraio 2019, 19:42

Sulla scrivania di Ivano Fanini, patron di «Amore & Vita» la foto di Re Leone, al secolo Mario Cipollini, c'è ancora. Il «suo» Mario però, al termine di una querelle che è rimbalzata dalle aule del tribunale di Lucca alla stanza del gip Livia Magri a Verona, dovrà rispondere di calunnia.

Già, l'ex campione del mondo di ciclismo comparirà davanti al gup in primavera perché accusò Fanini di tentata estorsione ma la vicenda, come ribadì il pm Beatrice Zanotti chiedendo l'archiviazione del procedimento a carico del talent scout, presentava profili decisamente differenti. L'accusa mossa a colui che negli anni ha scoperto e allevato campioni non rispondeva al vero, e per il pm Cipollinine era consapevole. Da qui il procedimento contro di lui.

L'ACCORDO MANCATO. Una vicenda datata assai e relativa al mancato rispetto di un contratto che avrebbe imposto al velocista di correre l'ultimo anno della carriera con la maglia di «Amore & Vita». Siamo nel 1998 e anche quell'accordo, stando alle ricostruzioni, sarebbe servito per sanarne uno precedente. Iniziò per questo una causa civile. Poi tutto degenerò quando dieci anni fa il giudice Terrusi del tribunale di Lucca con la sentenza 420/2009 stabilì che Cipollini avrebbe dovuto corrispondere a Fanini circa 50mila euro. Un credito che quest'ultimo non riuscì a riscuotere e per questo comunicò al campione che avrebbe rispolverato vecchie storie legate al doping. A quel punto nel 2017 Cipollini depositò una denuncia in procura a Verona, città alla quale è legato perchè qui ha sede l'azienda che utilizza il suo marchio, accusando Fanini di tentata estorsione.

LA RICHIESTA DEL PM. «In primo luogo non è integrato il requisito della minaccia non potendosi considerare un danno ingiusto quello derivante dalla divulgazione di risalenti vicende di doping che vedono coinvolto Mario Cipollini», scrisse il pm Zanotti, «trattandosi di fatti già noti alla cronaca come risulta da alcuni articoli pubblicati sulla "Gazzetta dello Sport" del 2013». E da atto che la vicenda si inserisce in un contenzioso che va avanti da anni. Nella richiesta si sottolinea anche l'affetto e la stima che Fanini, noto nell'ambiente come «un toscanaccio burbero ma dal cuore d'oro», prova per Re Leone poichè lo conosce fin da bambino e che aveva cercato anche in via giudiziale (un pignoramento presso terzi) di recuperare invano il credito. «Essendo la condotta solo un ulteriore tentativo - privo di qualsiasi azione delittuosa - di recuperare quanto dovutogli dal querelante, deve ritenersi infondata la notizia di reato».

«ERANO FATTI VERI». Fanini, difeso dagli avvocati Fiorenzo e Alberto Alessi del foro di Rimini, si sottopose all'interrogatorio e poco dopo seguì la richiesta di archiviazione alla quale Mario Cipollini, assistito da Giuseppe Napoleone, si oppose. Il gip Livia Magri ritenne che il comportamento del vulcanico patron, seppur «minaccioso» aveva sempre «mostrato di voler rivelare fatti "veri" conosciuti per gli intimi rapporti intrattenuti per molto tempo con Cipollini e per il suo inserimento nell'ambiente (e mai riferimenti calunniosi)». Ed è andata oltre: « Fanini avrebbe avuto tutti i diritti di rivelare anche alla stampa fatti veri (ancorché pregiudizievoli per Cipollini) - fatti di indubbio interesse pubblico vista la notorietà del personaggio, onde una eventuale condotta diffamatoria sarebbe stata certamente scriminata dal diritto di opinione, cronaca e critica». L'apertura di un fascicolo contro Cipollini fu l'atto successivo, lui si è fatto interrogare in novembre e in dicembre il pm Zanotti ha chiesto il rinvio a giudizio.

Fabiana Marcolini


Questo articolo è stato letto volte.


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


auditerigi


il casone


bonito400


Orti di Elisa


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 20:47

Sabato 25 maggio la II^ edizione di “Una Marcia in Più”

Sabato 25 maggio saranno due gli eventi in programma: la “passeggiata senza barriere” al mattino tra le vie della città della lunghezza di 2,7 km e, nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 18:30, presso il Palazzo delle Esposizioni in Piazza San Martino, il convegno “per una città senza barriere”


lunedì, 20 maggio 2019, 17:11

Addio ai codici colore, parte la rivoluzione anche al pronto soccorso di Lucca

Addio ai codici colore utilizzati fino ad oggi per definire il livello di urgenza al momento del triage: da domani parte anche a Lucca il nuovo sistema regionale con codici di priorità numerici che andranno dall'uno dell'emergenza al cinque della non urgenza


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 15:38

Prolungato il codice giallo per piogge e temporali

Prolungato il codice giallo fino alle 14 di domani, martedì 21 maggio, per pioggia e temporali che saranno più probabili sulla parte settentrionale e nell'interno della Toscana. Lo ha emesso lasala operativa della protezione civile regionale


lunedì, 20 maggio 2019, 15:04

Caso del rene asportato per errore: chiesti un anno e cinque mesi per i medici imputati

La sentenza per il caso del rene sano asportato per errore, al posto di quello intaccato dal tumore, è stata rinviata a lunedì 10 giugno alle 9.30 quindi, ad oggi, sulla vicenda di Guido Dal Porto, 58enne vittima di un episodio di malasanità salito alla ribalta delle cronache nazionali, non...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 13:26

Al via la seconda edizione di "Una marcia in più"

Dopo il successo della prima edizione, torna “Una Marcia in Più”. La giornata dedicata allo sport e alla disabilità, organizzata da Luccasenzabarriere onlus, si terrà sabato 25 maggio


lunedì, 20 maggio 2019, 10:44

L'urlo dei sindacati BPM: "Rimborsate tutto, rimborsate subito"

“Rimborsate tutto, rimborsate subito” è stato lo slogan più volte gridato dai sindacati del Banco BPM, che oggi hanno scioperato e sono scesi in piazza a Lucca per chiedere che siano rimborsati i clienti che hanno investito nei diamanti della Intermarket Diamond Business (IDB) attraverso l’intermediazione della banca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px