aldograndistoria

Anno XI

martedì, 2 marzo 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota_spazio

Economia e lavoro

“Il nuovo piano per la mobilità del Comune taglia fuori la maggior parte dei titolari di attività commerciali”

lunedì, 22 febbraio 2021, 15:26

“Il nuovo piano per la mobilità del Comune di Lucca ha modificato il regolamento per la concessione dei permessi per carico e scarico in centro storico, rilasciandoli solo ai possessori di furgoni. Ci siamo immediatamente attivati con l’amministrazione comunale per una modifica di questo regolamento che, di fatto, taglia fuori la maggior parte dei titolari di attività commerciali”.

Massimiliano Giambastiani, responsabile centro storico Lucca di Confesercenti Toscana Nord, ha raccolto i disagi di tanti colleghi del centro dopo questa modifica del regolamento di Metro per il rilascio dei permessi.

“Noi commercianti abbiamo sempre potuto ottenere un permesso annuale o giornaliero per entrare e uscire dalla Ztl con lo scopo di scarico e carico delle nostre merci – spiega -, ovviamente utilizzando i nostri mezzi. Siamo consapevoli della necessità di regolarizzare l’afflusso dei mezzi all’interno delle mura anche in una ottica di riduzione dell’inquinamento, ma siamo altrettanto consapevoli dell’impossibilità per tante imprese in piena pandemia di poter solo pensare ad acquistare un mezzo ad hoc”. Giambastiani parla anche del progetto cargo bike. “Una idea interessante che però deve avere una adeguata sperimentazione anche in considerazione delle diverse tipologie di merci da movimentare. Un progetto che non può di colpo cancellare le precedenti modalità”. La conclusione del responsabile centro storico Lucca di Confesercenti Toscana Nord. “Siamo sicuri che l’amministrazione comunale comprenderà la nostra posizione e che quindi ci possa essere una fase di transizione tra le vecchie e le nuove modalità di accesso nella ztl per il carico e scarico delle merci. Il rischio è, per l’ennesima volta, di discriminare il piccolo commerciante rispetto ai colossi della grande distribuzione e del commercio on line”.


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg

commerciocamera

auditerigi

tuscania

toscano

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Economia e lavoro


martedì, 2 marzo 2021, 13:16

CNA: "Preoccupazione e allarme per le attività di acconciatura, estetica tatuaggio e piercing in zona rossa. Chiediamo che restino aperti”

“Destano grande preoccupazione e allarme le anticipazioni contenute nella bozza del nuovo DPCM che entrerà in vigore il 6 marzo, circa la sospensione delle attività di acconciatura, estetica tatuaggio e piercing in zona rossa”


martedì, 2 marzo 2021, 09:30

Estetiste abusive, Rita Ricci del Centro Estetico Tuinà lancia l'allarme: “Fenomeno in crescita con tanti rischi per la salute”

Sentirsi coccolati e curati da mani professionali, esperte e preparate dal punto di vista igienico-sanitario è il desiderio di ogni cliente che si rivolge a un’estetista per la cura del corpo in tutte le sue forme.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 1 marzo 2021, 13:36

Confcommercio e Confesercenti chiedono di poter riaprire le attività chiuse e stilano un decalogo

Più fatti concreti e meno parole: il mondo del lavoro chiede ristori adeguati e riaperture. E' quanto emerso durante la mobilitazione di questa mattina in piazza Napoleone e indetta da Confcommercio Lucca e Massa Carrara e Confesercenti Toscana Nord


lunedì, 1 marzo 2021, 13:36

Ex Manifattura: "Secondo la Cassazione, il proprietario dell’immobile affluito a un fondo chiuso è la società di gestione"

Il dottore commercialista Giorgio Angelo Lazzarini, per conto del comitato Salviamo la Manifattura, spiega perché l'immobile passerebbe alla società di project e non alla Fondazione Cassa di Risparmio


lunedì, 1 marzo 2021, 11:52

Ecco Banca Cambiano, alla ricerca del 'rapporto' perduto

Apre oggi in via Castracani la filiale lucchese della storica banca fiorentina: tradizione e innovazione per essere davvero quella banca del territorio che, ad oggi, sembra non esistere più


sabato, 27 febbraio 2021, 19:41

Cooperativa Calafata, nasce l'agricoltura per i soggetti svantaggiati

Cooperativa Calafata: un percorso di inclusione di soggetti svantaggiati getta le basi per la nascita di un tavolo provinciale di agricoltura sociale