Anno 7°

sabato, 15 giugno 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota_spazio

Economia e lavoro

Acquistò obbligazioni Lehman Brothers, la banca condannata a risarcire il cliente

venerdì, 27 ottobre 2017, 18:55

Il Tribunale di Massa, con sentenza  n.880/2017, emessa il 25 ottobre, ha condannato la Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. alla restituzione a favore del risparmiatore della somma investita originariamente oltre interessi legali dalla data dell’investimento al saldo nonché le spese legali di giudizio per complessivi 40 mila euro. Il Tribunale ha rilevato che la banca si è resa responsabile ai danni di questo risparmiatore, residente a Marina di Massa, di un grave inadempimento per non aver avvertito il proprio cliente dell’avvenuta modifica del rischio legato al titolo della Lehman Brothers prima dell’intervenuto default del settembre del 2008. Tutto ciò, in quanto, sulla base delle numerose perizie effettuate in più Tribunali d’Italia, appare acclarato che già nell’autunno 2007 – primavera – estate del 2008 il rischio legato a detta obbligazione fosse fortemente aumentato nonostante quanto affermassero le agenzie internazionali di rating.

Nel caso di specie la banca si era impegnata con postilla inserita sull’ordine di acquisto non solo di avvertire il cliente della fuori uscita del titolo dal paniere titoli sicuri del Consorzio Patti Chiari ma anche di segnalare ogni eventuale variazione di rischio legata alla obbligazione Lehman Brothers. Tale pronuncia del Tribunale di Massa conferma la tesi del CODACONS e permette a tutti i titolari di obbligazioni della Lehman Brothers che hanno ricevuto sull’ordine di acquisto la garanzia di venire informati in caso di variazioni di rischio di ottenere il rimborso di quanto investito oltre interessi e rivalutazione.

 


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg


commerciocamera


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Economia e lavoro


venerdì, 14 giugno 2019, 16:11

Consiglio generale di CISL Toscana - Nord, le criticità lucchesi raccolte nell'intervento del segretario generale Massimo Bani

Un discorso forte, che traccia uno spartiacque profondo tra il sindacato ieri e quello di oggi e domani. Platea calamitata in ogni passaggio dell'intervento, a tratti anche fortemente autocritico, del segretario generale Massimo Bani al consiglio generale


giovedì, 13 giugno 2019, 16:32

Risonanze magnetiche osteoarticolari, USL: "Tempi d'attesa sotto i 10 giorni grazie ad una riconversione di budget"

Per ridurre il tempo di attesa sulle risonanze magnetiche l’Azienda USL Toscana nord ovest ha riconvertito una parte del budget già destinato alle strutture private del gruppo “Santa Chiara” in esami di diagnostica RMN


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 13 giugno 2019, 15:50

Cesaretti: "Un errore vietare i risciò"

E’ Valentina Cesaretti, responsabile area lucchese di Confesercenti Toscana Nord, ad intervenire sul provvedimento di Palazzo Orsetti che ha dichiarato off limits il centro storico e le mura per i risciò a noleggio


giovedì, 13 giugno 2019, 15:08

Protocollo di intesa fra Cna e Istituto Civitali, al centro l’alternanza scuola-lavoro

Promuovere l’alternanza scuola scuola-lavoro e facilitare la conoscenza del mercato del lavoro e dei possibili sbocchi occupazionali, sono due dei principali aspetti del protocollo di intesa firmato dalla Cna di Lucca con l’Istituto Professionale dell’Industria e Artigianato “Matteo Civitali”


giovedì, 13 giugno 2019, 12:08

Sofidel: entro il 2030 via il 50 per cento di plastica dallo scaffale

L’obiettivo equivale a oltre 11 mila tonnellate di plastica in meno immesse sul mercato ogni anno


martedì, 11 giugno 2019, 20:33

Dl Crescita, saltano tutti gli emendamenti su obbligo revisori nelle Srl Conflavoro: "Governo raddoppi soglie, troppi aggravi per le aziende"

Lega ritira proposta dell’on. Gusmaroli. Con 10 dipendenti in due esercizi scatta la nomina obbligatoria degli organi di controllo, Conflavoro fa appello al buonsenso del governo