Anno 7°

giovedì, 16 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Enogastronomia

Tutto troppo buono: da Bistrò muti come... pesci

giovedì, 3 ottobre 2019, 00:48

Quando, fino a pochi giorni prima, ti sei fatto rosolare al sole della Corsica mangiando pesce un giorno sì e l'altro pure - a cominciare dai mulet frites in salsa bonifacienne - rientrare a Lucca e trovarsi di fronte, all'improvviso, il cielo plumbeo e le cateratte d'acqua, spinge a rientrare nei tradizionali piatti dell'autunno lucchese. Se, però, le serate sono come quella appena finita, ossia miti e con un'aria godibile, restarsene fino a tarda sera ad un tavolo nel cuore del centro storico a, come si direbbe a Roma, cazzeggiare, è il top del top.

Sarà che, noi, ormai, a Mario Bini e a sua moglie Beata ci siamo legati da un'antica conoscenza trasformatasi, via via, in una simpatica amicizia, fatto sta che al Bistrò, il loro ristorante di Corte Campana 15, il pesce lo si mangia davvero bene grazie allo chef Michele Marchi che si sbizzarrisce con la sua fantasia nel proporre i piatti più gustosi dell'arborato cerchio.

Non vogliamo sembrare partigiani - oddio, non ci sarà mica apologia di reato anche in questo? - ma ogni volta che mettiamo le zampe da queste parti ci capita di andarcene soddisfatti. Nella giornata appena trascorsa è capitato ben due volte: a pranzo e a cena. Nel primo caso, in dolce compagnia, ci siamo voluti sperimentare il menu a prezzo fisso, 19 euro, comprendente oltre a due pietanze a base di pesce, anche un calice di vino di ottima qualità e un'acqua minerale con caffè in fondo. Nel secndo caso, da soli, ci siamo seduti accanto a Mario e a Beata e ci siamo goduti, nel vero senso della parola, un momento conviviale piacevole scoprendo, con nostra sincera ammirazione e meraviglia, che in fatto di cose lucchesi, storiche, ma non solo, la moglie di Mario Bini, di origini polacche, può dare dei punti a molti lucchesi doc.

In serata, tra l'altro, è spuntata una coppia di giovani danesi, uno più bello dell'altra, provenienti da Copenaghen o giù di lì, vestiti in maniera casual, ma molto curata, un tipo di turisti davvero di qualità e non i soliti trucidi che, spesso, sbarcano a queste latitudini. 

Poco dopo anche quattro splendide commensali arrivate, grazie al consiglio di un'amica, direttamente dalla Valdinievole e da Montecatini in particolare. Anche loro sono state immortalate dalla nostra modesta Nikon con obiettivo 55-200, non proprio il massimo per riprodurre i piatti addobbati con cura da chef Michele.

Tonno rosso non avrai il mio scalpo recitava, o quasi, così, un vecchio e straordinario film di Sydney Pollack del 1972 con Robert Redford. In realtà un tonno fantastico la cui tagliata preparata da Michele era unica. Con lei, a farle compagnia, una semplice, ma ghiotta insalata. I nostri amici al tavolo si sono mangiati, Mario un astice alla catalana e Beata un tagliolino al tartufo bianco.

Noi, che quando cominciamo non sappiamo mai se e quando smettere, abbiamo aggiunto prima tre ostriche da far paura e, poi, anche un uovo al tartufo tanto per non farci mancare niente. Infine, passando al dolce, un babà con crema chantilly. Il tutto annaffiato da un bianco sloveno che andava giù facile facile nonostante i suoi 13 gradi.

A pranzo, invece, ci eravamo mantenuti, anche per questioni di prezzo, un po' più parchi, accontentandoci di uno spaghetto allo scoglio e di gamberi in tempura. Insomma, oggi tutto pesce, tutto buono e noi, inevitabilmente, muti e goderecci. Poi, ripetiamo, potete anche pensare che non sia vero e che ci siamo inventati tutto. Al vostro posto proverei. Come hanno fatto i due ragazzi danesi, che si sono sciroppati una orata enorme senza battere ciglio. Questo è il turismo di qualità che serve anche a Lucca, non solo chi mangia pizza e panini.

a. g.

 


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg

Orti di Elisa

tambellini

tuscania

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

bonito400

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

auditerigi

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Enogastronomia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 15 luglio 2020, 00:09

Natale... all'enoteca Marcucci

Sei personaggi in cerca di un ristorante dove trascorrere una serata diversa dalle altre immersi in un'atmosfera leggera e calda allo stesso tempo


domenica, 12 luglio 2020, 10:09

Venerdì 17 serata siciliana all'Antica Locanda dell'Angelo

La straordinaria arte culinaria di Antonina Foti per un menu isolano senza pari: appuntamento venerdì 17 luglio in via Pescheria


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 11 luglio 2020, 12:54

60 anni de "Il Cuore"

Tre generazioni, un'attività che ha saputo rinnovarsi, anticipando i tempi, e la scelta, quotidiana, di offrire sempre prodotti di qualità: sono gli ingredienti che hanno portato "Il Cuore" a festeggiare i primi 60 anni di vita nel "cuore" della città


sabato, 11 luglio 2020, 09:25

C'è solo un modo: il nostro. Ammodonostro in via della Fratta 22

Un nuovo locale nel cuore del centro storico condotto da Vittoria Dalia e con un cuoco ispirato: la cucina tradizionale toscana a portata di casa. E la domenica sera anche musica dal vivo. Foto di Ciprian Gheorghita


mercoledì, 8 luglio 2020, 23:34

Fattoria del Colle, a tavola con Brunello e Cenerentola

Un week-end nella tenuta di Donatella Cinelli Colombini a Colle Trequanda, ad un passo o quasi da Montalcino, Sant'Antimo, Pienza. Dopo il lockdown riapre il resort


mercoledì, 8 luglio 2020, 21:21

“L'Oste di Lucca: le specialità”: il sogno di Maurizio del Magro diventa realtà al numero 7 di via Cenami

Era il progetto di Maurizio Del Magro, noto ristoratore di via Cenami che, a febbraio del 2018, è venuto prematuramente a mancare. Un obiettivo al quale pensava da tempo e che i due figli Chiara e Matteo, insieme con il genero Antonio Di Cecio, hanno voluto rendere realtà