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Enogastronomia

Scoppolato di Pedona: tra leggenda e delizia

martedì, 14 maggio 2013, 12:27

di Marco Bellentani

Sicuramente, il formaggio di Gabriele Ghirlanda, dal risonante nome Scoppolato di Pedona, è uno di quei prodotti che ha perfettamente colpito nel segno, dalla data della sua nascita ad oggi, una volta riscoperto sulle nostre tavole. Colpito nel segno perché piace, perché parla di un piccolo paesino che grazie all'iniziativa di Gabriele ha riscoperto un minimo di turismo e perché ha pure la sua piccola leggenda a sostenerne il fascino.
"Prodotti tipici, sì. Ma c'è sempre un anno zero in cui il prodotto che sarà tipico non è nulla e un bischero si alza la mattina e decide di provarci." - ci disse una volta Ghirlanda, sprezzante del pericolo. Ripagato, sicuramente, con lo Scoppolato.

La Leggenda

Narra essa di una piccola storia di una ricetta perduta, per un formaggio probabilmente "inventato" già nella seconda metà dell'ottocento. Un ricco proprietario terriero affidò in mezzadria, a tal Tristano da Pedona, un gregge di pecore per produrre latte. Il riccone, Ser Giobatta, dopo un po' iniziò a lamentarsi perché il formaggio non era buono. Tristano si scusava e si toglieva la sua inseparabile coppola a mo' di reverenza, da cui il nome Scoppolato poi dato al formaggio. Ma era tutta una pantomima. Ben Presto il riccone, seguendo di nascosto Tristano, scoprì che in una piccola grotta (ce ne sono parecchie in zona anche se molti non lo sanno), il pastore nascondeva una flotta di forme di formaggio buonissimo. Da allora, gli fu imposto di produrre il formaggio di qualità superiore per il padrone, almeno fino all'infarto che lo colse di li a poco.

Il Ritrovamento

E' Gabriele stesso che ritrova la ricetta, la storia e studia il modo per riportare quello che era un prodotto tipico, mal gestito, ma genuino, al mondo. Ed ecco che nasce lo Scoppolato di Pedona, versione terzo millennio che, giustamente, Ghirlanda stesso limita in fatto di produzione. L'inflazione non è prevista, a Camaiore.

Pedona

E' un piccolissimo e delizioso paesino delle colline camaioresi. Dalla Guardia al Gatto, la casa del Rocianelli. La bellissima vista che si gode dalla terrazza della chiesa. E' da lì che nasce il motivetto "e da pedona si vede lo mare, Pedona è bella e fa l'aria gentile...". C'è pure un ristorante campione di tordelli tipici come Il Soggiorno. Nel bosco ci si perde in camminate che sono la riscoperta della felicità semplice, mentre dappertutto puoi cogliere erbe aromatiche e frutti di Mammà Natura. La mitica aquila degli alpini dei nostri sogni da bambino. Un pezzo di storia locale.

Lo Scoppolato

Piace, dicevamo, e non poco. Sarà perché prodotto con buon latte pastorizzato di pecora e stagionato per sei mesi in ambienti del tutto simili alle grotte di Tristano. Facilmente trattabile, si mangia a scaglie dopo aver scoppolato la crosta. Il gusto è davvero tendente al latte fresco ed è forse per questo che mamme e piccini adorano quella dolcezza di un formaggio immediatamente riconoscibile. Ma la pasta di questo prodotto tipico convince tutti, per lo studio da mastro casaro che vi è dietro.

Benvenuti a Pedona.

 

 

 

 

 


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