Anno 7°

giovedì, 27 febbraio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

"Maledette ambulanze, maledette sirene"

mercoledì, 22 gennaio 2020, 18:00

di gabriele muratori

"Ficcatevele nel c..o le vostre sirene!". Questa è un parte della colorita esclamazione, con tanto di quasi aggressione, che questa mattina, sostanzialmente, un passante ha apostrofato verso l'autista dell'ambulanza della Misericordia di Lucca che procedeva in Via Vittorio Emanuele per andare a soccorrere a  un'anziana donna. 

Si tratta di "Codice Giallo", ovvero "può esserci pericolo di morte per il paziente", e l'ambulanza parte in sirena come da regolare prassi per legge. La squadra dei volontari si precipita in direzione  Sant'Anna, sulla via Pisana, per soccorrere un'anziana donna che ha contattato il 118 per un grave problema respiratorio, quando durante il tragitto, in via Vittorio Emanuele, un uomo si sbraccia furiosamente verso il mezzo di soccorso in marcia. L'autista si ferma pensando ad una richiesta di aiuto di questi, ma non è così. Il passante inveisce contro i volontari quasi cercando la rissa. Motivo? Fastidio per i sui timpani. Un velo pietoso, sconfortante e spiacevole, è quanto riferiscono i soccorritori della Misericordia di Piazza San Salvatore, che preferiscono non raccontare altro di quanto accaduto  stamani. 

Che i dispositivi acustici di segnalazione (le sirene) siano un fastidio, è decisamente cosa certa, ma così non la pensa chi invece purtroppo viene soccorso in caso di aiuto. Un problema respiratorio, cardiovascolare, un trauma, un incidente stradale e/o quanto altro, sono solo alcuni dei casi in cui la centrale operativa 118 invia l'ambulanza o l'automedica per prestare i relativi soccorsi in caso di emergenza alla persona e quindi alla popolazione. Nel caso infatti di codice rosso o codice giallo, e quindi di particolare gravità per il ferito o paziente che sia, gli automezzi di soccorso sono obbligati ad azionare le sirene e sfrecciare nel traffico superando semafori e code per il semplice e doveroso motivo di poter salvare vite umane. "Nessun compromesso o eccezione è consentita" – raccontano gli operatori del 118 territoriale. "In caso emergenza, i nostri mezzi devono assolutamente azionare le sirene e correre a prestare aiuto immediato a chi necessita di soccorso. Resta inteso che la formazione e la preparazione dei nostri autisti è improntata a non creare pericolo al traffico o ai pedoni. Pena: la responsabilità civile e penale individuale di chi guida". Un obbligo morale e legale, insomma, che però molti non riescono a capire, infrangendo le regole del rispetto verso il prossimo. E gestacci e imprecazioni rivolte da automobilisti e pedoni verso le autoambulanze, sono quindi purtroppo una triste consuetudine che si consuma troppo spesso, e specie in zone affollate come il centro storico, dove a farne le spese è quindi il morale delle squadre di soccorso composte per la maggior parte da semplici volontari, cittadini di ogni età e ceto sociale, che dedicano il loro tempo, gratuitamente e con sacrificio a favore della comunità, senza esclusione alcuna. "E sono però anche molti i casi in cui poi l'emergenza viene ingrandita dal chiamante al 118, esclamando aiuto quando poi invece, accorsi i sanitari sul posto, scoprono che la gravità è ben minore" – raccontano ancora dalla centrale operativa. Un uomo di 40 anni che strepita aiuto al telefono, quando poi invece è affetto da forte emicrania e che esige l'ambulanza, è uno degli infiniti esempi che si può tranquillamente annoverare nelle tante richieste di soccorso periodiche, nelle quali si va a tenere occupata un'autoambulanza per un caso non grave, togliendo anche per un'ora, una risorsa al territorio che potrebbe mancare e/o ritardare a chi veramente ha bisogno di aiuto e cure urgenti. "Non disprezzateci quando accorriamo con le sirene" – racconta un volontario. "Potremmo andare a soccorrere un vostro caro".

 


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini


tuscania


auditerigi


toscano


il casone


bonito400


Orti di Elisa


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 27 febbraio 2020, 12:13

Aldo Grandi, ecco il video 'censurato'

Mariella Bonacci ci ha inviato il video dell'intervista non mandata in onda da Toscana Tv e noi la riproponiamo ai lettori in due parti. Ecco la prima. Giudicate voi


giovedì, 27 febbraio 2020, 11:54

La famiglia del sovrintendente Alessandro De Bellis dona un defibrillatore alla Stradale

Un defibrillatore per ricordare il fratello scomparso nel 2013 in un incidente a bordo del suo motociclo mentre si recava a lavoro. Questo l’obiettivo della donazione di Riccardo De Bellis che, con l’associazione “Team DB Motorsport” di cui fa parte, ha donato lo strumento alla sede della polizia stradale di...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 27 febbraio 2020, 11:33

Coronavirus, due nuovi casi sospetti a Siena e Torre del Lago

Uno è un ragazzo di 22 anni della provincia di Siena, giocatore della Pianese. Il secondo caso è un signore di 44 anni, che risiede a Torre del Lago e lavora a Vo Euganeo (comune del Veneto che fa parte delle zone a rischio)


giovedì, 27 febbraio 2020, 10:07

Inizia il percorso formativo “Laudato si’”

Sta per partire un percorso di formazione e riflessione che, sulla scia degli insegnamenti pronunciati da Papa Francesco nell’enciclica «Laudato si’», da cui l’iniziativa prende nome, si pone l’obiettivo di sensibilizzare tutti coloro che intendono acquisire conoscenza e strumenti per impegnarsi nel campo sociale e politico all’insegna del «bene comune»


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 26 febbraio 2020, 19:05

Sciacallaggio Coronavirus: finti addetti Asl propongono tamponi a domicilio

Oggi si è svolta nella sede direzionale via Cocchi a Pisa una riunione tra la direzione dell'Asl Toscana nord ovest, insieme ad alcuni componenti dell'unità di crisi aziendale, ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali


mercoledì, 26 febbraio 2020, 19:01

Puccini & Lucca: it's safe to be here. Il Festival lancia una campagna sui social contro la psicosi da Coronavirus

Puccini & Lucca: it's safe to be here. Il Puccini e la sua Lucca International Festival lancia una campagna promozionale contro la psicosi da Coronavirus che, nelle ultime settimane, si registra anche nella città murata


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px