Anno XI

giovedì, 23 settembre 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

Il girone dei golosi: l'inno a Dante di Piero Pacini

mercoledì, 24 marzo 2021, 20:15

di aldo grandi

Il genio toscano, proverbiale conosciuto a tutte le latitudini, ha avuto in lui la massima e originaria espressione. Prenderanno il via domani, 25 marzo, le celebrazioni per i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, Dante Alighieri e se anche Lucca, se non erriamo, se lo è dimenticato, qualcuno, in questa città senza memoria se non per futilità e ipocrisia, lo ha, al contrario, voluto rimarcare. E lo ha fatto nel modo più semplice e anche, forse, più irriverente - ci sia consentito - ma tutt'altro che offensivo. 

Piero Pacini, il gelatiere per antonomasia, lucchese di cuore cresciuto in... Teutonia, è il genio di uno dei prodotti italiani per eccellenza conosciuti, amati e degustati in tutto il mondo: il gelato. E mentre fior di intellettuali, di amministratori pubblici e di politici hanno pensato bene di ignorare l'autore della più straordinaria opera letteraria mai scritta da essere umano, la Divina Commedia, lui aveva da mesi in testa l'idea di dedicare, con le sue mani e la sua esperienza, aiutato in questo dal padre Celestino anche lui gelatiere e a sua volta figlio di gelatieri, un gusto ad hoc

Ma chi conosce Piero Pacini sa che ama distinguersi sempre, alla ricerca costante di una perfezione che se anche fosse possibile raggiungere non sarebbe, per lui, mai sufficiente per accontentarsi e fermare la sua sete di migliorarsi. Così e dopo che alcuni mesi fa aveva deciso cosa inventarsi per celebrare Dante Alighieri, scoperto che una grossa multinazionale, la Unilever, aveva scelto per uno dei suoi prodotti, appunto il gelato, l'utilizzo di ingredienti troppo simili a quelli cui aveva pensato lui stesso, ha buttato tutto alle ortiche e ha ricominciato da capo.

Come? Semplice. Rimettendosi in discussione e andando a caccia di qualcosa di speciale.

"Io e la mia Caroline - spiega - avevamo pensato al gelato Inferno, fatto di cioccolato fondente e peperoncino, ma abbiamo scoperto, vagando sul web, che qualcuno aveva avuto la medesima idea e che, in fondo, lo stesso nome, Inferno, riferito a Dante era troppo scontato e a me le cose scontate e, soprattutto, uguali a quelle degli altri, non mi sono mai piaciute. Anche un gelatiere può amare distinguersi nella sua arte di preparare il gelato. Così, abbiamo mandato all'aria la nostra iniziale idea e ci siamo messia  pensare a qualcosa di unico, cui nessuno, a cominciare dal nome, aveva mai pensato".

Nasce, così, il girone dei golosi, un nome che seppur proveniente sempre dall'Inferno, dà, paradossalmente, un messaggio opposto, di speranza e di voglia di godersi la vita gastronomicamente parlando e non solo. Già, ma quali ingredienti utilizzare?

Semplice. Innanzitutto un cioccolato extra-extra-extra fondente e Piero Pacini ha optato per un cacao proveniente dalla Costa d'Avorio di cui ha voluto l'esclusiva. Il cioccolato è al 75 per cento di cacao puro. Poi, una marmellata di arance siciliane da lui stesso preparata. Tutto qua. Un azzardo anche se cioccolato e arancia, in particolare candita, sono un must da sempre per gli amanti dell'osare sempre e comunque.

Piero Pacini e sua moglie Caroline si sono conosciuti molti anni fa in Germania, dove entrambi vivevano, lei figlia di una tedesca e di un ufficiale americano sbarcato in Germania durante la guerra e lui figlio di emigranti italiani che avevano salutato il Belpaese per andare in cerca di lavoro e di fortuna all'estero. Sono ritornati a Lucca dove hanno cresciuto la propria figlia, ormai, ventunenne e hanno continuato l'arte che la famiglia di Piero aveva esportato oltreconfine, quella del gelato. Un gelato che, per chi non lo sapesse, non si vende alla pubblicità né alla moda del momento, ma resta fedele al principio secondo il quale non c'è successo senza qualità, senza fatica, senza impegno, senza voglia di migliorarsi. Principi che, sembra riduttivo dirlo, hanno a che fare, in fondo, con un prodotto e un mestiere, gelato e gelatiere, che in troppi si tuffano a fare senza comprendere che nulla nasce dal nulla e che raramente, se non in casi eccezionali, anche una rapa può produrre una goccia di sangue. Ma è, comunque, una eccezione perché la regola e le regole sono quelle del gelatiere Pacini che ha voluto rendere omaggio non solo a Dante Alighieri, ma a ciò che egli rappresenta nell'immaginario collettivo, ossia il padre della lingua italiana e anche di una Italia che in troppi, purtroppo, si sforzano di dimenticare e di sostituire con pelli sconosciute e prive, se non di valore, della capacità di competere.

Dopo il gelato del Maestro dedicato a Giacomo Puccini che l'anno scorso ha fatto il giro del mondo, ecco, quindi, un'altra delizia sempre italiana, sempre toscana. Assaggiatelo, merita e noi che non riusciamo a non esagerare, abbiamo doppiato la... coppetta. Del resto, in un mondo e in un tempo in cui ci hanno tolto, davvero, tutto, anche mangiare un gelato senza mascherina rappresenta un gesto di nobile e necessaria disobbedienza.

Le foto sono pubblicate per gentile concessione di Piero Pacini


Questo articolo è stato letto volte.


francigena

auditerigi

tuscania

lagazzetta_prenota

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cultura e spettacolo


mercoledì, 22 settembre 2021, 16:46

Imt presenta "Il cervello al buio" in occasione di Bright-Night 2021

Presentata l'iniziativa "Cervello al buio" nella cappella Guinigi in occasione della Bright - Night 2021 in programma venerdi 24 e sabato 25 settembre all'Imt, la scuola alti studi Lucca


mercoledì, 22 settembre 2021, 16:21

Giornate europee del patrimonio: due aperture straordinarie a Lucca

Due aperture straordinarie sono in programma ai Musei nazionali di Lucca per la nuova edizione delle GEP2021- Giornate europee del Patrimonio


prenota_spazio


mercoledì, 22 settembre 2021, 13:40

Musiche inedite di Guglielmi per l'ultimo appuntamento della Sagra Musicale Lucchese

Cresce l’attesa per l’ultimo concerto della 58esima edizione della Sagra Musicale Lucchese, al termine di una stagione di successi iniziata l’8 maggio scorso. Sabato l’appuntamento sarà alle 21 nella chiesa di Santa Maria dei Servi, nota per la sua eccellente acustica


mercoledì, 22 settembre 2021, 13:26

Partono gli incontri di 'Lucca Educa'

Cinque sono gli appuntamenti organizzati dalla Società Cooperativa Sociale Zefiro per una rassegna realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca


mercoledì, 22 settembre 2021, 11:48

Open Gold, Quartetto Guadagnini e Simone Soldati in concerto

Fabrizio Zoffoli e Cristina Papini ai violini, Matteo Rocchi alla viola e Alessandra Cefaliello al violoncello, ovvero il Quartetto Guadagnini, trionfatore dopo appena due anni di attività al premio "Piero Farulli" in seno al XXXIII Premio Abbiati


mercoledì, 22 settembre 2021, 09:43

Un concerto per l'angelo di San Gennaro

Una festa in musica per celebrare il ritorno dell'Angelo Annunciante in terra lucchese. Martedì 28 settembre, alle ore 21, nella Chiesa di San Francesco la Filarmonica "Gaetano Luporini" di San Gennaro sarà infatti protagonista di un evento speciale


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px