Anno 7°

sabato, 6 giugno 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Enogastronomia : dal 2011 al 2018

Il Calamaio: la verticale di Poiana, 2011-2018

martedì, 7 maggio 2019, 16:32

di Marco Bellentani

Samuele Bianchi regge le gioie e le fatiche de Il Calamaio da un decennio. La piccola azienda ha scavato, in questi anni, una nicchia nobile per il vino a Lucca. Per chi, fuori da classificazioni e operazioni commerciali, ama il vino. Quello vero. Di Lucca. La qualità della sua piccola produzione (max 10000 bottiglie) ha raggiunto livelli di eccellenza e, per sua iniziativa, l'azienda stessa è in corso di lenta, ma progressiva espansione.

Soffio e Antenato, sono cavalli di battaglia imprescindibili per questo vigneron locale, dall'animo puro e quel tocco di autoironia che, spesso, lo fa sembrare meno di quel che è. In questa uscita, vogliamo però raccontare della sua iniziativa che ha unito un nugolo di giornalisti, circa la degustazione verticale, la prima in azienda, del suo sangiovese in purezza, il Poiana che, da quest'anno si toglie dalla Doc Colline Lucchesi per proseguire, senza stress e paletti, il suo percorso di crescita. E che crescita.

La degustazione offriva un excursus dal 2011 al 2018 del Poiana stesso. Vecchie etichette, quasi amatoriali, fino agli affinamenti odierni, in stile ed estetica.

Si parte con una sorpresa. Il 2011. Frutto maturo che ha giovato non poco alla longevità di un vino schietto, fresco. Il Poiana allora non conosceva legno: chi riuscisse ad accaparrarsi una bottiglia del genere farebbe un doppio colpo: grande beva, gran piacevolezza, rarità estrema.

2012. L'annata calda conosce per la prima volta l'affinamento in legno. Siamo di fronte ad un cambio deciso della tipologia che, in quest'annata, non può convincere come nel successivo 2013, anno della svolta. Samuele affina capacità e metodologie, sfrutta la buona annata e conferma freschezza, corpo e incisività della persistenza. Il 2014, ovviamente paga dazio, invecchiando, all'annata sciagurata per la zona - mantenendosi comunque di beva piacevole -, mentre il 2015 prosegue il cammino di crescita verso il capolavoro di Bianchi, il 2016: eccelso, con rimandi dolci asciugati dal fine tannino, persistente, lungo e armonioso, frutto sempre pimpante. Si bissa l'eccellenza del 2013 con ancor maggior consapevolezza di questa collina, San Macario, davvero magica. 2017 si prospetta di grande acidità, vinoso e seppur ancora non in commercio, di notevole curiosità: potrebbe consentire a Bianchi una doppietta 2016-2017 da sogno. 2018 davvero troppo bambino per un giudizio. Ancora in evoluzione. Campione di botte che rimanda note floreali notevoli.

E' giunto il momento anche per il Poiana, sangiovese in purezza di Lucca, collina di San Macario, di riscuotere i frutti di un lavoro maniacale, certosino, sempre più basato sull'animo e la franchezza di un talentuoso vigneron lucchese: Samuele Bianchi.

Azienda Agricola Il Calamaio:

Via di San Macario 55100 (Lucca) ITALY 

tel +39 340 3207462 · info@ilcalamaiovini.it


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg

Orti di Elisa

tambellini

tuscania

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

bonito400

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

auditerigi

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Enogastronomia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 2 giugno 2020, 22:10

Enologia in rosa, ma non solo: il paradiso di Donatella Cinelli Colombini

Alla Fattoria del Colle di Trequanda si riapre l'accoglienza ai turisti dal 1 luglio, ma il cuore dell'azienda, così come quello del Casato Prime Donne di Montalcino, batte sempre e ancora più forte


sabato, 30 maggio 2020, 09:35

Paolino Luporini, un grande rientro ed un gradito ritorno

Dopo due mesi di lockdown e tutti i problemi ad esso connessi, riprende vigore l'attività enogastronomica di Paolino Luporini e la sua Tosca a Gignano di Brancoli: mai mollare è la parola d'ordine


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 29 maggio 2020, 12:23

Riparte anche l’Accademia della Cucina Italiana

Riparte anche l’Accademia della Cucina Italiana. Il consiglio direttivo della delegazione lucchese guidata da Daniela Clerici si è recata mercoledì sera presso il ristorante Stefani a San Lorenzo a Vaccoli per la prima cena conviviale dopo il cosiddetto “confinamento” degli ultimi due mesi


mercoledì, 27 maggio 2020, 17:14

Manager dell’enogastronomia di Confesercenti con la Buca di S. Antonio

Manager dell’enogastronomia, della tipicità e della ristorazione: questa la figura professionale oggetto del percorso formativo gratuito MAESTRO, organizzato a Lucca da Cescot Toscana Nord, l’agenzia formativa della Confesercenti Toscana Nord


lunedì, 25 maggio 2020, 01:01

Guida: come degustare un vino rosso

La degustazione del vino è un evento molto particolare, affascinante e divertente quando si conoscono le regole di base, un po’ complicata quando è un’esperienza nuova e mai provata


mercoledì, 20 maggio 2020, 23:28

Una sera d'altri tempi al St. Bartholomeo di Mario e Barbara

Una serata piacevole, mite, seduti ai tavoli rispettosi del distanziamento sociale, ma a chiacchierare con avventori che hanno riscoperto il gusto di raccontare e raccontarsi in un'atmosfera che non avevamo mai respirato