Anno 7°

mercoledì, 16 gennaio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota_spazio

Economia e lavoro

In Toscana ricchi e poveri sempre più lontani: maglie nere a Massa-Carrara, Pistoia e Lucca

mercoledì, 13 giugno 2018, 13:07

I ricchi (con redditi superiori a 120 mila euro annui) e i poveri (con redditi inferiori a 10 mila euro annui) sono sempre più lontani in Toscana. Il divario tra benestanti e meno abbienti, tra il 2008 e il 2015, è aumentato del 6,7% nella nostra regione, più di due punti percentuali rispetto alla media italiana (+4,3%). È uno dei dati che emerge dal rapporto 'Il modello toscano alla prova della crisi' elaborato da Iref e presentato da Acli Toscana. La ricerca punta a misurare gli effetti della crisi economica sui nostri territori. "Nonostante l'economia toscana abbia attutito i contraccolpi della recessione – afferma Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana – la depressione economica ha causato un palese peggioramento delle condizioni sociali".

Torniamo ad analizzare nel dettaglio le disuguaglianze in termini di ricchezza in Toscana. Le asimmetrie tra gli strati sociali della popolazione assumono infatti un peso diverso a seconda delle province di riferimento. Le maglie nere vanno alle province Massa-Carrara (+14,8%), Pistoia (+11,5%) e Lucca (9,5%), dove la distanza di chi non riesce ad arrivare a fine mese e la neoborghesia è cresciuta a dismisura. Significativa la crescita anche a Grosseto (7,4%) e Livorno(6,9%). Sono sotto la media regionale invece Prato (6,4%) e Firenze (5,3%) e invece sotto quella nazionale: rezzo (3,1%) e Pisa (2,9%). Degno di nota è invece il caso di Siena che è in netta controtendenza: il divario in questa provincia si è attenuato – 0,1 %.

In generale le imprese toscane sono fuoriuscite dalla recessione con una maggiore capacità di estrarre valore economico dalla produzione di beni e servizi. Il valore aggiunto per ora lavorata infatti è stato pari a 32.500 euro nel quinquennio 2005-2010, per arrivare a 35.000 euro nel 2015. Dati che fanno posizionare la Toscana subito dietro il Nord Italia e l'Emilia Romagna. Altro dato positivo è quello relativo all'export: la Toscana si posiziona quinta in Italia.

Per quanto riguarda invece il tema del lavoro, la Toscana nel 2016 è tornata ai livelli di impiego pre crisi con un tasso di occupazione del 69,9%, ben 8,3 punti sopra la media nazionale. Ad essere peggiorata però è la qualità del lavoro con un aumento dei lavoratori part-time passati dal 13,7% nel 2004 a 19,3% nel 2016, dei lavoratori a tempo determinato: dall'11,8% al 14%. "La flessibilità – dice il presidente Martelli – non ha funzionato sino in fondo a fronte di un mercato del lavoro ingessato, che non riesce ad assecondare la mobilità sociale dei lavoratori verso impieghi dignitosi. Le principali vittime sono stati in particolare i giovani e le donne". La disoccupazione femminile è salita tra il 2008 e il 2016 dal 7,2% al 10,8%. E i giovani disoccupati, nella fascia d'età 15-24, sono più che raddoppiati in Toscana nell'arco di soli 8 anni: dal 14,6% el 2008 al 34% nel 2016. Di tutto questo si parlerà a 'Fest'Acli', a San Piero a Grado (PI), il prossimo 22 giugno, alle ore 18.30.

 


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg


commerciocamera


q3


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Economia e lavoro


mercoledì, 16 gennaio 2019, 10:38

Stato sociale, diritti e lavoro: incontro con Emanuele Felice

Sarà Emanuele Felice, professore associato di economia all'Università di Chieti-Pescara, a chiudere venerdì (18 gennaio) l'iniziativa Una settimana per l'Europa. L'incontro, organizzato dal gruppo di impegno civico Lucca@Europa, si terrà alle 21 nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte di piazza San Martino


martedì, 15 gennaio 2019, 12:05

Auto aziendale? La scelta “green” della Fondazione Crl

Una scelta “green”. È a propulsione interamente elettrica la nuova auto aziendale della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che questa mattina è stata consegnata in San Micheletto al Presidente Marcello Bertocchini da Giorgio Serafini, storico fondatore della concessionaria Lucar, e dal figlio Michele


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 15 gennaio 2019, 10:26

Piano del commercio e mercato Don Baroni: Confesercenti si rivolge al comune

Qualcosa si muove per il varo del nuovo piano del commercio su aree pubbliche che andrà a sostituire quello in vigore datato 2001. Confesercenti Lucca sollecita l’amministrazione comunale ad accelerare l’iter


lunedì, 14 gennaio 2019, 11:35

Fondazione Crl, aperto il “bando generico”

Aperto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca il “Bando generico” per l’attribuzione di contributi 2019, che è rivolto a soggetti pubblici e privati e ha per obiettivo il sostegno sia a progetti e iniziative specifiche sia all’attività ordinaria di soggetti che non rientrano nei bandi specifici previsti dal Documento...


sabato, 12 gennaio 2019, 12:00

Fatturazione elettronica, luci ed ombre per la Cna

L’avvio della fatturazione elettronica nella nostra provincia non è un passaggio semplice per molti professionisti e la Cna ha voluto monitorare l’inizio di questo provvedimento, per verificare la situazione e aiutare a risolvere i disagi che ogni cambiamento così rilevante porta con sé


venerdì, 11 gennaio 2019, 15:27

Borgo Giannotti, Cesaretti: "Necessaria una riqualificazione complessiva"

La responsabile area Lucca di Confesercenti Toscana Nord Valentina Cesaretti si unisce all’appello all’amministrazione comunale