Anno 7°

martedì, 11 dicembre 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cuori in divisa

"Agenti aggrediti dagli immigrati. Ora basta"

giovedì, 11 ottobre 2018, 12:22

«Strumentalizzare la vicenda di Borgo Mezzanone, trasformando gli aggressori in vittime e i poliziotti in carnefici, è tipico di chi cavalca vicende simili per andare contro le forze dell’ordine e mascherare la difesa dei propri interessi con quella degli immigrati». Commenta duramente Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), il clamore mediatico suscitato da alcuni video girati dai cellulari degli extracomunitari residenti nel ghetto di Borgo Mezzanone, che “escluderebbero” le violenze ai danni dei poliziotti che il Sap ha denunciato tre giorni fa.

«Quei video sono stati girati dagli stessi migranti, e in essi si vedeva che molti di loro sono dotati di telefono cellulare per le riprese. Questo risulta anche utile, perché è da anni che chiediamo a gran voce di essere dotati di telecamere sulle divise per operare in trasparenza. Trasparenza però – prosegue Paoloni – significa lasciare i video nella propria integrità e non tagliati o interrotti come sembrano apparire quelli diffusi dai comitati. Nei video diffusi in rete, mancherebbero l’inizio e la fine però una cosa è evidente: la resistenza a pubblico ufficiale. La violenza contro i poliziotti, che non si vede nelle immagini ma che con molta probabilità gli inquirenti riusciranno ad acquisire, è dimostrata nei referti medici che parlano di contusioni, frattura del setto nasale e lesioni sul corpo, guaribili in 30 giorni salvo complicazioni, mentre per l’altro poliziotto lesioni guaribili in 15 giorni. La circostanza è stata confermata alla stampa anche dal Questore di Foggia Mario Della Cioppa».

In merito all’ammanettamento del gambiano alla ruota dell’auto, Paoloni precisa «L’arresto è stato effettuato da due agenti della stradale, completamente accerchiati da altri immigrati. L’auto della stradale non è come una volante, non ha lo stesso livello di protezione, avrebbero potuto accedervi o peggio, distruggerla».


Questo articolo è stato letto volte.


Altri articoli in Cuori in divisa


mercoledì, 5 dicembre 2018, 19:11

Scritte contro le forze dell’ordine. Il Sap denuncia in Procura: "Sta diffondendosi una cultura di odio"

«Se nelle scuole, università, piazze e biblioteche, si proiettassero documentari e si raccontasse ai giovani la storia di quanti hanno perso la vita, indossando la divisa, per tutelare la sicurezza della brava gente, tutto questo non accadrebbe. Nessuno scriverebbe sui muri 'più sbirri morti'»


martedì, 20 novembre 2018, 14:35

Carceri toscane, la denuncia del M5S: “Mancano oltre 300 poliziotti e ci sono 450 detenuti di troppo”

Oltre 300 poliziotti in meno del dovuto, oltre 450 detenuti in più: questo quel che emerge dal primo ciclo di visite alle carceri toscane organizzato dal Movimento 5 stelle con i consiglieri regionali Gabriele Bianchi e Andrea Quartini.


lunedì, 19 novembre 2018, 19:49

Accusa poliziotti di averlo pestato, ma le telecamere smentiscono

Accusa poliziotti di averlo pestato, ma le telecamere smentiscono. 28enne a processo per calunnia Paoloni (Sap): «Con le telecamere sulle divise niente falsi processi»


venerdì, 16 novembre 2018, 22:41

Studenti di merda

Perdona loro, avrebbe detto Qualcuno sicuramente più autorevole di noi, perché non sanno quello che fanno. Il fatto è, purtroppo, che loro, al contrario, quello che fanno lo sanno e, soprattutto, lo imparano benissimo...


venerdì, 16 novembre 2018, 19:00

Uova, petardi e insulti contro la polizia. Paoloni (Sap): «L’assoluzione per chi ha sputato ha trasmesso un bel messaggio»

Oggi tantissimi giovani, in diverse città di Italia, si sono divertiti a lanciare uova, vernice e a sputare contro gli operatori di polizia impegnati in servizio di ordine pubblico


giovedì, 15 novembre 2018, 21:49

Caso Magherini. Assolti i tre carabinieri. La giustizia trionfa nelle aule di tribunale

"Finalmente la giustizia ha messo la parola fine a questa triste vicenda che ha visto coinvolti per anni tre carabinieri" commenta così Stefano Paoloni segretario generale del Sindacato Autonomo di polizia (Sap)


Ricerca nel sito