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Cultura e spettacolo

Da ”ZonaFranca” è di moda la cultura

mercoledì, 30 novembre 2016, 22:43

di barbara ghiselli

Impossibile non rimanere affascinati ed incuriositi, entrando alla casa editrice ZonaFranca in piazza San Romano a Lucca, da tutto quello che è stato creato con carta e cartone di riciclo e che grazie alla creatività dell'ideatrice di questo progetto innovativo, Franca Severini, è diventato un'opera d'arte unica ed irripetibile sia che si tratti della copertina di un libro e sia che si tratti di accessori per la moda e la cultura. La Gazzetta è andata ad intervistare Franca Severini, giornalista e storica dell’arte, e vice presidente del Gruppo imprenditoria femminile di Confindustria Toscana Nord, proprio per capire in cosa consiste il progetto editoriale del marchio ZonaFranca. 

 

Cos'è ZonaFranca?

E' un progetto di ricerca per il sostegno e la diffusione dell'alta cultura attraverso l'organizzazione di eventi, convegni e seminari. E' casa editrice dal 2006; la sua filosofia è legata anche all'utilizzo di materiali riciclati, carta e cartone e ad una comunicazione sostenibile, oltre all’editoria legata alla cura e realizzazione di cataloghi d’arte.

 

Come è nata l'idea di realizzare copertine per libri utilizzando anche cartoni di recupero?

Sono stata in Argentina più di dieci anni fa e là ho conosciuto un editore che pubblicava i libri dei migliori scrittori del Sud America utilizzando materiali di recupero. La cosa mi è piaciuta molto e ho pensato di rivisitare questa idea, trasferendola a Lucca, capitale mondiale della carta e del cartone, con cui rivisitare in maniera innovativa l’editoria e per dare una veste grafica nuova ai libri, realizzando pubblicazioni inedite dando loro uno stile particolare che avesse il profumo di cartone e tempera fresca.

 

Perchè il motto che è stato preso in riferimento da Zona Franca è ”Pare, Mire , Escuche” ovvero fermati, guarda, ascolta ?

Perchè uno dei nostri obiettivi è dare voce a chi ha qualcosa da raccontare, non attraverso i soliti canali standardizzati, e con questo progetto editoriale ci proponiamo di ascoltare, pubblicare e diffondere la cultura. La cultura in questo caso è anche rispettosa della natura e ciò non può essere altro che un valore aggiunto.

 

Ci può elencare alcuni autori che hanno pubblicato con voi?

Sono veramente molti, e li ringrazio tutti, a cominciare da Paolo Febbraro, poeta, scrittore e critico letterario de Il Sole 24 Ore, Nanni Delbecchi, famoso giornalista de ”Il fatto quotidiano”, Daniela Marcheschi, antropologa, scrittrice e critica della letteratura di fama internazionale, il professore Angelo Genovesi, Direttore della Fondazione Dino Terra di Lucca e illustre filosofo, Luigi Caricato di OlioOfficina e massimo esperto della cultura dell’olio d’oliva non solo in Italia.

 

Da cosa è scaturita la decisione di occuparsi oltre che di pubblicazione di libri anche della ideazione e realizzazione di accessori per la moda e per la cultura?

Ci è venuto naturale infatti pensando ai libri come opere d'arte ci siamo chiesti perchè non accompagnare le pubblicazioni con prodotti unici come una borsa, un segnalibro, un'agenda e altro ancora, realizzati usando quotidiani, riviste, fotografie e opere d'arte, provenienti da tutto il mondo e da lì è partita anche questa avventura che vuole far capire come “sia di moda la cultura”.

 

A chi è stata affidata la produzione dei prodotti?

Ad artigiani esterni, ma la società è a conoscenza di tutte le fasi del processo produttivo assicurandone la qualità e il rispetto degli standard. I controlli di qualità avvengono sia per le materie prime che per il prodotto finito. I nostri prodotti hanno origine italiana e anche la fabbricazione è localizzata in Italia.

 

Come avviene la distribuzione dei prodotti?

Attraverso proprie strutture (show-room), tramite il proprio sito internet (www.zfzonafranca.it) e mediante la distribuzione indiretta che avviene attraverso canali distributivi legati al mondo dell'editoria e a punti di presenza nei bookshop dei più famosi musei d'Italia e nei concept stores di moda e design.

 

Con il vostro marchio sin dall'inizio vi siete contraddistinti anche nell'organizzazione di eventi, di quale tipo soprattutto?

Principalmente legati al mondo dell'arte e della cultura in generale. Collaboriamo con aziende pubbliche, private e numerosi Festival, per i quali curiamo la realizzazione dei contenuti, dell'immagine generale e della selezione dei relatori e degli ospiti. Tra gli eventi a cui abbiamo collaborato possiamo segnalare Lucca Comics and Games, Festival della Creatività di Firenze, Fiera Internazionale del libro a Torino, Festa del libro a Parigi, Donna Scultura a Pietrasanta e molti altri.

 

Quali saranno i prossimi eventi a cui parteciperete come marchio?

Alla mostra “I tesori nascosti” a cura di Vittorio Sgarbi che si terrà a Napoli e sarà inaugurata il prossimo 6 dicembre e rimarrà aperta fino al 28 maggio del 2017(per informazioni è possibile visitare il sito www.itesorinascosti.it) e al progetto culturale ”Magnifiche presenze” che partirà nel 2017 e che comprenderà anche una mostra storico – iconografica itinerante costituita da documenti, carteggi, fotografie ed oggetti di Gabriele d'Annunzio, Giovanni Pascoli e Giacomo Puccini e che sarà ospitata nelle loro case museo oltre ad una mostra di arte contemporanea di fotografia e di pittura realizzata da Caterina Salvi e Sandra Rigali.

 

 

 

Il progetto editoriale ”Zona Franca“ è veramente ampio, immagino che avrà bisogno di aiuto per gestire il tutto...

Certamente sì, infatti tutto questo non sarebbe possibile senza il supporto strategico di mio fratello Stefano, dottore commercialista e esperto in strategie finanziarie, che si occupa della gestione aziendale e senza l'aiuto di validi collaboratori competenti e appassionati che credono in questo progetto proprio come ci credo io. “E’ di moda la cultura” è il nostro motto.

 

Barbara Ghiselli

 

 


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