Anno 7°

venerdì, 19 luglio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

Marco Onorati, un cervello in fuga che ha fatto ritorno

domenica, 24 marzo 2019, 11:35

di annalisa ercolini

Al cinema Moderno a Lucca si è tenuta la conferenza della senatrice a vita Elena Cattaneo La forza della ricerca: dal gene antico alla società moderna - Nuove frontiere della scienza per la lotta alle malattie rare.

Tra il pubblico un ex studente della senatrice lo scienziato Marco Onorati, 39 anni. Dal 2008 un “cervello in fuga” prima a Milano come allievo della professoressa Cattaneo fino al 2013. Nell’agosto dello stesso anno si sposterà in America presso il Dipartimento di Neuroscienza, Yale University, nel laboratorio diretto dal Prof. Nenad Sestan, fino al 2018. Dopodiché torna a Pisa dove il ricercatore attualmente lavora presso il Dipartimento di Biologia, Unità di Biologia Cellulare e dello Sviluppo, Università di Pisa. 

Dottor Onorati ci racconta il suo percorso?

Dopo che mi sono laureato a Pisa ho fatto un perfezionamento in neurobiologia. La senatrice a vita Elena Cattaneo è stata la mia mentore. Ho fatto cinque anni e mezzo di ricerca nel suo laboratorio a Milano ed è stata un’avventura indimenticabile sia dal punto di vista scientifico, umano e di formazione più globale. Elena ci insegna a guardare il cittadino e noi come ricercatori abbiamo dei doveri verso la società. Questo è stato sicuramente uno dei più importanti e forti insegnamenti che mi ha dato, non per nulla questa sua convinzione, le lotte per portare avanti la conoscenza scientifica, sia per contribuire all’avanzamento della società, ma anche di fare battaglie contro convinzioni sbagliate della ricerca. Mi ricordo quando ero con lei a Milano scoppiò il caso stamina e tutta l’Italia era succube di questa frode Lei è stata uno dei pochi eroi che si è schierata apertamente convincendo il Senato, il quale aveva addirittura stanziato dei finanziamenti, per la sperimentazione stamina. Queste e altre mille iniziative. 

In questi anni i cittadini hanno potuto constatare almeno due caratteristiche della senatrice: agguerrita per una corretta informazione e per i malati e poi una donna estremamente umana. Lei la conosce bene, chi è Elena Cattaneo?

Ognuno può avere le sue idee sicuramente però quello che è importante è riuscire a utilizzare le proprie convinzioni e metterle a confronto. Obiettivamente è una guerriera, sicuramente è una persona che tiene tantissimo all’etica e alla trasparenza. Quando c’è qualcosa di fumoso non si ferma davanti a niente, va avanti fino a quando non vengono fuori le magagne. Certosina nella ricerca delle cose. 

Dottor Onorati al momento di cosa si occupa?

Ricerca su cellule staminali, in particolare come le cellule staminali durante lo sviluppo del nostro cervello possono essere un target di particolari malattie, sia di tipo genetico e quindi causano difetti dello sviluppo del nostro cervello come la microcefalia o target anche di infezioni durante la gravidanza. Sto cercando di capire come alcuni virus hanno sviluppato una strategia proprio per colpire queste cellule staminali e portare questi gravi disordini nel cervello. 

A che punto è la ricerca in Italia rispetto al resto d’Europa o del mondo?

Il mondo corre, l’Europa si è organizzata bene con uno standard abbastanza alto però l’Italia che dovrebbe essere il trampolino per lanciare i ricercatori per competere con altri ricercatori europei o mondiali pensiamo agli Stati Uniti, al Giappone, è abbastanza disorganizzata. Il sistema è ingessato anche se ci sono isole felici. Non c’è una linea guida per la ricerca chiara. 

Quindi si manca di sistematicità?

Sì. Ci sono stati i finanziamenti l’anno scorso e grazie alla senatrice Cattaneo abbiamo ottenuto questo tesoretto, quasi 400 milioni di euro, non capitava da 20 anni, dopo due anni stanno arrivando adesso i dati di questa valutazione e non sappiamo quando sarà il prossimo. La ricerca deve essere finanziata ogni anno perché deve andare avanti non una tantum. Questa idea di pianificare nel tempo non c’è. 

Lei è stato un cervello in fuga in America. I pro e i contro dell’America e dell’Italia.

I pro degli Stati Uniti? Credono molto di più come sentire comune del ricercatore, lo scienziato è molto sentito. Non bistrattato, è pagato molto bene e rispettato. In Italia c’è più sicurezza non esiste la competizione.

Un contro in America? Dica la verità ci sono molti italiani?

Sì effettivamente ci sono tanti italiani e il direttore di dipartimento era italiano. Un altro contro è che devi competere per tutto anche per lo stipendio.

 

Foto di Simone Rabassini e Victor Valabonsi

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


esedra


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


Altri articoli in Cultura e spettacolo


venerdì, 19 luglio 2019, 11:32

“Secondo Marco”, il vangelo nel suo racconto integrale

Batteria, voce e luce per raccontare il Vangelo Secondo Marco. L’attore Nicola Fanucchi e il musicista Piero Perelli in scena con uno spettacolo emozionale e suggestivo. Appuntamento martedì 23 luglio nella Chiesa di San Michele in Foro


venerdì, 19 luglio 2019, 07:50

Musica per ricordare i cinquant'anni sulla luna

La rassegna «Il canto degli Alberi», che comprende una serie di concerti di musica di vario genere, ogni venerdì sera nella verde cornice dell’Orto Botanico di Lucca, offre domenica sera, 21 luglio, un appuntamento speciale


prenota_spazio


venerdì, 19 luglio 2019, 00:36

Giorgia e Monàe, la "black music" risuona al Summer

Due splendide voci, quella di Giorgia e di Janelle Monàe, protagoniste sul palco del Summer Festival per una serata tutta dedicata alla 'black music'


giovedì, 18 luglio 2019, 15:26

Tornano a Lucca le "Conversazioni in San Francesco"

Anche quest’anno, tra ottobre e dicembre, Lucca torna ad ospitare le Conversazioni in San Francesco, il ciclo di appuntamenti voluti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che come accade ogni due anni, anche per questa sua sesta edizione, prende ispirazione dal tema proposto dalla biennale d’arte fotografica Photolux Festival


giovedì, 18 luglio 2019, 10:47

Isi Garfagnana, parte a settembre il progetto “Liceo Matematico”

Si è concretizzata, con la firma di una apposita convenzione sottoscritta dai professori Luciano Modica, Franco Favilli e il ds Massimo Fontanelli, la collaborazione tra il Dipartimento di Matematica dell’Università di Pisa e l’ISI Garfagnana per presentare a ragazzi e famiglie un progetto didattico che, in Toscana, è stato avviato...


mercoledì, 17 luglio 2019, 12:54

Virtuoso & Belcanto: i concerti in programma giovedì

Proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti di Virtuoso & Belcanto, il Festival di musica da camera che fino al 28 luglio offre alla città e non solo due settimane di musica in ambientazioni tradizionali e nei luoghi più insoliti e inconsueti.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px