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Cultura e spettacolo

Massimo Raffanti e il 'Vincenzo Lunardi Balloon Club' felici per l'accoglimento dell'idea di una targa in onore dell'aeronauta

lunedì, 14 ottobre 2019, 09:59

Francesco Battistini, Presidente del consiglio comunale di Lucca, si è detto a favore dell'installazione di una targa in memoria dell’aeronauta lucchese Vincenzo Lunardi, così come proposto dal giornalista e scrittore Massimo Raffanti, fondatore dell’omonima ed ormai storica associazione culturale.

"Sono disponibile ad attivare tutte le procedure per mettere questa targa" ha detto il Presidente, rispostondendo a un'interrogazione del consigliere Fabio Barsanti (Casapound) che ha ricordato come, la prima ed ormai storica associazione intitolata a Vincenzo Lunardi ed al volo in mongolfiera che, operando assieme Raffanti da oltre 30 anni massimo divulgatore locale dell’aeronauta , nel febbraio scorso avesse inviato al Consiglio una lettera d’ invito in occasione del 225esimo delle celebrazioni lunardiane in Portogallo, in cui veniva ricordato il grande aeronauta.

“"Il 17 gennaio scorso - spiega Raffanti - figura non astratta al volo, avendo egli praticato paracadutismo sportivo, introdotto negli anni '80 quello in parapendio, oltre al nuovo sport della mongolfiera a Lucca e l’ideazione della Festa dell'Aria di Capannori - ho ricevuto una lettera da Lisbona dove venivo invitato ad una serie d'importanti celebrazioni lunardiane. Sulla missiva mi si pregava di esplorare l'eventuale coinvolgimento del Consiglio comunale di Lucca per una trasferta che, in qualche modo, avrebbe giovato a rilanciare la figura di un aeronauta ignorato in patria, i cui natali sono riassunti in una targa posta sulla sua casa di via Michele Rosi dove, oltre alla dizione "Comune di Lucca", non può sfuggire al turista anche quella del "Balloon Club", l'associazione culturale di volo in mongolfiera da me fondata, cui si deve la riconosciuta organizzazione di tanti eventi culturali.
L’annunzio di Battistini,
è stata accolto favorevolmente dallo stesso Massimo Raffanti che subito si è detto disponibile a collaborare a quanto per primo propose, anche realizzando un volo celebrativo sullo stesso Prato del Marchese dove, Luanardi compì i suoi primi esperimenti aeronautici.

“Colgo con piacere la condivisione di Battistini, a cui già scrissi in data 5 febbraio scorso con lettera protocollata, pregandolo per iscritto e come da regolamento, di estendere l'invito a tutte le forze presenti nell'assise e, successivamente, incontrandolo, come riportato fra l'altro dal quotidiano il Tirreno , il 10 marzo scorso.
Sembrò evincersi un generalizzato interesse verso un' iniziativa culturale, certo, da valutarsi ma che, ad oltre sei mesi di distanza dall'invito alle celebrazioni di Lisbona e da una mia ulteriore lettera di richiesta al Comune di Lucca, protocollata al Pec comunale (22 maggio scorso) partorì solo un’assordante silenzio.
Ciò andò non solo ad offendere un mio documentato impegno risalente agli anni '80 ma, anche a svalutare le potenzialità di altri  inviti che personalmente mi sono giunti da Glasgow oltre che da Lisbona, proprio per presenziare ad altrettante ricorrenze che, con infinito piacere avrei traguardato con l’amministrazione "della città.
Fra queste perfino una complimentosa missiva giuntami dalla Segreteria della Clarence House di London di The Prince of Wales, relativa al piano di una mia suggerita "Lucca-London Aerostatic Expedition"che mirava a compiere una spedizione culturale e sportiva in UK sul luogo dove Lunardi, da diplomatico ed inventore , fu il primo viaggiatore aereo.
Non certo ad Abingdon, città gemella di Lucca ma completamente fuori dai luoghi della raggiunta fama “dell’uomo che parlava al cielo”.

Ebbene, il 24 giugno scorso, dopo aver cercato più volte di conoscere se, oltre al mio invito a presenziare a Lisbona, giuntomi in riconoscimento della mia attività, anche la città di Lucca alla quale mi ero rivolto cercando di condividere l'evento " fosse stata invitata o meno, mi fu riferito da Lisbona che:

"Nós enviamos o convite à camara Municipal de Lucca, mas nunca obtivemos resposta".

Tradotto voleva dire che, mentre “si era lasciato trapelare” di non aver ricevuto alcun invito da Lisbona, in effetti, il Consiglio di Lucca, era stato invitato ufficialmente ma "nunca", nessuna risposta dalla città era mai giunta", riferiva una mail giuntami dagli organizzatori delle celebrazioni in Portogallo.
Fra l’altro era documentata una chiara e gratuita ospitalità per me e per un amministratore lucchese in Portogallo. 

Dopo due secoli di vergognoso silenzio della città di Lucca, si presentava l’’occasione storica di conoscere i luoghi che videro la gloria del lucchese volante, oltre quello della sua solitaria e misera morte.

A proposito dell’apposizione della targa, per la quale mi auguro di essere contattato nella felice condivisione dell’idea, giova anche ricordare una mia silenziata proposta di un Porto Aerostatico sul Prato del Marchese, luogo dove tra l'altro, oltre l'impianto di una targa, potrebbe consentirsi, in speciali ricorrenze ed anche grazie all’A.C Vincenzo Lunardi Balloon Club”, di realizzare voli in mongolfiera sulla città.

Qui, in assenza di strutture fisse, si potrebbe costruire un ulteriore richiamo culturale, storico, turistico e, perché no, sportivo: nell'unica città deputata a farlo, con un Lunardi finalmente inserito nei percorsi della guide turistiche lucchesi che, almeno al momento, non si fermano neanche un istante sulla targa posta sulla sua ritrovata casa di via Michele Rosi.

Da tempo lo scultore francese Marc Levet ha del resto ecsu mii invito già realizzato un bozzetto del bassorilievo che si potrebbe installare sul rinnovato edificio del Prato del Marchese-conclude Raffanti, autore di un libro su Lunardi patrocinato proprio dal Comune di Lucca e di un cortometraggio realizzato grazie al Rotary Club Montecarlo-Piana di Lucca.

Per notizie sulla vita di Vincenzo Lunardi, vedi qui il video su Lunardi :
https://m.youtube.com/watch?v=8s0duFzZsr4&feature=youtu.be


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