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Cuori in divisa

Viminale annuncia Decreto Sicurezza Bis. Paoloni (Sap): «Dalle parole ai fatti. Finalmente maggiori tutele per uomini e donne in divisa»

mercoledì, 8 maggio 2019, 20:20

«Fonti del Viminale rivelano che nel nuovo Decreto Sicurezza, ancora in fase di elaborazione, vi sia una norma appositamente studiata per garantire maggiore tutela alle Forze dell’Ordine e per difendere gli uomini e le donne in divisa. E’ un grande passo in avanti che ancora una volta, dimostra come questo Esecutivo dalle parole passi ai fatti, confermando la sicurezza tra le priorità di Governo».

A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap)

«Come Sap – prosegue Paoloni – è una cosa che chiediamo da sempre. Da anni, anche con le campagne ‘Chi difende i difensori’, ci siamo battuti affinché fossero garantite agli operatori delle forze dell’ordine in servizio su strada, le tutele e le garanzie funzionali opportune. Queste ultime – continua – sono indispensabili proprio per fornire dotazioni idonee a rendere efficace il servizio; tutele in ambito legale per quei colleghi che, per fatti di servizio, si ritrovano catapultati in filoni processuali molto spesso scaturiti dalla difesa dei fermati, i quali hanno ben capito che l’arma migliore per difendersi è quella di denunciare il poliziotto che, di conseguenza, da testimone, si ritroverà imputato in procedimento connesso. Gli operatori delle forze dell’ordine vanno tutelati anche attraverso norme più stringenti verso chi oltraggia, usa violenza o resistenza nei confronti di chi veste una divisa. Una norma insomma, attesa da sempre e che – conclude – auspichiamo possa restituire dignità a chi indossa la divisa ed è presente ogni giorno in strada per contrastare la criminalità, e faccia sì che il servizio reso alla collettività sia più efficace e non inficiato dal timore di finire alla sbarra».

 


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