Anno 7°

domenica, 9 agosto 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Scuola, presidio in piazza San Michele contro la didattica a distanza

venerdì, 26 giugno 2020, 09:55

di barbara ghiselli

"La comunità scolastica ha bisogno di ripartire a settembre in presenza e senza didattica a distanza o forme miste in tutti gli ordini della scuola, perché senza una scuola non c'è politica, non c'è giustizia, non c'è uguaglianza, non c'è crescita né umana né economica".

Questo è quanto emerso a Lucca, come in altre 50 città italiane (all'interno infatti di una giornata di mobilitazione nazionale), durante il presidio che si è svolto nel pomeriggio di ieri (giovedì 25 giugno)  in piazza San Michele dove si sono riuniti il comitato Priorità alla Scuola di Lucca, i Cobas scuola della provincia di Lucca. Potere al Popolo, il Comitato nazionale docenti precari (CNDP) e il Coordinamento nazionale precari scuola (CNPS).

Per questo sono state ribadite alcune richieste fondamentali che qui a Lucca sono già state enunciate nei presidi del 23 maggio e del 9 giugno e nella lettera aperta che due settimane fa ha raccolto oltre 350 adesioni: c'è bisogno di risorse straordinarie per il rilancio della scuola; riduzione del numero degli alunni per classe (massimo 15); assunzione straordinaria di tutti i docenti con 36 mesi di servizio e degli Ata con 24 mesi dalle GAE, dalle GM e con concorsi per soli titoli; impegno di comuni e provincia a trovare spazi nuovi o dismessi per tutte le scuole di ogni ordine e grado; investimenti strutturali per l'edilizia scolastica; prevenzione sanitaria nelle scuole.

"Siamo a due mesi dall'inizio della scuola – ha dichiarato Rino Capasso dei Cobas scuola – e non c'è un'idea seria di come farla ripartire quando invece in tutta Europa è già ripartita. Il governo ha deciso di stanziare 3 miliardi per l'Alitalia e solo un miliardo e mezzo per la scuola. Le priorità per il Paese dovrebbero essere nell'ordine sanità, scuola e trasporti; per far ripartire in sicurezza la scuola ci sarebbe bisogno di almeno 5-6 miliardi che il governo ha a disposizione e allora perché non usarli?".

I presenti al presidio hanno inoltre sottolineato che non sono accettabili la riduzione dei tempi scuola, le esternalizzazioni (tutto lavoro precario) per completare il tempo scuola, le lezioni di 40 minuti e la conferma della DAD come parte strutturale dell'orario di scuola.

In una nota congiunta hanno dichiarato: "Purtroppo il Ministero dell'Istruzione e gli USR si stanno muovendo 'in direzione ostinata e contraria': hanno applicato i vecchi criteri per la formazione delle classi, ma con la riduzione degli alunni, dovuta alla mancanza di 'ripetenti', ciò ha significato tagliare le classi già concesse prima del Covid-19, provocando di fatto un incremento di alunni per classe e numerosi classi con oltre 30 alunni, tra cui spicca l'ipotesi di una classe di 35 alunni in una scuola superiore di Borgo a Mozzano. Con questi numeri come si fa a garantire il distanziamento? Inoltre è notizia ormai confermata e denunciata in un precedente comunicato, il taglio di 43 cattedre nelle scuole della provincia di Lucca che corrispondono a circa 50 classi in meno: un clamoroso dietrofront da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale che aveva annunciato il congelamento di tale taglio".

Hanno poi concluso la nota con queste parole:"Chiediamo, quindi le dimissioni della ministra Azzolina per dare un segno di discontinuità nella linea politica portata avanti dal governo: non sono più accettabili la confusione e i continui cambi di posizione delle ultime settimane e, soprattutto, lo stanziamento di soli 1,5 miliardi di euro per il rilancio della scuola, peraltro destinati in buona parte alle attrezzature digitali e alla didattica a distanza. Tali fondi vanno moltiplicati almeno per 10 volte per un intervento straordinario per l'edilizia scolastica e il potenziamento degli organici. E questa volta i fondi ci sono, visto che con il recovery fund arriveranno dall'Unione Europea circa 170 miliardi, che vanno destinati prevalentemente a scuola, sanità, trasporti e ai servizi pubblici in generale".

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini

tuscania

auditerigi

toscano

il casone

bonito400

Orti di Elisa

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


domenica, 9 agosto 2020, 16:47

Incendio boschivo a Nozzano

Un incendio boschivo nella zona di Nozzano San Pietro, è divampato nel primo pomeriggio di oggi in una sterpaglia nei pressi di via delle Pinete


domenica, 9 agosto 2020, 15:36

Ubriachi molesti in piazza San Michele. I cittadini: "Trovare soluzione"

In piazza San Michele, soprattutto la sera (ma in realtà quasi tutto il giorno), un gruppo di persone ubriache e moleste (molto probabilmente senza fissa dimora) staziona sugli scalini con cartoni di vino e bottiglie di birra in bella mostra


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 8 agosto 2020, 11:06

Si scontra con un grosso animale selvatico: ferito motociclista

Brutto incidente questa mattina per un motociclista, scontratosi con un grosso animale selvatico che ha attraversato la strada sulla via per Camaiore a Lucca, all’altezza di Mutigliano


venerdì, 7 agosto 2020, 22:13

Tamponamento tra sei auto sul Brennero: traffico in tilt

Un tamponamento tra sei automobili che procedevano in direzione Lucca, è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi poco prima delle 19, in via del Brennero a San Pietro a Vico. Subito caotico il traffico, con code che si sono sono formate già sulla circonvallazione cittadina


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 7 agosto 2020, 15:02

L'istituto Carrara-Nottolini-Busdraghi ricorda il preside Cesare Lazzari

I docenti dell’IIS “Carrara-Nottolini-Busdraghi”, unitamente al dirigente scolastico Prof. Massimo Fontanelli e al personale dell’Istituto, ricordano il preside Cesare Lazzari ad un anno dalla morte


venerdì, 7 agosto 2020, 14:39

Concluso il restauro conservativo della fontana di piazza San Salvatore

La fontana è utilizzabile dai cittadini che potranno nuovamente attingere l'acqua dell'acquedotto di Nottolini, voluto da Maria Luisa di Borbone quasi 200 anni fa. La statua fu realizzata dallo sculture Luigi Camolli su disegno di Lorenzo Nottolini fra 1838 e 1840


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px