Anno XI

sabato, 4 dicembre 2021 - Giornale non vaccinato

Facebook Twitter YouTube

Cultura e spettacolo

L'Augusta ricorda la figura di Norma Cossetto

mercoledì, 21 luglio 2021, 13:14

di chiara grassini

Al centro del penultimo appuntamento la figura di Norma Cossetto, la giovane studentessa universitaria istriana uccisa dai partigiani di Josip Broz Tito.

Gli ospiti del festival Emanuele Merlino, presidente del comitato 10 febbraio, Rossella Bari, presidente del comitato associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Pisa, Fabio Barsanti, promotore della mozione per l'intitolazione di una via a Lucca e il giornalista Toni Capuozzo in collegamento.

Ha moderato l'evento Bianca Leonardi.

Chi è Norma Cossetto? Perché è un simbolo? Che cosa significa essere istriani? Queste sono state le domande che hanno avviato il dibattito e introdotto brevemente la biografia della giovane nata il 17 maggio 1920 a Santa Domenica di Visinada da una famiglia ricca e patriottica.

Studentessa fuori sede all'università di Padova, amante dell'Italia e laureanda in lettere e filosofia con una tesi su "L'Istria Rossa". Il 25 settembre 1943 un gruppo di partigiani entrano in casa Cossetto e il giorno successivo portano via Norma, prima nella ex caserma dei carabinieri di Visignano e poi rinchiusa in quella della guardia di finanza a Parenzo. E' nella scuola di Antignana che inizia il vero martirio. Fissata ad un tavolo con alcune corde, violentata e buttata nuda nella foiba più vicina dove già si trovano i corpi privi di vita di altri istriani.

In quel periodo ci sono state circa 10 mila vittime uccise dal maresciallo Tito mentre 30.000 gli esuli che hanno abbandonato la propria terra di origine.

"Nel 1944 vi furono i primi esuli a Lucca - ha ricordato il consigliere comunale Fabio Barsanti, nonché promotore della mozione - nel 2002 Trieste ha intitolato una via a Norma Cossetto, sono seguiti altri comuni capoluoghi dedicando la sua memoria a un luogo publico, via o strada". Barsanti, nel corso del dibattito, ha sottolineato che, nel 2018, presi i contatti con i distributori, è stato proiettato al cinema Modernomil il film "Redland". Non solo: ogni 10 febbraio ha partecipato ai cortei in memoria degli esuli e delle vittime delle foibe. La mozione in questione, invece, risale al gennaio 2021.

"Non ci aspettavamo un'approvazione all'unanimità" - ha spiegato il politico mettendo in evidenza l'importanza del Real Collegio nella storia. 

L'edificio è stato un centro raccolta profughi e ne ha ospitati circa 800. Per non parlare di via del Crocifisso, nelle vicinanze della manifattura. In un ex convento hanno trovato ospitalità diverse famiglie mentre è del 2010 la targa commemorativa che ricorda gli esuli transitati a Lucca e in modo particolare dal Real Collegio. 

"La sinistra, quella sera in cui si svolgeva la seduta consiliare - ha affermato  Barsanti - sosteneva che era una strumentalizzazione, ma poi l'intervento del sindaco ha placato gli animi. Il primo cittadino di Lucca ha citato Palmiro Togliatti, la riconciliazione nazionale e Concetto Marchesi, il deputato che nel 1949 ha conferito il riconoscimento della laurea ad honorem di Norma Cossetto all'università di Padova e Carlo Azeglio Ciampi."

Rossella Bari, oltre ad essere docente universitaria è stata anche un'esule istriana. Ha raccontato la propria esperienza, il proprio vissuto di quegli anni senza nascondere la commozione. Nata in Africa, a soli tre anni arriva in Istria insieme alla madre dove si stabilisce a Pola. Successivamente si trasferisce a Montona, una città circondata dalle mura. Durante l'occupazione dei tedeschi Rossella era una bambina di quattro anni e mezzo, poi l'arrivo dei titini. Le due donne lasciano Montona e tornano a Pola per evitare di essere uccise. Il padre è rimasto in Africa. Comincia l'esodo, ma Rossella Bari non ricorda "come siamo venuti via. I genitori hanno abbandonato le loro tradizioni, la loro cultura e religione".

Emanuele Merlino ha presentato il suo libro dal titolo "Norma Cossetto-rosa d'Italia" edito da Eclettica e a cura del comitato 10 febbraio. Si tratta di un manuale corale, scritto da 27 autori e suddiviso in 31 capitoli. Tra gli scritti anche quelli dei cugini di secondo grado di Norma. Nel 2010 è nata l'iniziativa "una rosa per Norma" alla quale hanno aderito 140 città e 120 nel 2020

"La vicenda di Norma Cossetto non passi l'ignoranza della storia - ha detto Toni Capuozzo in collegamento - passi l'imbarazzo ad affrontare una storia che non contraddistingue le proprie ideologie".



Questo articolo è stato letto volte.


lamm

auditerigi

tuscania

lagazzetta_prenota

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Cultura e spettacolo


sabato, 4 dicembre 2021, 16:05

"C'mon feel the noize": la musica dal vivo torna al Foro Boario

Presentato questa mattina all'auditorium dell'Agorà un nuovo evento musicale in programma al Foro Boario per il prossimo weekend


sabato, 4 dicembre 2021, 16:03

Cosetta Gigli entra a "The Voice Senior" nel team di Orietta Berti

Cosetta Gigli, soprano lucchese molto apprezzato, ha superato le Blind Auditions nella puntata di "The Voice Senior 2021" andata in onda, ieri sera, in prima serata su rai 1 ed è entrata a far parte del gruppo di Orietta Berti


prenota_spazio


sabato, 4 dicembre 2021, 12:20

A Palazzo Ducale la mostra "Giro giro tondo gioca il mondo"

La mostra intitolata "Giro giro tondo, gioca il mondo" allestita nella sala Tobino di Palazzo Ducale, a Lucca, è molto di più di un mero déja vu, di un ritorno al passato che dura una manciata di minuti, ma è un vero percorso emozionante e struggente tra immagini di bambini,...


venerdì, 3 dicembre 2021, 20:43

A Villa Bottini gli studenti si confrontano e dialogano con la politica

E' stato un pomeriggio all'insegna del dialogo e del confronto tra il comune di Lucca, la provincia e gli studenti dei vari istituti a Villa Bottini


venerdì, 3 dicembre 2021, 16:22

"Lucca educa”: webinar con il dottor Alberto Pellai

L’ultimo ospite della rassegna “Lucca Educa” incontri per genitori e educatori. Un percorso per comprendere e sostenere giovani e adulti nel percorso di crescita


venerdì, 3 dicembre 2021, 16:11

Preziosa chitarra per gli studenti del Boccherini

Da oggi, venerdì 3 dicembre, gli studenti di chitarra dell'Istituto superiore di studi musicali "L. Boccherini" potranno esercitarsi su una preziosa chitarra romantica identica a quella usata da Niccolò Paganini negli anni in cui visse a Lucca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px