Anno 7°

giovedì, 20 giugno 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cuori in divisa

Amicizia e solidarietà. L’amore parte da Taranto e arriva in Africa

lunedì, 17 dicembre 2018, 22:43

Mimmo e Harvey, due quarantenni, due lavoratori. Mimmo italiano, Harvey africano, in Italia con regolare permesso di soggiorno. Mimmo e Harvey, due mondi lontani e completamente differenti, ma se c’è qualcosa che li accomuna è l’amore per il prossimo.

Il primo, è un meccanico, una moglie e due figlie stupende. Harvey scappa dal Camerun, dove la guerra gli ha portato via suo figlio di appena 6 anni e arriva in Puglia. Vive a Martina Franca ma lavora nella vicina Montemesola, in provincia di Taranto, proprio accanto all’officina meccanica di Mimmo.

Si sono conosciuti così, ad Harvey serviva un meccanico e la curiosità di Mimmo, nel vedere quell’uomo con una storia difficile così evidente scritta sulla pelle, non ha resistito. Gli ha chiesto come fosse arrivato in Italia, il perché. Harvey gli ha raccontato l’orrore dal quale è fuggito, le terre difficili che ha attraversato e il suo popolo mai dimenticato al quale, puntualmente, mediante dei container, spedisce generi di prima necessità.

“Io e mima moglie gli abbiamo donato tantissime cose da spedire: assi da stiro, oggetti utili in cucina, vestiario – racconta Mimmo Sgobio – poi abbiamo avuto un’idea, avviare una raccolta di giocattoli in vista del Natale, da destinare ai bimbi ospiti degli orfanotrofi”.

L’iniziativa, con la quale si sperava di accontentare almeno gli ospiti di una struttura, è stata presa a cuore in tutta Italia, tant’è che sono stati raccolti centinaia di giocattoli che hanno regalato gioia ai bambini di ben due orfanotrofi in Africa.

“Abbiamo ricevuto le foto dei tanti bambini e vedere la loro gioia ci ha riempito il cuore. Aiutare Harvey a donare amore al suo popolo, ci ha ripagati tantissimo” racconta Mimmo.

Harvey, cattolico, nel tempo liberi si dedica come volontario alla catechesi per i bambini orfani.

“Vogliamo fare di più e ci stiamo adoperando – continua Sgobio – abbiamo visionato dei video in cui in Camerun, i bambini prima di andare a scuola, si approvvigionano di acqua per il fabbisogno della famiglia. È acqua sporca. Un geologo del posto ci ha fornito informazioni e ci stiamo attivando per fare qualcosa”.

L’intenzione è quella di avviare una raccolta fondi volta alla bonifica della fonte da cui questa gente attinge l’acqua.

Harvey da poco e regolarmente in Italia, è stato anche premiato per il suo grandissimo altruismo. La sua strada si è incrociata con quella di Mimmo e dei tanti che si sono adoperati per regalare un sorriso ai bimbi della sua Africa. Africa dalla quale è stato costretto a fuggire, nel cui miglioramento crede e che nel suo cuore resterà sempre culla del mondo, il suo e quello di suo figlio strappato alla vita troppo presto.

 


Questo articolo è stato letto volte.


Altri articoli in Cuori in divisa


sabato, 8 giugno 2019, 16:29

Nigeriano manda 3 poliziotti in ospedale e il giudice lo libera. Paoloni (Sap): «Lasciati soli»

«Abbiamo iniziato a contare le aggressioni ai nostri colleghi, postando una cartolina sui nostri canali social. Abbiamo iniziato il 1° giugno e, ad oggi, le aggressioni sono già 10. L’ultima è avvenuta ieri mattina a Bologna»


sabato, 25 maggio 2019, 01:45

"Solidarietà ai poliziotti indagati per gli scontri di giovedì a Genova"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione inviataci da un lettore sul contenuto della quale non possiamo che essere concordi


mercoledì, 8 maggio 2019, 20:20

Viminale annuncia Decreto Sicurezza Bis. Paoloni (Sap): «Dalle parole ai fatti. Finalmente maggiori tutele per uomini e donne in divisa»

«Fonti del Viminale rivelano che nel nuovo Decreto Sicurezza, ancora in fase di elaborazione, vi sia una norma appositamente studiata per garantire maggiore tutela alle Forze dell’Ordine e per difendere gli uomini e le donne in divisa.


venerdì, 26 aprile 2019, 22:09

22enne straniero spara e tenta di uccidere ufficiale dei carabinieri

22enne straniero spara e tenta di uccidere ufficiale dei carabinieri in pieno centro cittadino. Paoloni (Sap): «Avrebbe potuto ripetersi la tragedia di Foggia. Pene severe per chi tenta di uccidere espressioni dello Stato»


mercoledì, 24 aprile 2019, 21:36

In Italia per motivi umanitari rompe il naso a poliziotto

In Italia per motivi umanitari rompe il naso a poliziotto. Paoloni (Sap): «Aggrediscono i poliziotti consapevoli di restare impuniti»


martedì, 2 aprile 2019, 18:55

Insegnante sputa contro poliziotti. Paoloni (Sap): «Le competenze non danno l’esempio, si vergogni e chieda scusa»

A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), in merito alla denuncia per resistenza scattata nei confronti di Maria Giachi, insegnante di matematica, attivista dei centri sociali che, durante gli scontri di Padova, ha scalciato e sputato contro i poliziotti


Ricerca nel sito