Anno 7°

venerdì, 28 febbraio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cuori in divisa

Corteo antifa, poliziotto ferito da molotov. Per i giudici manifestazione “legittima”

martedì, 9 luglio 2019, 14:14

«Un antagonista condannato a 1 anno di reclusione per il lancio di bottiglie contro le forze dell’ordine. Tutti gli altri sono stati assolti poiché difficile da identificare in quanto avevano il volto completamente travisato, in una manifestazione che i giudici hanno ritenuto ‘legittima’ poiché contro il fascismo, durante la quale un nostro collega ha riportato importanti ferite a causa di schegge di una molotov che gli si sono conficcate nella gamba».

A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), in merito alle assoluzioni degli antifascisti torinesi che manifestarono il 22 febbraio 2018, in occasione di un comizio di Casa Pound e alle motivazioni poste alla base delle assoluzioni.

«Manifestare il proprio dissenso è un diritto sacrosanto, purché avvenga in maniera pacifica e senza armi, come sancisce la nostra Carta Costituzionale all’articolo 17. A Torino – prosegue Paoloni – così non è stato, considerando che i sedicenti antifascisti, con volto travisato, hanno creato disordini e devastazione inveendo contro le forze dell’ordine. E’ inconcepibile parlare di legittimità, appellandosi alla massima secondo la quale ‘il fine giustifica i mezzi’, quando in ballo c’è la vita e la sicurezza di chi in quel momento stava facendo il proprio dovere. Definire ‘legittima’ una manifestazione durante la quale degli ordigni sono stati lanciati contro chi veste una divisa, significa – conclude – legittimare la violenza contro quello Stato che in quel momento è lì per la tutela di diritti costituzionalmente garantiti, come quello a manifestare in maniera pacifica e civile».

 


Questo articolo è stato letto volte.


Altri articoli in Cuori in divisa


martedì, 11 febbraio 2020, 12:06

Corso agenti di polizia locale per i concorsi sul territorio

Corso di preparazione e aggiornamento per aspiranti Agenti di Polizia Locale organizzato dal Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale in preparazione dei concorsi per agenti della Polizia Municipale sulla Provincia di Lucca


mercoledì, 5 febbraio 2020, 16:45

Con siringa infetta cerca di pungere agenti e il giudice lo libera: mandiamoci lui sulle Volanti

E' accaduto a Sesto San Giovanni, la ex Stalingrado d'Italia. Con siringa infetta cerca di pungere agenti e il giudice lo libera. Paoloni (Sap): «Cosa deve accadere per vedersi convalidato un arresto?»


lunedì, 3 febbraio 2020, 15:23

11 poliziotti feriti durante rivolta in Cpr. Paoloni (Sap): «Violenza stimolata da gruppi anarchici»

«Mi sento di ringraziare i rappresentanti delle istituzioni che hanno espresso solidarietà nei confronti dei colleghi, relativamente a quanto accaduto in loro danno presso il Cpr di Torino. È una forma di violenza inaccettabile»


venerdì, 24 gennaio 2020, 14:07

Si è dimesso Alessandro Galardini, l’assessore che ha chiamato “fascisti” le forze dell’ordine

Si è dimesso l’assessore che ha chiamato “fascisti” le forze dell’ordine. Paoloni (Sap): «Non poteva rappresentare le istituzioni»


venerdì, 24 gennaio 2020, 14:03

Per l’assessore non va dedicata una piazza ai caduti delle forze dell'ordine perché sono “fascisti”. Paoloni (Sap): «Si vergogni e si dimetta»

«Scandaloso quanto accaduto quest’oggi durante la pausa in consiglio comunale a Montale, in provincia di Pistoia. Come può un assessore, dunque un rappresentante delle istituzioni, commentare una mozione per l’intitolazione di una via o piazza ai caduti delle forze dell’ordine, dicendo che questi sono dei fascisti»


venerdì, 24 gennaio 2020, 10:42

Zetti (NSC) contro Galardini: “Frasi indegne, si dimetta se ha una dignità”

Le recenti affermazioni dell’assessore del comune di Montale hanno fatto discutere. Prende posizione Massimiliano Zetti, segretario generale del Nuovo Sindacato Carabinieri


Ricerca nel sito