Anno XI

mercoledì, 27 ottobre 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

I giovani e la crisi: Mario Morroni incontra gli studenti dell’ITE “Carrara”

domenica, 19 febbraio 2017, 17:40

“Perché i provvedimenti degli ultimi anni riguardanti il mercato del lavoro non sono riusciti a ridurre la disoccupazione giovanile?” Questa la domanda alla quale il professor Mario Morroni, intervenendo, venerdì 17 febbraio, ad una conferenza organizzata da alcuni insegnanti dell’ITE “Carrara”, ha cercato di rispondere dialogando con gli alunni dell’indirizzo “Sistemi informativi aziendali” dell’Istituto.

Appassionato, coinvolgente e capace di ascolto, Mario Morroni, docente ordinario di Economia politica presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, autore del recente saggio Nulla è come appare. Dialoghi sulle verità sommerse della crisi economica, si è confrontato per due ore con gli studenti, suscitando, insieme al loro interesse, una partecipazione vivace e ricca di spunti di riflessione.

Al centro della sua analisi la diminuzione del PIL -vera causa dell’inefficacia delle azioni di contrasto alla disoccupazione giovanile- che le politiche di austerità protrattesi nel tempo, insieme alla perdita di competitività dell’economia italiana e al calo dei consumi e degli investimenti, hanno determinato inibendo la crescita.

Quali le possibili soluzioni? Morroni ha prospettato tre scenari sui quali ha aperto il confronto con gli studenti.

Il primo è riconducibile alla continuazione delle politiche sinora intraprese: privatizzazioni, deregolamentazione dei mercati finanziari, stabilità dei prezzi quale unico obiettivo della Banca centrale, indipendenza della Banca centrale europea dagli organi politici eletti democraticamente, austerità nei bilanci pubblici dei singoli Paesi per controllare il debito -riduzione delle prestazioni sociali e delle pensioni, blocco degli stipendi del pubblico impiego-, espansione monetaria da parte della BCE -acquisto di titoli e immissione di euro-, aumento della flessibilità del mercato del lavoro -precarizzazione e moderazione salariale- e incentivi alle imprese e alle famiglie.

 

Il secondo è sintetizzabile nello slogan “più Europa in un’Europa diversa”. La sua realizzazione implica la riforma dei trattati -abolizione del fiscal compact, proibizione delle politiche di dumping fiscale, sanzioni ad eccessivi avanzi nella bilancia commerciale-, la riforma della Banca centrale europea e l’istituzione di un bilancio federale che consenta sia di attuare investimenti pubblici in infrastrutture che rilancino la domanda aggregata, sia di predisporre un sussidio di disoccupazione e stabilire un salario minimo europeo. Predilige, inoltre, una politica che punti sui fattori abilitanti nei Paesi più deboli al fine di aumentarne la competitività e che, dunque, sia in grado di riformare l’ordinamento giudiziario e della pubblica amministrazione, contrastare la corruzione, ridurre l’evasione fiscale, diminuire la pressione fiscale sulle imprese, migliorare la qualità del sistema scolastico, aumentare i finanziamenti alla ricerca, valorizzare il patrimonio artistico e naturale e investire sulla sicurezza idro-geologica e antisismica. Prevede, altresì, meccanismi che garantiscano maggior democraticità nei processi decisionali e maggiore indipendenza dalle lobby.

 

Il terzo scenario, infine, ispirato dall’idea che l’Unione Europea non sia riformabile, può tradursi nell’espressione “meno Europa e recupero della sovranità perduta a causa dell’euro”: ritorno, dunque, alla lira, nella convinzione che una svalutazione della nuova moneta consenta di acquisire maggiore competitività internazionale unitamente ad una moderata inflazione atta a ridurre l’onere del debito pubblico in termini reali, e riappropriazione, da parte della Banca d’Italia, del suo ruolo originario, perduto agli inizi degli anni ’80, di acquistare i titoli di Stato emessi e, pertanto, di finanziare politiche di bilancio espansive evitando, così, una crisi del debito con un innalzamento dello spread dei tassi di interesse sul debito pubblico.

 

Nel corso della trattazione e discussione del tema, non è mancato il supporto di grafici, tabelle e dati statistici che hanno consentito di contestualizzare, anche dal punto di vista storico, i contenuti espressi, dato forza alle argomentazioni addotte e posto gli studenti nelle migliori condizioni per confrontarsi e riflettere in piena autonomia di giudizio.

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


francigena

auditerigi

tuscania

lagazzetta_prenota

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cultura e spettacolo


martedì, 26 ottobre 2021, 18:15

Centenario di Alfredo Caselli: alla statale il libro di Angelini e Moscardini

La presentazione sarà introdotta da Ave Marchi, presidente della Fondazione Paolo Cresci, e vedrà la conclusione di Paolo Razzuoli. Saranno disponibili copie omaggio per i partecipanti.


martedì, 26 ottobre 2021, 16:05

Dopo cent'anni torna la lirica al Teatro Selinus di Castelvetrano con 'Tosca' di Giacomo Puccini

Il 30 e il 31 ottobre, le celeberrime arie pucciniane, tra le quali "Vissi d'arte", "Recondita armonia", "E lucevan le stelle", risuoneranno sul palcoscenico del gioiello architettonico in stile neoclassico qual è il Teatro Selinus (dal nome dell'antica Selinunte)


prenota_spazio


martedì, 26 ottobre 2021, 14:18

Pietro Pietrini chiude il suo mandato all'Imt: "Sei anni insieme guardando al futuro"

Pietro Pietrini, direttore dell'Imt, ovvero della scuola alti studi Lucca, è giunto alla fine del suo mandato, in scadenza il 31 ottobre. Al suo posto Rocco De Nicola


martedì, 26 ottobre 2021, 11:11

Proseguono le visite guidate gratuite in San Francesco e all'Oratorio degli Angeli Custodi

La città è ancora invasa dai turisti, c’è un progressivo ritorno alla normalità e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha deciso così di non proporre la consueta pausa di autunno/inverno, ma bensì di dare ancora la possibilità di scoprire arte, aneddoti e storia di due monumenti che sono...


lunedì, 25 ottobre 2021, 14:28

'Notturno' del regista lucchese Emanuel Nencioni vincitore nella 72^ edizione del Montecatini International Short Film Festival

“Migliore soggetto cinematografico” è questo il premio attribuito a Notturno dalla giuria del MISFF, il festival internazionale di cortometraggi più antico d'Italia


lunedì, 25 ottobre 2021, 14:26

Leviathan Labs On Fire: il tour della casa editrice di fumetti arriva a Lucca

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di fumetti: martedì 26 ottobre dalle ore 15 alla fumetteria Fanta Universe si svolgerà un incontro gli autori e le autrici della casa editrice di fumetti Leviathan Labs


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px