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Enogastronomia

Fausto Borella e un'idea geniale: quinto anno per Extra-Lucca Summer Edition

lunedì, 24 giugno 2019, 21:15

di aldo grandi

Diranno anche - come dicono - che quel geniaccio di Fausto Borella riesce ad arrivare dove gli altri nemmeno ci provano, in questo caso al loggiato di palazzo Pretorio, vista diretta su piazza San Michele e scusate se è poco. Aggiungeranno, sicuro, che deve avere qualche santo in paradiso, più probabile a palazzo dei Bradipi per ottenere quella location, ma il fatto, che ci si creda o no, è che Fausto Borella da Corso Garibaldi, capace di inventarsi una nuova professione, quella del maestro d'olio che nessuno poteva nemmeno lontanamente immaginare, quello che ottiene se lo guadagna a prezzo di regolari tasse versate e disponibilità a gettarsi laddove nessuno osa farlo al suo posto.

Se qualcuno, inoltre, vorrà dire che a queste latitudini gli si lecca il culo per qualche bottiglia d'olio che volentieri assaggiamo, bene, faccia pure, ma la sostanza non cambia ed è che da ben sette anni in inverno e cinque in estate, le due manifestazioni dedicate all'enogastronomia d'eccellenza, in particolare quella dell'olio extravergine di oliva, 21 aziende in totale, sono una splendida realtà. Economica, perché, evidentemente quello che incassa, in un modo o nell'altro, finisce per coprire le robuste spese che anche quest'anno sono state messe in conto per poter proseguire con l'iniziativa. E non parliamo solo degli oltre seimila euro di suolo pubblico - azz... - ma dei sei ragazzi provenienti dalla scuola Made di palazzo Bocella e dalla Fondazione Campus, tutti regolarmente assunti con tanto di contributi previdenziali. Sarà anche poco, ma di questi tempi è il poco che conta, non il molto che non esiste e con cui in troppi, a destra come a sinistra e anche al centro, si sciacquano la bocca.

Ma torniamo all'Extra Lucca versione estiva. L'allestimento, quest'anno, vede anche la partecipazione di altre realtà produttive tra cui il birrificio nostrano Birroir made in Nicola Giannecchini e Marco Gonzadi, il caseificio garfagnino Bertagni, il panificio Il Buongustaio, la bresaola della Valtellina Giò Porro, i liquori tipici EtnaBitter e Scuppoz liquori. Il tutto corteggiato da una rassegna ricca di olio extravergine da un lato e di vini rosati dall'altro, provenienti, questi ultimi, dall'isola d'Elba, da Livorno, da Lucca, da Massa, da Pisa, da Siena e persino da Pavia.

Dice che ogni anno, di questi tempi e anche in inverno, ai commercianti e a qualche titolare di esercizi pubblici strabuzzino gli occhi. La chiamano, i sinceri, invidia, gli altri correttezza professionale, ma noi, a dirla tutta, non ci vediamo niente di strano e di male in una rassegna che porta, evidentemente, anche bei soldini nelle prosciugate casse comunali a differenza di altre manifestazioni che non portano una beata sega. 

Il Borella Fausto è uno che, a microfoni spenti, ne avrebbe da dire e dice, ma, un po' per carattere, un po' per indolenza e altrettanto per convenienza, preferisce andare d'accordo con tutti visto che in fondo, tra le sue trasmissioni televisive e i suoi corsi su e giù per lo stivale, finisce per produrre un bel ritorno di immagine sia per Lucca sia per una cultura dell'eccellenza alla quale in troppi, ancora sono scarsamente abituati se non estranei del tutto. 

Ha ragione Borella, quando dice che i suoi prodotti, l'olio appunto, vengono acquistati soprattutto dagli stranieri e non dai lucchesi che, dicono, costano troppo. "Ebbene - provoca Borella - sono pronto a vendere l'olio extravergine che ho qui alla rassegna allo stesso prezzo con cui lo pago io se ad acquistarlo verranno dei lucchesi e questo perché credo che si debba diffondere una cultura della qualità dell'olio che non è un prodotto qualsiasi, ma qualcosa di molto più importante e prezioso che utilizziamo sulla tavola tutti i giorni. Così come andrebbe detto che la maggior parte dei ristoranti lucchesi ha sulle tavole le bottiglie di olio comunitario che, magari, scrivono Lucca sull'etichetta, ma che di Lucca e di altre zone nostrane e tipiche dell'Italia non hanno alcunché. Ebbene, cominciamo a mettere sulle tavole bottiglie di olio di qualità e vedrete che se ne guadagnerà tutti, consumatori in primis".

Durante la rassegna in corso di svolgimento sotto il loggiato di palazzo Pretorio, dalle 11 alle 20 con ingresso libero e aperta fino al 31 luglio, sono previste quattro giornate particolari: il 3 luglio la festa del Rosé con la collaborazione del'Ais Lucca di Leonardo Taddei. Il 15 luglio Buon compleanno maestro d'olio, festa per celebrare i 12 anni dell'Accademia Maestro d'Olio di Fausto Borella. Il 17 luglio la notte degli spiriti con assaggi e degustazioni di olio, vino e liquori italiani. Infine il 28 luglio festa di chiusura della manifestazione Extra Lucca Summer Edition.

 

 

 


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