Anno XI

martedì, 2 marzo 2021 - Recte agere nihil timere

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Cronaca

La coscienza risvegliata: il Giorno del Ricordo al liceo Machiavelli

venerdì, 12 febbraio 2021, 10:12

Come ogni anno, dal 2004, il 10 febbraio si celebra il “Giorno del Ricordo“, attraverso il quale l’Italia onora e ricorda la tragedia degli italiani e delle vittime delle foibe nonché l’esodo dalle loro terre dei popoli istriani, dalmati e giuliani.

Il giorno 11 febbraio 2021, nell’ambito delle iniziative relative al Giorno del Ricordo, il sig. Aligi Soldati, del Comitato Provinciale di Lucca dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia, ha incontrato gli studenti delle classi quinte e della 3A del Liceo L.A. Paladini , dell’ISI Machiavelli e i loro insegnanti , in videoconferenza , per offrire la sua testimonianza diretta di quelle tragiche vicende. L’evento è stato trasmesso in diretta striming, visibile da parte di tutte le scuole grazie alla Scuola della Pace della provincia di Lucca. Era presente la Dirigente dell’USP Lucca , Dott.ssa Donatella Buonriposi e il Sindaco di Lucca, Prof. Alessandro Tambellini, che ha effettuato un collegamento per salutare i partecipanti.

La Dirigente Scolastica , Mariacristina Pettorini ha aperto l’evento ricostruendo il contesto storico delle tragiche vicende del martoriato confine orientale,degli eventi post-bellici che hanno portato all’epurazione degli Italiani dai territori dell’Istria e della Dalmazia , ponendo l’accento sulla negatività della guerra , sull’importanza della Democrazia, della tutela dei diritti e sulla necessità del processo di cooperazione e di pace tra i popoli. Il Sindaco Tambellini ha proseguito su questo percorso ricordando il dettato costituzionale che prevede il rifiuto della guerra come generatrice di una spirale di violenza senza fine e ha ricordato gli anni dell’integrazione degli esuli nella città di Lucca . La Dott.ssa Buonriposi ha evidenziato l’importanza di riportare alla luce le pagine di storia spesso e troppo a lungo occultate delle vicende in oggetto e ha messo in guardia nei confronti dei pericoli del negazionismo . La scuola deve trasmettere agli studenti le conoscenze attraverso diversi canali, libri di testo, programmi di divulgazione storica, testimonianze ...insomma fornire gli “strumenti “ attraverso i quali essi possano poi formare le proprie coscienze di cittadini liberi , in modo critico ed autonomo.

Il racconto del Sig. Soldati si è dipanato come un filo ininterrotto di ricordi di voci, di odori, di immagini perdute di un mondo che non è più, cancellato dalla vergogna delle foibe, dalla crudeltà dell’esilio forzato di centinaia di migliaia di italiani da quella che era la loro casa, la loro patria. Da allora altri volti, altre abitudini e consuetudini hanno abitato quelle case, popolato quelle strade in cui tanti esuli, come il signor Aligi, non amano tornare perché la sofferenza della perdita genera ancora un dolore che non può essere messo da parte, tantomeno dimenticato. Il dramma degli esuli rivive nella voce commossa, ma allo stesso tempo forte, chiara e lucida del signor Aligi, davanti ad un pubblico di studenti attentissimi che sentono tutta l’autenticità di una testimonianza vissuta, capace di evocare attraverso la narrazione viva di quegli eventi un passato che per troppo tempo è stato negato e colpevolmente obliato. Si materializzano attraverso le sue parole le immagini dei bombardamenti notturni di Pola, illuminata “a giorno” dalle bombe che cadevano senza sosta, l’odore umido dei rifugi sotterranei in cui si stipavano per giorni soprattutto i bambini, mentre i genitori dovevano lasciarli per recarsi comunque al lavoro, squarci di vita distorta e soffocata, che cerca nonostante tutto un filo di normalità; oppure i momenti dolorosi del distacco dalle proprie cose, dai volti e dai luoghi familiari, da tutto ciò che si conosce, nel momento in cui, per non morire, si è costretti a “scegliere” l’esodo; e poi, l’arrivo nei campi profughi in Italia, dove la vita nella sua quotidianità si svolge tra disagi e difficoltà, in spazi angusti, in cui intere famiglie si trovavano stipate e costrette a convivenze forzate, in cui il diritto al privato, all’intimità dell’individuo si rende impossibile.

E le foibe. Il racconto di chi è stato testimone dell’orrore, con gli occhi terrorizzati di bambino, di chi ha conosciuto, per aver vissuto sulla propria pelle, per aver visto sul corpo dei propri cari martoriato dalle torture, negli occhi di chi è stato annientato nell’anima, l’insensata crudeltà delle foibe, degli stupri, delle razzie, della pulizia etnica. Un racconto lucido, documentato, che dà conto dei numeri, che sono persone, dei luoghi, i campi profughi e le città in cui furono smistati gli esuli, che sono lo spazio di vite che devono ricominciare a ricostruire se stesse.

La classe IIIA del Liceo Paladini, frequentata dalla nipote del sig. Aligi, ha voluto raccogliere l'eredità della testimonianza attraverso la guida alla lettura di 'Ulisse' di Umberto Saba. Gli alunni, lavorando sia in presenza che a distanza a piccoli gruppi sulla vita dell'autore, sul contenuto e sullo stile, nell'ultima parte dell'incontro hanno presentato la lirica del poeta triestino mettendo in luce il messaggio di amore per la libertà racchiuso negli ultimi versi. L'Ulisse di Saba, infatti, incapace di piegarsi anche in età matura alla sicurezza offerta dal porto, continua a navigare al largo, spinto dal suo indomato spirito e dal doloroso amore della vita. La letteratura, come la musica di Beethoven suonata dal M° Simone Soldati, consegna attraverso la sua veste di bellezza un'opportunità di riscatto dal male, se si accoglie il messaggio di speranza che le è affidato.

Grazie, allora, signor Aligi, per averci ricordato l’insensatezza della guerra, la crudeltà cieca di cui si macchiano tutti coloro che vi prendono parte, nessuno escluso; per averci fatto rivivere attraverso le sue parole episodi a lungo dimenticati o negati, come i terribili bombardamenti di Zara e Pola, i massacri nelle foibe di tutti coloro che si opponevano al regime di Tito o erano colpevoli di essere semplicemente italiani. Grazie per averci ricordato di non dimenticare .

 

L’EVENTO è VISIBILE IN youtube

https://youtu.be/TZgteCwI2lk

 

Il link è presente anche sulla pagina facebook della casa della memoria

https://www.facebook.com/casadellamemorialucca/




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