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Cuori in divisa : lettere alla gazzetta

"Solidarietà ai poliziotti indagati per gli scontri di giovedì a Genova"

sabato, 25 maggio 2019, 01:45

di andrea conti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione inviataci da un lettore sul contenuto della quale non possiamo che essere concordi:

Caro direttore, 

volevo, attraverso la sua testata, esprimere la mia solidarietà ai poliziotti indagati per gli scontri di giovedì a Genova.

Purtroppo la loro sfortuna è stata quella di essersi dovuti difendere da decine persone violente e facinorose che non cercavano altro che provocare violenza e scontri, ma solo perché facenti parte di una certa parte politica, legittimati a farlo.

L’altra grande sfortuna è stata, oltre a doversi difendere da un orda di gente violenta, anche quella di aver trovato sulla loro strada un giornalista, sempre appartenente a quella certa parte politica, che non aspettava altro che un’occasione per poter diffamare e accusare le forze dell’ordine e la controparte politica avversa…

Ed infatti….ecco subito le scuse del prefetto, del questore e chi più ne ha più ne metta!!

Se una persona è dotata di un minimo di ragionevolezza, può arrivare a capire che nel momento in cui decine di persone ti si scagliano contro con bastoni, sassaiole e altre armi improprie, in mezzo ai fumogeni e alla calca, non c’è il tempo per capire chi hai di fronte: devi solo difenderti.

In quei momenti avrebbero travolto anche il presidente della Repubblica se fosse stato lì!!!

Ma al giorno di oggi purtroppo, andiamo sempre di più verso una deriva anarchica e di violenza gratuita purché sia ben schierata da una parte politica a cui fa molto comodo, e proprio per questo mi sento veramente vicino a quei poveri poliziotti che dovranno passare momenti molto difficili.

Difficili perché chi dovrebbe difenderli, come dicevo prima, ha già fatto le proprie scuse ai violenti e dovranno usare questi poliziotti come capro espiatorio per salvarsi il “culo”.

Purtroppo non posso fare molto, posso solamente essere vicino a questi poliziotti e alle loro famiglie e ringraziare come cittadino Italiano, tutte le forze dell’ordine che ogni giorno ci difendono dalla violenza per un misero stipendio.

E poi .. andare a votare per provare a cambiare questo stato di cose e ridare dignità ai cittadini Italiani onesti e pacifici.

Grazie Ragazzi


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