Anno 7°

lunedì, 20 maggio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Vigili di prossimità, via libera dalla giunta: ecco dove opereranno gli 80 agenti pagati dalla regione

martedì, 19 febbraio 2019, 16:53

Arriva in Toscana la sperimentazione sui ‘vigili di quartiere', ottanta in quindici comuni. E la Regione è pronta a sostenerne i costi per tre anni. Una spesa di 3 milioni ogni anno. Un modo per alzare la percezione di sicurezza nelle città, con pattuglie a piedi che, lavorando nelle strade e nei quartieri più ‘delicati', opereranno nella realtà quotidiana e diventeranno punto di riferimento per i commercianti e deterrente per le persone poco oneste.

L'idea era stata lanciata nei mesi scorsi, accanto alla richiesta di un innalzamento della dotazione organica delle forze dell'ordine, che risulta insufficiente anche in Toscana. I dettagli sono stati messi a punto dopo ottobre. Sono state trovate anche le risorse e ieri è arrivato il via libera dalla giunta toscana, che definisce l'elenco della città dove gli ottanta vigili di quartiere, pagati dalla Regione, inizieranno ad operare: quindici comuni dove, negli ultimi tre anni, più alto è stato l'indice di furti e rapine, reati legati al traffico di stupefacenti, violenze sessuali, minacce, lesioni e percosse. Il criterio di scelta concordato con Anci ha riguardato infatti l'indice di delittuosità in rapporto al numero di abitanti equivalenti dei comuni, cioè gli abitanti, gli spostamenti giornalieri in entrata e uscita e i l numero di turisti. Sono stati considerati inoltre solo i comuni con un numero di abitanti equivalenti sopra 35.000: quelli sopra 55.000 abitanti equivalenti avranno le risorse per impegnare due vigili di quartiere per tre turni e quelli tra 35.000 e 55.000 avranno le risorse per impegnare due vigili di quartiere per due turni.

Ci sono Viareggio, Pisa e poi Firenze, Massa, Prato, Livorno, Lucca, Pistoia, Grosseto e Arezzo. In tutte queste dieci città sono previste tre coppie di vigili di quartiere distribuite in altrettanti turni giornalieri, a spese della Regione. Ci sono anche Campi Bisenzio, Pontedera, Sesto Fiorentino, Empoli e Piombino, che, con il sostegno della Regione, potranno avere ciascuno una coppia di vigili di quartiere al giorno.

"Il nostro progetto prevede un finanziamento per tre anni, dal 2019 al 2021, per l'assunzione a tempo indeterminato di personale di polizia municipale da destinare alla polizia di prossimità" spiega l'assessore alla presidenza e alla sicurezza della Toscana, Vittorio Bugli. Gli agenti dovranno svolgere esclusivamente questo servizio e trascorsi i primi tre anni i Comuni si impegnano a garantire la continuità del progetto, fino al 2023, sostenendone integralmente la spesa.

La giunta regionale ha approvato anche lo schema di accordo, che dovrà essere firmato con Anci, che delinea i contenuti principali del progetto. I Comuni individuati dovranno a questo punto elaborare specifici progetti modulati sulle proprie peculiari problematiche e declinati sulla realtà locale, individuando in particolar modo le zone della città in cui andranno ad intervenire i vigili di quartiere. I progetti saranno presentati alla Regione, che li dovrà approvare e finanziare. Nei prossimi giorni Regione e Anci si confronteranno con la Prefettura di Firenze per stipulare un ulteriore accordo, dove si delinea il raccordo con le forze dell'ordine e si definiscono criteri di collaborazione reciproca su altri aspetti collaterali al progetto e al tema della sicurezza.

"Il progetto per i vigili di prossimità rappresenta una grande opportunità - afferma il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni - Un modello innovativo, di collaborazione fra le istituzioni, che viene incontro all'esigenza dei sindaci di dare risposte operative e concrete ai cittadini sul fronte della sicurezza. Abbiamo lavorato insieme alla Regione, per individuare i criteri più idonei a scegliere i luoghi della sperimentazione e siamo certi che i risultati non tarderanno a manifestarsi, anche grazie alla stretta collaborazione dei nostri agenti di polizia municipale con le altre forze dell'ordine".

I vigili di quartiere sono comunque solo uno degli strumenti che la Regione ha deciso di mettere in campo per aggredire il problema della sicurezza, che spesso è anche solo un problema di percezione, visto che crimini e reati da più anni sono in calo.

"Servono politiche trasversali" spiega Bugli e, in molti casi, strumenti di prevenzione sociale. "Così, accanto ai progetti che riguardano la videosorveglianza (3 milioni e 250 mila euro di finanziamenti distribuiti dal 2016, con 171 progetti in ben 228 comuni ndr) – elenca - abbiamo avviato negli ultimi due anni una decina di progetti speciali per la rivitalizzazione di luoghi ‘difficili in altrettante città, nella consapevolezza che un quartiere vissuto, animato da negozi e con piazze che si riempiono di gente, possa essere un antidoto al senso di insicurezza". La Regione ci ha investito più di un milione. Anche la riqualificazione urbanistica delle città aiuta ad alzare il livello della sicurezza: una buona o cattiva progettazione degli spazi pubblici non è indifferente. La Regione, negli ultimi anni, ha finanziato otto progetti, in altrettanti comuni, per quasi 44 i milioni (i cosiddetti Piu) per migliorare ed incrementare la disponibilità di servizi sociali, culturali e ricreativi o la mobilità in aree marginali o degradate.

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


auditerigi


il casone


bonito400


Orti di Elisa


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 20:47

Sabato 25 maggio la II^ edizione di “Una Marcia in Più”

Sabato 25 maggio saranno due gli eventi in programma: la “passeggiata senza barriere” al mattino tra le vie della città della lunghezza di 2,7 km e, nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 18:30, presso il Palazzo delle Esposizioni in Piazza San Martino, il convegno “per una città senza barriere”


lunedì, 20 maggio 2019, 17:11

Addio ai codici colore, parte la rivoluzione anche al pronto soccorso di Lucca

Addio ai codici colore utilizzati fino ad oggi per definire il livello di urgenza al momento del triage: da domani parte anche a Lucca il nuovo sistema regionale con codici di priorità numerici che andranno dall'uno dell'emergenza al cinque della non urgenza


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 15:38

Prolungato il codice giallo per piogge e temporali

Prolungato il codice giallo fino alle 14 di domani, martedì 21 maggio, per pioggia e temporali che saranno più probabili sulla parte settentrionale e nell'interno della Toscana. Lo ha emesso lasala operativa della protezione civile regionale


lunedì, 20 maggio 2019, 15:04

Caso del rene asportato per errore: chiesti un anno e cinque mesi per i medici imputati

La sentenza per il caso del rene sano asportato per errore, al posto di quello intaccato dal tumore, è stata rinviata a lunedì 10 giugno alle 9.30 quindi, ad oggi, sulla vicenda di Guido Dal Porto, 58enne vittima di un episodio di malasanità salito alla ribalta delle cronache nazionali, non...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 20 maggio 2019, 13:26

Al via la seconda edizione di "Una marcia in più"

Dopo il successo della prima edizione, torna “Una Marcia in Più”. La giornata dedicata allo sport e alla disabilità, organizzata da Luccasenzabarriere onlus, si terrà sabato 25 maggio


lunedì, 20 maggio 2019, 10:44

L'urlo dei sindacati BPM: "Rimborsate tutto, rimborsate subito"

“Rimborsate tutto, rimborsate subito” è stato lo slogan più volte gridato dai sindacati del Banco BPM, che oggi hanno scioperato e sono scesi in piazza a Lucca per chiedere che siano rimborsati i clienti che hanno investito nei diamanti della Intermarket Diamond Business (IDB) attraverso l’intermediazione della banca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px