Anno 7°

lunedì, 22 ottobre 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cuori in divisa

"Agenti aggrediti dagli immigrati. Ora basta"

giovedì, 11 ottobre 2018, 12:22

«Strumentalizzare la vicenda di Borgo Mezzanone, trasformando gli aggressori in vittime e i poliziotti in carnefici, è tipico di chi cavalca vicende simili per andare contro le forze dell’ordine e mascherare la difesa dei propri interessi con quella degli immigrati». Commenta duramente Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), il clamore mediatico suscitato da alcuni video girati dai cellulari degli extracomunitari residenti nel ghetto di Borgo Mezzanone, che “escluderebbero” le violenze ai danni dei poliziotti che il Sap ha denunciato tre giorni fa.

«Quei video sono stati girati dagli stessi migranti, e in essi si vedeva che molti di loro sono dotati di telefono cellulare per le riprese. Questo risulta anche utile, perché è da anni che chiediamo a gran voce di essere dotati di telecamere sulle divise per operare in trasparenza. Trasparenza però – prosegue Paoloni – significa lasciare i video nella propria integrità e non tagliati o interrotti come sembrano apparire quelli diffusi dai comitati. Nei video diffusi in rete, mancherebbero l’inizio e la fine però una cosa è evidente: la resistenza a pubblico ufficiale. La violenza contro i poliziotti, che non si vede nelle immagini ma che con molta probabilità gli inquirenti riusciranno ad acquisire, è dimostrata nei referti medici che parlano di contusioni, frattura del setto nasale e lesioni sul corpo, guaribili in 30 giorni salvo complicazioni, mentre per l’altro poliziotto lesioni guaribili in 15 giorni. La circostanza è stata confermata alla stampa anche dal Questore di Foggia Mario Della Cioppa».

In merito all’ammanettamento del gambiano alla ruota dell’auto, Paoloni precisa «L’arresto è stato effettuato da due agenti della stradale, completamente accerchiati da altri immigrati. L’auto della stradale non è come una volante, non ha lo stesso livello di protezione, avrebbero potuto accedervi o peggio, distruggerla».


Questo articolo è stato letto volte.


Altri articoli in Cuori in divisa


giovedì, 4 ottobre 2018, 16:00

Accusa i poliziotti di averlo picchiato dopo un controllo. Assolti i due agenti, condannato il fermato

Accusa i poliziotti di averlo picchiato dopo un controllo. Assolti i due agenti, condannato il fermato. Paoloni (Sap): «Con le telecamere avremmo evitato un lungo processo»


martedì, 2 ottobre 2018, 13:05

Poliziotto in bilico nel vuoto, salva la vita a trentaduenne aspirante suicida

Poliziotto in bilico nel vuoto, salva la vita a trentaduenne aspirante suicida. Paoloni (Sap): «Plauso al collega, eroe con grande senso del dovere»


martedì, 25 settembre 2018, 18:49

Violenta rissa tra extracomunitari. Uomo accoltellato alla gola, Pulli (Sap): «Lecce zona franca. Servono più risorse umane, le istituzioni si adoperino»

Ieri sera la città di Lecce nuovamente teatro di sangue. Un uomo è stato accoltellato alla gola e in più parti del corpo, nel corso di una violentissima rissa tra circa una ventina di extracomunitari. E’ già il secondo episodio di questa portata verificatosi nella città pugliese


domenica, 23 settembre 2018, 22:52

Agente sparò e uccise due banditi: per i giudici è legittima difesa

Poliziotto sparò e uccise due rapinatori a Guidonia. Per i magistrati non è omicidio ma legittima difesa. Paoloni (Sap): «Oltre un anno di processo per una verità lapalissiana»


martedì, 18 settembre 2018, 23:52

A piedi o in auto dal confine. Trafficanti trasportano clandestini in Italia

La tratta dei disperati costa 5 mila euro a persona. È questo l’importo che intascano i trafficanti di esseri umani per trasportare in Italia, a bordo di auto, i clandestini


giovedì, 13 settembre 2018, 23:30

Trenta spacciatori extracomunitari aggrediscono due poliziotti. Paoloni (Sap): «Attentato all’istituzione. Situazione ai limiti dell’assurdo»

«Quanto accaduto a Torino ai giardini Alimonda, è lo specchio di una società in cui chi delinque è sempre convinto di farla franca». Commenta così Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), la brutale aggressione che ha visto tristemente protagonisti due poliziotti del commissariato Barriera di Milano


Ricerca nel sito