Anno XI

mercoledì, 27 ottobre 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Aveva pubblicato su Facebook un'immagine di sé con la pistola e la scritta "Il cacciatore di ebrei ": processato e assolto

venerdì, 22 gennaio 2021, 22:23

di aldo grandi

Assolto perché il fatto non sussiste. Questa la formula con cui il giudice del tribunale di Lucca ha chiuso il processo a carico di un panettiere lucchese sessantenne Paolo Da Prato accusato di istigazione all'odio razziale per una immagine messa sul proprio profilo social.

Tutto era cominciato poco più di un anno fa quando gli occhi degli investigatori, impegnati in una inchiesta giudiziaria di altra natura, si erano imbattuti e soffermati su quel post, pubblicato in data 24 novembre 2019 su un profilo facebook contenente l'immagine di un giovane nell'atto di impugnare una pistola accompagnata dalla dicitura 'The hunter of Jews. Il cacciatore di ebrei'. Non gli ci era voluto molto, agli uomini della Digos lucchese per trarre le inevitabili considerazioni tanto più che, solo alcuni giorni prima, sempre sullo stesso profilo, era apparsa una fotografia ritraente alcune persone intente ad un pranzo nel corso del quale due dei commensali avevano effettuato il saluto romano. 

La perquisizione domiciliare successiva al 24 novembre 2019 aveva portato alla scoperta di una pistola ad aria compressa e di libera vendita, la stessa impugnata nella foto, di un coltello a scatto e di una bandiera rossa con al centro, un cerchio bianco su cui troneggiava una croce celtica. 

Ce n'era abbastanza, secondo gli inquirenti e il pm, per procedere alla denuncia del proprietario - arrestato per altri motivi - di pistola e coltello nonché titolare del profilo social facebook chiamato in causa. L'uomo, interrogato dagli investigatori, aveva detto di aver pubblicato la foto sul proprio profilo facebook a scopo esclusivamente ludico. Aggiungeva, inoltre, che, essendo un appassionato di cinema, era solito pubblicare fotografie con riferimenti a film o attori così da invitare i suoi amici a indovinare di quale film si trattasse. Nel caso finito sotto esame si sarebbe trattato del film L'uomo dal cuore di ferro del gennaio 2019, appunto la storia di Reinhard Heydrich uno dei più potenti e temibili gerarchi nazisti, nominato da Hitler nel 1941 a capo del Protettorato di Boemia e di Moravia, di fatto uno dei principali ideatori e organizzatori dello sterminio di massa degli ebrei.

Il giovane si difendeva mostrando, inoltre, altre due foto, pubblicate sul profilo facebook, che lo ritraevano nei panni di Robert De Niro nel film Taxi Driver e di Tony Montana nella pellicola Scarface oltre a un Nicolas Cage interprete del film Cuore selvaggio.

Ebbene l'imputato, rinviato a giudizio e comparso davanti al giudice del tribunale di Lucca assistito dall'avvocato Emanuele Fusi del foro di Lucca, è stato assolto perché il fatto non sussiste. Il giudice ha ritenuto, infatti, che la condotta dell'imputato non fosse tale da determinare altri, i destinatari ossia i potenziali fruitori e lettori del post sul social, a compiere un'azione violenta.

Secondo la sentenza, il mezzo usato dal giovane per diffondere il suo messaggio, il social network, è in astratto capace di grande diffusività, ma, in concreto, la sua efficacia dipende dal numero dei contatti dell'imputato e dalle interazioni dei contatti stessi. E dagli atti prodotti in giudizio non risulta che il post contestato sia stato visto da un gran numero di persone o che molti ne abbiano condiviso il contenuto: 23 i like e soltanto sei i commenti. Per di più l'imputato non è un personaggio in vista e, quindi, le sue gesta non hanno una vasta eco. 

In conclusione il messaggio, per il tribunale, non è oggettivamente molto chiaro richiedendo uno sforzo interpretativo per comprenderlo. Da qui l'assoluzione perché il fatto, ossia la condotta istigativa alla violenza, non sussiste.

Al termine di questo processo, l'avvocato Emanuel Fusi, difensore dell'imputato, ha ribadito che "si è trattato dell'ennesimo caso politicizzato e strumentalizzato solo per partigianeria politica e che nulla aveva a che vedere con reati presunti, danneggiando l'immagine del mio assistito che si è rivelato innocente. Speriamo che la prossima volta ci si pensi più volte prima di creare un mostro che non esiste creando allarmismi che non ci sono".


Questo articolo è stato letto volte.


francigena

tuscania

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

lamm

il casone

bonito400

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cronaca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 27 ottobre 2021, 08:38

Raid nella notte, vandali contro la sede di Casapound: urla e vetri rotti

Raid vandalico nella notte presso la sede di Casa Pound in centro storico. Attorno alle 1.20, i residenti della zona sono stati svegliati da rumori di vetri infranti e urla "maledetti bastardi". Foto


martedì, 26 ottobre 2021, 21:39

"Specialità da Piero" vince il ricorso al Tar: e ora il Comune che fa?

Dopo giorni di attesa, i titolari dello storico "Specialità da Piero", ottengono la risposta positiva dal ricorso al Tar: il chiosco rimane. Una bella notizia appresa oltre che dalla famiglia Pepi, anche da moltissimi cittadini


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 26 ottobre 2021, 20:15

Successo per la 'Charter Night' del Lions a Lucca

Nella splendida cornice dell’Hotel Guinigi, in una sala superbamente abbellita da decorazioni floreali, giochi di luci e proiezione di filmati si è svolta lunedì sera la Charter Night del Club Lions Lucca le Mura


martedì, 26 ottobre 2021, 17:29

Piano operativo in consiglio per l’adozione: la soddisfazione di Mammini

L’assessore all’urbanistica Serena Mammini ha presentato questo pomeriggio in consiglio comunale la delibera di adozione del nuovo Piano operativo della città di Lucca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 26 ottobre 2021, 16:01

Canale Benassai: un tratto di viale San Concordio chiuso al traffico per due pomeriggi

Proseguono a ritmo serrato i lavori per il ripristino del canale Benassai e della soprastante pista ciclo pedonale in viale san Concordio. Nei prossimi giorni in particolare saranno posizionati gli scatolari prefabbricati che copriranno il corso d’acqua e che sono stati realizzati su misura


martedì, 26 ottobre 2021, 14:31

Torrente Freddana, riparata la paratia della cassa d’espansione

Il Consorzio 1 Toscana Nord è intervenuto per riparare la paratia della cassa d’espansione del Torrente Freddana, in località “Al Guercio”, a Lucca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px