Anno 7°

martedì, 7 aprile 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota_spazio

Economia e lavoro

Ricercatori europei in visita a S.Alessio al progetto di ricarica artificiale delle acque

giovedì, 23 aprile 2015, 14:16

Il sito sperimentale sul fiume Serchio a Sant'Alessio è stato, nei giorni scorsi, la méta della visita di una cinquantina di ricercatori che partecipano al progetto Marsol – di cui la Provincia di Lucca è partner – e che, in questo modo, hanno potuto vedere di persona l'applicazione del progetto che permette di sfruttare la ricarica artificiale delle acque del Serchio per portare circa 600 litri al secondo (pari a 18 milioni di metri cubi all'anno) di acqua potabile a Lucca, Pisa e Livorno.

Il progetto vuole dimostrare come grazie alla ricarica artificiale dei bacini, sia possibile risolvere i problemi di carenza idrica, tenuto conto anche del fatto che i cambiamenti climatici in atto comporteranno sempre più dei prolungati periodi di siccità.

La Provincia di Lucca – assieme alla Scuola Sant'Anna di Pisa e alla Società Tea Sistemi spa – ha installato nel campo pozzi di Sant'Alessio, un controllo sperimentale che servirà a verificare in tempo reale i principali parametri chimico-fisici delle acque sotterranee e del fiume Serchio.

Tutti i parametri rilevati vengono inseriti in una banca dati dove vengono elaborati per delineare degli scenari di rischio per i differenti periodi di simulazione.

Recenti studi a carattere regionale hanno stimato che nelle regioni mediterranee, a causa dei cambiamenti climatici, nell’anno 2100, a fronte di una costante crescita della popolazione, sarà disponibile solo il 50 per cento delle risorse idriche oggi presenti e questo si tradurrà in siccità e perdita di colture.

Il progetto europeo Marsol sta prendendo in esame otto siti campione – distribuiti tra Grecia, Portogallo, Spagna, Malta, Italia e Israele – l'impiego di acque provenienti da origini diverse, come quella desalinizzata dell'Oceano, l'acqua del fiume e le acque reflue trattate, in modo che possano essere immagazzinate nel sottosuolo con diverse tecniche. Uno di questi siti, appunto, è quello di Sant'Alessio, dove i ricercatori hanno potuto vedere in azione l'avanzato sistema di controllo installato dalla Provincia di Lucca, anche grazie alla disponibilità della società Geal Spa.


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg

commerciocamera

auditerigi

tambellini

tuscania

toscano

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Economia e lavoro


martedì, 7 aprile 2020, 14:03

Consulenti del lavoro: "Impossibile rispettare i termini annunciati dal Governo per ottenere il pagamento degli ammortizzatori sociali"

A sottolinearlo, all'indomani delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, è la presidente dell'Ordine dei Consulenti del lavoro di Lucca, Luciana Conti


martedì, 7 aprile 2020, 13:08

Coronavirus, Lucar Toyota dona due auto alla Croce Rossa di Livorno e Pisa

Giorgio e Michele Serafini, concessionari Toyota per la provincia di Lucca, hanno aderito alla campagna nazionale Toyota: le sezioni di Pisa e Livorno della CRI hanno chiesto l'auto in comodato gratuito, Lucca, invece, è rimasta al palo


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 6 aprile 2020, 18:43

Scioperano i lavoratori del gruppo Tolentino: "Sulla cassa integrazione non si specula"

I lavoratori del gruppo Tolentino di Lucca, azienda della famiglia Zago, sciopereranno mercoledì. L'8 aprile infatti i quasi cento dipendenti non si presenteranno sul luogo di lavoro


lunedì, 6 aprile 2020, 13:56

Fondazione Crl, deliberati i contributi del bando a sostegno delle categorie deboli

Un sostegno alle attività ordinarie e un occhio di riguardo alle necessità dell’emergenza. Sono stati deliberati i contributi a valere sul bando ‘Categorie sociali deboli e salute pubblica’ 2020 che nei prossimi giorni verranno pubblicati sul sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca


lunedì, 6 aprile 2020, 13:34

Agos-Ducato ai tempi del Coronavirus: chi chiede la sospensione la pagherà... due volte (o quasi)

Ci avevano detto che sarebbe stato possibile rinviare rate e debiti contratti con banche e società finanziarie: intanto, a chi ha sottoscritto un prestito con Agos Ducato, conviene lasciar perdere...


lunedì, 6 aprile 2020, 12:21

Colpo di spugna sulle responsabilità della dirigenza sanitaria, Quiriconi non ci sta

Umberto Quiriconi interviene sulla responsabilità della dirigenza sanitaria nella gestione della crisi, operazione emersa con alcuni emendamenti al decreto “Cura Italia”