Anno 7°

lunedì, 26 ottobre 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

L'identità di genere al centro del ciclo "Incontri in San Martino"

sabato, 11 aprile 2015, 16:18

di gabriele tolari

‘La teoria del gender e la sfida antropologica’ è il tema della nona edizione dell’iniziativa culturale ‘Incontri in San Martino’, organizzata dall’arcidiocesi di Lucca. Oggigiorno l’argomento è spinoso più che mai e, spesso, dibattuto con superficialità a prescindere da come la si pensi. “Contro la natura ci si nasconde dietro il termine ‘gender’”, attacca l’arcivescovo Castellani difendendo la posizione critica dei cattolici, ma nei prossimi tre venerdì la Chiesa lucchese affronterà comunque il tema invitando a parlarne le voci e i punti di vista più disparati, così da offrire, almeno sulla carta, una panoramica più larga possibile.

Al ciclo di incontri interverranno professori universitari di mezza Italia. Ciascuno dei relatori affronterà una determinata branchia dell’argomento e l’arcidiocesi farà altrettanto con Castellani, che riesce a mostrarsi pacato anche in un tema come questo capace di infiammare il Vaticano già da qualche anno. “Identità di genere? Non smarriamoci, non dobbiamo creare disagi a nessuno sul piano educativo, specie ai bimbi. E so che nelle scuole la questione sta dividendo molto”.

Castellani, sguardo furbo come sempre, sa bene che la Chiesa gioca sull’identità di genere la sua ennesima battaglia in difesa della tradizione e del concetto classico di famiglia, ma evita accuratamente di farla sembrare una guerra. Tanto che i professori invitati al ciclo dei venerdì sembrano garantire un’analisi completa sull’argomento. D’altro canto, l’arcivescovo non si nasconde e le sue parole sono un allarme rosso nonostante la pacatezza dell’espressione: “Il titolo dell’iniziativa parla di sfida antropologica perché si tratta di questo. Gender è una sorta di ideologia che considera l’essere maschio o femmina non dal lato biologico, non partendo dunque dall’essere uomo o donna. Prendiamo Facebook, ad esempio, che permette di personalizzare il proprio sesso. Non più, per il social network, uomo o donna, ma 56 diversi generi”.

“Noi come Chiesa affronteremo la tematica alla luce del Vangelo – spiega Castellani – e ciascun relatore darà un contributo secondo la propria esperienza professionale. Circa un anno fa abbiamo istituito un gruppo di lavoro per sviscerare l’argomento, invitando giornalisti, filosofi, psichiatri, medici, insegnanti, giuristi, teologi, genitori di diversa estrazione. Oggi siamo pronti per parlarne partendo dall’abc. Sarà una prima serie di incontri per informare sulla teoria gender o, meglio, sulle teorie, sgombrando il campo dai pregiudizi. Continueremo il lavoro anche nei prossimi anni”.

Gli incontri si terranno ogni volta alle 21 nel salone dell’arcivescovato, in piazzale Arrigoni. Si comincia venerdì 17 con ‘Maschile e femminile tra psicologia e neuroscienza’: lo psichiatra Pietro Pietrini, ordinario di Biochimica clinica e Biologia molecolare all’università di Pisa e Patrizia Mascari, psicologa e professore nell’ateneo di Firenze, animeranno la questione gender partendo dalle implicazioni fisiologiche e psicologiche inerenti l’identità sessuale.

Il 24 aprile l’argomento sarà ‘L’eclisse della differenza sessuale nella cultura post-moderna’: Francesco D’Agostino, ordinario di Filosofia del diritto a Roma università Tor Vergata, tratterà gli aspetti giuridici privati e pubblici perché, inevitabilmente, l’argomento non si ferma ai soli caratteri filosofici e ideologici. I diritti, presto o tardi e da che mondo è mondo, vengono rivendicati e i doveri non possono certamente essere ignorati.

L’8 maggio, poi, si terrà l’incontro finale con ‘Famiglia e nuove forme di relazione’. Dopo un percorso in crescendo, il ciclo affronterà la branchia più spinosa, ossia quello dell’identità sessuale per il nucleo tradizionale della famiglia. Interverranno i coniugi Francesco Miano e Giuseppina De Simone: il primo insegna Filosofia alla Tor Vergata, la seconda è docente di Teologia alla Pontificia facoltà teologica di Napoli.


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini

auditerigi

tuscania

celsius

toscano

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

il casone


Altri articoli in Cultura e spettacolo


sabato, 24 ottobre 2020, 11:34

Covid, rimandato il concerto inaugurale del "Boccherini"

Avrebbe dovuto tenersi in una sede eccezionale, con protagonisti l'orchestra del conservatorio e la musica di Antonín Dvořák, ma ancora una volta la pandemia causata dal coronavirus ha fatto saltare i piani dell'Istituto superiore di studi musicali "L.


venerdì, 23 ottobre 2020, 19:01

L’avventura dell’arte nuova anni '60-'80 Cioni Carpi e Gianni Melotti

La Fondazione Ragghianti propone due mostre contemporanee che intendono indagare il periodo di grande fermento nell’arte italiana degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta del Novecento, riscoprendo le figure di Cioni Carpi e Gianni Melotti, artisti poliedrici molto attivi rispettivamente a Milano e a Firenze


prenota_spazio


venerdì, 23 ottobre 2020, 16:23

Al Teatro del Giglio va in scena Lucrezia forever!

Al Teatro del Giglio va in scena Lucrezia forever! nuovo progetto di Graphic Novel Theater, co-produzione Teatro del Giglio e Lucca Crea nell'ambito del programma di Lucca Comics & Games edizione ChanGes


venerdì, 23 ottobre 2020, 11:30

Riprendono le visite all'ex ospedale psichiatrico di Maggiano

Nel rispetto delle norme anti covid, riprendono con cadenza mensile le visite dell'ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano. La prima è in programma sabato 31 ottobre


venerdì, 23 ottobre 2020, 11:29

Il Puccini Museum celebra il 25 ottobre il World Opera Day

Il Puccini Museum ha aderito alla seconda edizione del World Opera Day 2020, l'iniziativa promossa da Opera Europa – l'associazione che riunisce oltre 200 teatri e festival di 43 paesi – insieme a Opera America e Ópera Latinoamérica con l'obiettivo di celebrare in tutto il mondo l'Opera lirica


giovedì, 22 ottobre 2020, 15:38

Alla libreria Ubik l'artista Maria Guida consegna le stampe acquistate dai lucchesi

Questa mattina presso la libreria Ubik di via Fillungo sono state consegnate le stampe dell'artista Maria Guida ai cittadini lucchesi che hanno acquistato le opere della pittrice il cui ricavato è andato a favore dell'azienda Asl Toscana Nord Ovest


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px