Anno XI

lunedì, 18 gennaio 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

Riapre il Lu.C.C.A. dopo il restyling

giovedì, 9 maggio 2019, 12:59

Il Lu.C.C.A.-Lucca Center of Contemporary Art compie 10 anni: si rifà il trucco all'insegna della tecnologia e dell'interattività e il 10 maggio riapre la stagione con "Fortunato Depero. Dal sogno futurista al segno pubblicitario". Eclettico, ironico e visionario, Fortunato Depero è stato uno dei maggiori rappresentanti del Futurismo. La mostra, a cura di Maurizio Scudiero, storico di riferimento per il Futurismo, e Maurizio Vanni, museologo e storico dell'arte, è organizzata dal Lu.C.C.A. e da Omina in collaborazione con l'Archivio Depero di Rovereto. Resterà aperta fino al 25 agosto 2019.

Ottanta opere ricostruiscono la produzione creativa di Depero, che lo vide ben presto avvicinarsi al mondo industriale e della pubblicità. "Per garantire la migliore fruibilità della mostra – spiega Maurizio Vanni, che è anche Direttore Generale del Lu.C.C.A. – la nostra struttura offre un chatbot che consente ai visitatori di ricevere informazioni sul proprio cellulare sulle opere che stanno guardando, in italiano e inglese. Parallelamente un impianto di localizzazione ci consente di capire quali siano le opere più attrattive per il pubblico, così da poter rispondere in modo sempre più mirato ai suoi reali interessi". La tecnologia – sviluppata grazie alla collaborazione con le aziende Thinkinside per la parte di localizzazione e Dimension per il chatbot – è dunque funzionale al miglioramento delle performance del museo, ma anche finalizzata a creare un'esperienza personalizzata.

La localizzazione, effettuata tramite dispositivi mobili e/o TAG (piccoli dispositivi consegnati all'ingresso), sarà l'elemento abilitante per innescare dei servizi in tempo reale su cellulari e/o tablet con app dedicata e su audioguida. Grazie al posizionamento all'interno del museo, sarà infatti possibile contestualizzare la visita e automaticamente veicolare il contenuto informativo in base all'opera che il visitatore si trova di fronte per rendere l'esperienza di visita più digitale e coinvolgente.

L'altro aspetto su cui si è puntato è la multicanalità dell'interazione con i visitatori tramite chatbot: una guida personale, con la quale interagire, che suggerirà le opere e i punti di maggiore interesse durante la visita.

La proposta espositiva si snoda tra capolavori provenienti da importanti collezioni italiane che raccontano il sogno futurista di Fortunato Depero dal 1914 fino alla prima metà degli anni Venti per poi approdare al segno pubblicitario con disegni, collage e grafiche per le campagne dell'Acqua San Pellegrino, del liquore Strega, del mandorlato Vido, dei mattoniVerzocchi, del tamarindo Erba, del cioccolato Unica, ma soprattutto per l'azienda Campari a cui è dedicata un'intera sala. Depero rivoluzionò i criteri del manifesto pubblicitario e ne rivide anche l'impostazione puntando soprattutto sul carattere tipografico considerato elemento caratterizzante e simbolo del prodotto.

"L'esposizione ha un impianto che si potrebbe definire didattico in quanto accosta le opere pubblicitarie con i disegni esecutivi finali, o di progetto – commenta Maurizio Scudiero-. Viene così svelato il procedimento della nascita dei suoi prodotti artistici, ovvero dall'ideazione all'esecuzione finale, ma anche come le sue idee si muovessero trasversalmente nel tempo: nessun progetto bocciato veniva buttato via, ma conservato in attesa di tempi migliori e quindi riproposto".

Depero ha dimostrato di essere un artista fuori dagli schemi che seppe anticipare i tempi, innovando il linguaggio dell'arte e della pubblicità. Non a caso nel suo Manifesto sull'Arte Pubblicitaria Futurista propugna che "l'arte dell'avvenire sarà potentemente pubblicitaria".

La mostra ha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Camera di Commercio di Lucca, Confindustria Toscana Nord, Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, Confesercenti Toscana Nord, Confartigianato Imprese Lucca ed è realizzata con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Gesam Gas+Luce.

 


Questo articolo è stato letto volte.


auditerigi

tuscania

celsius

toscano

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

il casone


Altri articoli in Cultura e spettacolo


sabato, 16 gennaio 2021, 17:47

Lucca città dell’apprendimento permanente: avviato percorso

Lucca è stata riconosciuta dall’Unesco come Learning City ed è stata inserita nell’omonima rete internazionale. Una rete di 230 città in 64 paesi del mondo, fra cui - per parlare delle città italiane - Torino, Fermo, Palermo e Trieste


sabato, 16 gennaio 2021, 15:46

Puccini e la sua Lucca record: oltre 450 mila views per gli streming dei concerti

Infrangere record anche in un momento di piena crisi per l'intero comparto culturale e turistico: il Puccini e la sua Lucca International Festival, adattatosi alla nuova formula dei concerti in streaming, ci sta riuscendo benissimo


prenota_spazio


venerdì, 15 gennaio 2021, 17:01

“Maledizione”, il nuovo singolo del cantautore lucchese Francesco Sgrò

Francesco Sgrò nasce a Lucca, dove studia pianoforte e chitarra. Appena diplomato lascia la città e si chiude in una casa di studenti a Bologna, dove si laurea in Filosofia e poi nella magistrale di Lettere Moderne e dove tutt’ora vive


venerdì, 15 gennaio 2021, 13:11

Il Quartetto per la fine del Tempo di Messiaen

Durante il concerto, in esclusiva per il pubblico dell'AML, verranno presentate quattro illustrazioni originali di Mimmo Paladino dedicate all'opera di Messiaen


giovedì, 14 gennaio 2021, 11:34

Fondazione Pera: Pietro Ichino presenta il suo ultimo libro

La presentazione inizierà alle ore 17.30 e si svolgerà online, sulla piattaforma ZOOM. La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessario iscriversi entro il 19 gennaio


giovedì, 14 gennaio 2021, 11:20

Cultura ed eventi, appello del Real Collegio: “Servono coraggio e spirito di collaborazione”

Il presidente dell'ente morale, Francesco Franceschini, ripercorre con una lettera aperta alla città gli effetti della lunga convivenza col Covid-19, che ha pesantemente condizionato tutte le attività culturali e creative e ha ridotto la socialità, con riflessi negativi sulla vita delle persone e sull’economia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px