Anno 7°

giovedì, 20 giugno 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota_spazio

Economia e lavoro

Saldi al via il 5 gennaio: Confesercenti perplessa per la data troppo a ridosso del Natale

venerdì, 28 dicembre 2018, 16:25

Sabato 5 gennaio via ai saldi invernali di fine stagione. Una dicitura che lascia parecchio perplessi i "commercianti considerando che dovranno scontare capi praticamente poche ore dopo San Silvestro e con un inverno che, dal punto di vista climatico, ha davvero regalato pochissime giornate di freddo".

Per questo Confesercenti Toscana Nord vuole, per l’ennesima volta, riaprire il dibattito sulla tempistica e modalità di svolgimento tornando con forza a parlare di posticipare la data, limitarne la durata, definire il modo di svolgimento. “A partire dai giorni del Black Friday – spiega il presidente Toscana Nord Alessio Lucarotti -, è stato un crescendo di sconti e promozioni anche durante il periodo natalizio, un meccanismo che ha favorito i consumi durante le feste e che prosegue in maniera inarrestabile. Per questo cresce, nel mondo della piccola impresa del settore moda, la voglia di modificare, anche, in modo radicale tutto il tema delle vendite straordinarie.  Come Confesercenti sosteniamo, ormai da anni, che una data di inizio delle vendite di fine stagione, così ravvicinata al Natale sia penalizzante per imprese e consumatori. La nostra proposta è far partire i saldi realmente a fine stagione e con una durata limitata. Poi possiamo, anche, aprire una discussione su natura e modalità delle vendite promozionali, su chi deve effettuare i controlli necessari sul corretto svolgimento nel rispetto del principio di trasparenza nei rapporti dell’utente finale; ma di fatto, senza l’introduzione di una norma che ne regoli data e durata sarà molto difficile far ripartire i consumi del settore moda”. Lucarotti mette poi l’accento sui così detti pre-saldi. “In un contesto di poca chiarezza non manca chi contatta i clienti abituali tramite sms e mail, invitandoli a recarsi presso i punti vendita per i pre-saldi, una strategia per invogliare a spendere. I pre-saldi non andrebbero mai praticati ma ciò nonostante è diventato normale per contrastare soprattutto le grandi catene”. La conclusione del presidente: “Abbiamo ampiamente discusso in questi anni per poi arrivare ad una data unica su tutto il territorio nazionale. Rimane però il tema dell’e-commerce i cui fatturati in percentuale stanno avvicinandosi ormai alla doppia cifra e dall'altro il fatto che la maggior parte delle persone preferisce aspettare l’inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare. I saldi, è bene ricordarlo, rappresentano ancora oggi un momento fondamentale per le imprese; per questo fondamentale un cambio di passo in un momento in cui la combinazione di diversi fattori (calo dei consumi, crescita del commercio elettronico, cambiamento degli stili di vita, ecc..) rende sempre più difficile mantenere in vita la rete dei negozi tradizionali”.

 


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg


commerciocamera


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Economia e lavoro


mercoledì, 19 giugno 2019, 17:40

Centri per l’impiego: la regione ha previsto 700 assunzioni entro il 2021

L’obiettivo rimane la stabilità di numerosi lavoratori qualificati ma precari. Incontro a Palazzo Ducale tra provincia, comuni e i consiglieri regionali Baccelli e Montemagni


martedì, 18 giugno 2019, 15:28

Cna: "Piano dei mercati frutto di concertazione"

In riferimento alla problematica dei mercati nel Comune di Lucca, la Cna ritiene utile portare il proprio contributo


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 18 giugno 2019, 11:41

Industria cartaria: il settore investe il 5,9 per cento del fatturato annuo. Tasso di circolarità al 57 per cento

L’Italia nel 2018 si conferma 4° produttore di carta in Europa, con più di 9 milioni di tonnellate generate per il 57% (tasso di circolarità)* con carta da riciclare, ma nel comparto imballaggio tale tasso già raggiunge l’80% centrando il nuovo obiettivo di riciclo della Direttiva Comunitaria, ancora da recepire


domenica, 16 giugno 2019, 12:15

Assemblea imprese della moda a Lucca

Il comparto moda per Lucca è un settore strategico che dà lavoro e produce reddito: calzaturiero, tessile, abbigliamento, pelli occupano oltre il 10 per cento delle unità di lavoro ed il comparto copre circa il 20 per cento delle esportazioni di beni


domenica, 16 giugno 2019, 11:54

Riapertura dei termini per il super ammortamento

Il c.d. “Decreto Crescita” ha riproposto l’agevolazione del super ammortamento per gli acquisti di beni strumentali nuovi effettuati nel periodo che parte dal 1° aprile fino al 31 dicembre, nonché per quelli effettuati nel primo semestre 2020 (fino al 30 giugno) a condizione che entro il 31 dicembre sia stato...


venerdì, 14 giugno 2019, 16:11

Consiglio generale di CISL Toscana - Nord, le criticità lucchesi raccolte nell'intervento del segretario generale Massimo Bani

Un discorso forte, che traccia uno spartiacque profondo tra il sindacato ieri e quello di oggi e domani. Platea calamitata in ogni passaggio dell'intervento, a tratti anche fortemente autocritico, del segretario generale Massimo Bani al consiglio generale