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Economia e lavoro

Lucart Porcari, via alla trattativa per il rinnovo del contratto integrativo

martedì, 28 luglio 2020, 19:13

Lunedì 27 luglio si sono tenute le assemblee dei lavoratori dello stabilimento Lucart di Porcari per fare il punto sull'avvio della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale e sul ricorso dell'azienda alla CIGO, temi discussi nell'incontro tenutosi, presso Confindustria il 22 luglio.

Ecco il comunicato scaturito dalle assemblee dei lavoratori dello stabilimento di Porcari:

"Riguardo la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale - dichiara Fabio Graziani SLC CGIL Lucca -le assemblee hanno confermato le richieste contenute nella piattaforma con l'integrazione della richiesta di modifica della struttura del PdR con la cancellazione del parametro economico (ebitda) e dato pieno mandato alle Segreterie territoriali e alla RSU per l'ottenimento di quanto richiesto. Le Assemblee, visto la comunicazione di un nuovo ricorso alla CIGO, condividono con le segreterie territoriali e la RSU perplessità rispetto alla decisione di LUCART e sostengono le segreterie territoriali e la RSU, nella richiesta, del riconoscimento dell'integrazione salariale, e di nessuna penalizzazione sui ratei ferie, permessi, mensilità aggiuntive, PdR e quant'altro derivante dalla contrattazione collettiva per tutti i lavoratori già coinvolti dalla CIGO, e per quelli che lo saranno. Inoltre, invitiamo e ribadiamo nuovamente alla direzione, che in tema di riorganizzazione interna del personale a fronte di investimenti tecnologici, le regole e il buon senso, prevedano innanzitutto la realizzazione degli impianti, si verifichi il loro efficientamento e infine, una volta a regime, constatare la compatibilità dell’organico con il nuovo impianto. Singolare e inaccettabile, che l’Azienda parta in primis dalla riduzione del personale! Per quanto sopra, le Assemblee ritengono inaccettabile che dopo avere risposto anche a prestazioni aggiuntive richieste dall'azienda nel periodo più drammatico della pandemia da Covid 19, i lavoratori si vedano decurtare pesantemente il loro salario, senza che l'azienda se ne faccia carico".


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