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Economia e lavoro

Lucar e la famiglia Serafini: a Lucca, da sempre

venerdì, 24 gennaio 2020, 20:42

A Lucca. Da sempre. Una nuova sede. Un nuovo inizio. Se il tempismo è la chiave del successo, allora la famiglia Serafini, ha l’orologio puntato sull’orario giusto. La storica concessionaria di automobili Lucar di Lucca, con ottobre 2019 ha infatti lasciato definitivamente la rappresentanza dei brand BMW e MINI.

Il passaggio è stato fatto in piena continuità anche dal punto di vista occupazionale e non ha avuto ripercussione sui posti di lavoro. E adesso è partita la nuova sfida: dai primi di gennaio, infatti, è stato aperto il nuovo show-room Toyota a Guamo, a poche centinaia di metri dalla vecchia sede.

Un pensiero di fondo accompagna questa grande impresa: puntare sulla città di Lucca e sulla sua gente, con il valore aggiunto dell’esperienza, la serietà e la familiarità che da sempre contraddistingue questa Azienda. Una scelta imprenditoriale ma anche ambientale, visto che Toyota detiene, attualmente, il primato mondiale di vendite nel settore dell’automobile ed è un brand molto attento ad uno dei valori più importanti e più attuali quali la tutela dell’ambiente.

Il nostro mondo ma anche la nostra città si troveranno ad affrontare, nel prossimo futuro, sfide ambientali davvero importanti e, dunque, le case automobilistiche devono necessariamente generare sempre nuove e più concrete risposte, per consegnare alle future generazioni un mondo in cui continuare a vivere e prosperare.

La drastica riduzione delle emissione di gas climalteranti, i miglioramenti della qualità dell’aria, dell’efficienza energetica e la de-carbonizzazione sono i principali obiettivi che il progetto “Toyota Environmental 2050” si pone per portare, entro il 2050, la mobilità verso le emissioni zero.

Questa è la sfida lanciata da Toyota a partire dal lontanissimo 1997 quando sul mercato veniva immessa la prima automobile ibrida al mondo, la Toyota Prius. La collaborazione della Lucar con Toyota ha avuto inizio nel 2013 e si rinnova e si rafforza all’alba del nuovo anno, grazie ad uno show-room più ampio e più vicino alle esigenze dei lucchesi e non solo, avendo anche come zona di riferimento la Versilia e la Valdinievole.

La nuova sede nella zona industriale di Guamo in Via di Sottomonte, si appresta a diventare un vero e proprio polo dedicato alla vendita di tutta la gamma Toyota di vetture e veicoli commerciali nuovi, km 0, usato garantito ed un servizio assistenza completo e dalle ottime prestazioni. L’accoglienza, la familiarità, l’esperienza di tanti anni di lavoro, la serietà riconosciutaci, continuano e saranno, ancora per il futuro, i valori fondamentali nostri ed anche di tutti i membri del nostro team; una squadra ben assortita dove sono presenti professionisti con oltre 15 anni di esperienza nel mondo Toyota affiancati da nuove leve che fanno dell’innovazione e della tecnologia, il loro punto di forza.

“Una scelta fortemente voluta, quella di proseguire in questo segno - dice Giorgio Serafini - Un ingrediente in più, quello di Michele, vero grande motore di questa operazione, è l’attenzione rivolta alla identità dell’azienda, che ha portato a scegliere di rinnovare il brand Lucar anche visivamente. Viene evidenziato lo spirito duraturo del marchio, mentre ispira le persone a vivere la città di Lucca in totale libertà, esplorando ed apprezzando tutta la grande bellezza che i nostri monumenti e le nostre piazze ci regalano quotidianamente. Lucar. A Lucca. Da sempre. Attenta alla sua gente ed al suo territorio. Giorgio, passa oggi il testimone ai figli, che porteranno avanti con forza e rinnovata determinazione un’Azienda al passo con i tempi in grado di rispondere in modo flessibile alle mutevoli esigenze che, il mercato dell’automobile, lancia a gran voce. La famiglia Serafini ha scritto e chiuso un capitolo della storia dell’automobile a Lucca durato 44 anni per aprirne uno nuovo, altrettanto importante e longevo. Lucar Toyota cercherà nel tempo, di far molto per il territorio e farlo bene, per restituire alla città di Lucca, una parte di quanto da quest’ultima ha sempre ricevuto".


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